Le prove a test: come affrontarle in 3 diverse modalità

Nella maggioranza dei concorsi pubblici oggi tra le modalità di selezione compaiono le prove a test o test a risposta multipla. Ma perché viene scelta questa tipologia di test al posto di un’altra? Le prove a test rendono più semplice l’oggettività della valutazione delle conoscenze del candidato su tutto il programma d’esame.

In particolare:

  • le domande sono uguali per tutti per cui viene richiesta la stessa prestazione a ogni candidato
  • i criteri valutativi sono uguali per tutti
  • i risultati non dipendono dalla valutazione soggettiva di un esaminatore.

Modelli di prove a test

Solitamente ci sono due modelli di test in cui ci si può imbattere e dipende dal tipo di stimolo che danno al candidato, se chiuso o aperto. Vediamoli nel dettaglio.

STIMOLO CHIUSO – RISPOSTA CHIUSA

La domanda afferma con certezza il verificarsi di un evento e richiede l’identificazione di un particolare da individuare nelle alternative di risposta.
Es.: In quale anno la Germania ha invaso la Polonia?
A. 1938
B. 1939*
C. 1940
D. 1941

STIMOLO APERTO – RISPOSTA CHIUSA

La domanda richiede un’analisi di una serie di eventi per ricavare la risposta corretta.
Es.: Quale tra i seguenti avvenimenti non si è mai verificato nel corso della Seconda guerra mondiale?
A. L’entrata in guerra del Giappone
B. Lo sbarco in Normandia da parte delle truppe alleate
C. L’entrata in guerra della Spagna*
D. L’uso del radar da parte delle truppe alleate

Quale strategia adottare per risolverli?

Tante materia da affrontare in poco tempo, ma come fare più punti possibili per passare positivamente la prova? Si deve trovare il metodo giusto per la propria persona, facendo anche dei tentativi prima della prova ufficiale (disponibili online i simulatori EdiSES). Scopriamo insieme le tre modalità comuni di approccio.

TIPOLOGIA 1

Si tratta della modalità classica, si svolge il test in modo sequenziale iniziando dalla prima domanda.
Vantaggi: organizzazione lineare; è molto facile controllare i tempi di esecuzione per ogni disciplina, non si corre il rischio di “dimenticare” di aver svolto una materia e poi scoprire, a 20 minuti dalla fine della prova, che non è stata svolta, “per distrazione”, ad esempio una parte di test.
Svantaggi: l’ordine sequenziale di svolgimento del test non considera le attitudini e le caratteristiche dell’individuo.
La consigliamo a chi nelle simulazioni domestiche fa “confusione” nella gestione del test.

TIPOLOGIA 2

Si svolge il test in modo sequenziale iniziando dalla prima domanda, ma si saltano deliberatamente le domande complesse, ad esempio brevi esercizi o traduzioni, che verranno svolti dopo aver risolto le domande nozionistiche.
Vantaggi: organizzazione quasi lineare; è molto facile controllare i tempi di esecuzione, ed inoltre, rispetto al caso 1 si dà il tempo al “cervello” di “riscaldarsi”.
Svantaggi: l’ordine sequenziale di svolgimento del test non considera le attitudini e le caratteristiche dell’individuo.
Consigliata a chi nelle simulazioni domestiche fa “confusione” nella gestione del test e impiega alcuni minuti per operare al meglio. Questo approccio è consigliato se il test non è suddiviso in argomenti.

TIPOLOGIA 3

Si inizia dagli argomenti che si conoscono meglio.
Vantaggi: per un concorrente iniziare da un argomento in cui è ben preparato e dove, quindi, la percentuale di risposte corrette dovrebbe essere elevata, induce molta sicurezza e tranquillità, sempre che, ovviamente, risponderà bene a tali domande.
Svantaggi: se il test nella materia in cui si è meglio preparati inizia non con buoni risultati, il concorrente può scoraggiarsi. Inoltre, lo svolgimento non sequenziale può creare dei problemi nella gestione dei tempi di lavoro per disciplina se la prova viene svolta ad un ritmo lento.
È il modello privilegiato se il test è suddiviso per argomenti perché utilizza al meglio le potenzialità dell’individuo.

La Guida Pratica

Abbiamo creato una Guida Pratica con una raccolta di consigli per affrontare i quiz a risposta multipla. Nel testo vengono affrontate una serie di tecniche e metodologie per rispondere correttamente ai diversi quesiti della prova a test; oltre a qualche consiglio per la gestione dello stress.

Come affrontare le prove a test

Guida Pratica con consigli e trucchetti utili al superamento di test a risposta multipla

Altri consigli per affrontare i concorsi pubblici sono disponibili nella sezione del Blog Preparazione ai concorsi. Se invece sei interessato a un lavoro in particolare puoi sfogliare gli articoli nella sezione Guide Professionali.

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