Il Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando di concorso per 400 posti di notaio per l’anno 2026, finalizzato all’accesso all’esame di stato.
Vediamo tutti i dettagli sul concorso e sulle prove d’esame.
Gli argomenti dell'articolo
Requisiti e modalità di partecipazione
Per potere essere ammessi al concorso per notaio 2026, i candidati devono soddisfare specifici requisiti, oltre i requisiti generali necessari per l’accesso alle selezioni pubbliche:
- laurea in giurisprudenza
- certificato di compiuta pratica notarile entro il termine di presentazione della domanda, con indicazione del periodo e del Consiglio notarile competente o, in alternativa, idoneità conseguita in precedente concorso per esame a posti di notaio
- non essere risultati non idonei in 5 precedenti concorsi per esami a posti di notaio banditi dopo l’entrata in vigore della Legge 69/2009
La domanda di partecipazione deve essere presentata in forma telematica, utilizzando il form presente sul sito del Ministero della Giustizia e pagando una tassa di partecipazione di € 117,13. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è stabilito per il 29 gennaio.
Prove d’esame
È previsto lo svolgimento di tre prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. Ogni tema richiede la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti ai relativi istituti giuridici.
La prova orale, invece, si articola in tre prove sui seguenti gruppi di materie:
- diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in relazione ai quali si esplica l’ufficio di notaio
- disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili
- disposizioni relative ai tributi sugli affari
Libri per la preparazione
Per la preparazione scegli i Minimanuali EdiSES completi di mappe, esempi, quesiti, schede riepilogative e software di esercitazione online.

Inoltre, puoi completare la tua preparazione scegliendo i corsi attivi sulla piattaforma EdiSES Formazione:

Durante le prove scritte del concorso è consentita la consultazione esclusivamente di:
- Codici, leggi e decreti dello Stato
- dizionari della lingua italiana
- fotocopie della Gazzetta Ufficiale recanti testi normativi
Non sono ammessi, invece, testi contenenti note, commenti, annotazioni (anche a mano), richiami diversi da quelli relativi a fonti normative.
I testi devono essere consegnati per la verifica nei giorni indicati nella Gazzetta Ufficiale e non sono accettati nei giorni delle prove scritte.
Bando e aggiornamenti sul concorso
Per i dettagli scarica il bando completo da infoConcorsi>>
Il 31 marzo in Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero della Giustizia saranno pubblicati i calendari delle prove scritte.





