Concorso Insegnanti Religione Cattolica

Pubblicato il 16 Dicembre 2020 14:25

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Concorso Insegnanti Religione Cattolica

Si sblocca il concorso per docenti di Religione: il bando entro le prossime settimane

È stata firmata il 14 dicembre dal ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Gualtiero Bassetti, l’Intesa che fa partire il concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica.

Il concorso era già previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/2019 (il cosiddetto “decreto salva-precari”).

Ricordiamo che la norma ha autorizzato il Ministro dell’istruzione, a bandire, entro l’anno 2020, previa intesa con il Presidente della Conferenza episcopale italiana, un concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023.

La metà dei posti a disposizione sarà riservata al personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’Ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione (valgono, quindi, anche gli anni di servizi svolti presso istituti paritari).

Si tratta, secondo le stime più recenti di circa 14.000 precari con un’anzianità, a volte, di 20 anni. Infatti, il primo ed ultimo concorso per docenti di religione cattolica si tenne nel 2004 (al Ministero sedeva la Ministra Moratti).

Requisiti per la partecipazione al Concorso Insegnanti Religione Cattolica: la certificazione dell’idoneità

Tra i requisiti di partecipazione alla procedura concorsuale è prevista la certificazione dell’idoneità rilasciatadall’Ordinario diocesano di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n. 186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di concorso”.

Il riconoscimento di idoneità è regolamentato dal Codice di Diritto Canonico (canoni 804 e 805) e richiede che l’aspirante insegnante dimostri:

  • una documentata conoscenza dei contenuti della rivelazione cristiana e della dottrina della Chiesa, in vista dell’insegnamento scolastico;
  • una competenza pedagogico-didattica e metodologica adeguata al grado di scuola per il quale si emana il decreto;
  • una testimonianza di vita cristiana coerente con la fede professata, vissuta nella piena comunione ecclesiale.

I titoli di qualificazione

Dall’anno scolastico 2017-2018, dopo l’intesa tra MIUR e CEI del 2012, i titoli di qualificazione richiesti per la partecipazione al Concorso per insegnanti di religione cattolica sono i seguenti.

Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado l’insegnamento della religione cattolica può essere affidato a chi abbia almeno uno dei seguenti titoli (punto 4.2.1 del DPR 175 del 20/08/2012):

  • titolo accademico (baccalaureato, licenza o dottorato) in teologia o nelle altre discipline ecclesiastiche, conferito da una facoltà approvata dalla Santa Sede;
  • attestato di compimento del regolare corso di studi teologici in un seminario maggiore;
  • laurea magistrale in scienze religiose conseguita presso un istituto superiore di scienze religiose approvato dalla Santa Sede.

Nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie l’insegnamento della religione cattolica può essere impartito:

  • da insegnanti in possesso di uno dei titoli di qualificazione di cui al punto 4.2.1. (quelli previsti per la secondaria di primo e secondo grado);
  • da sacerdoti, diaconi o religiosi in possesso di qualificazione riconosciuta dalla Conferenza episcopale italiana in attuazione del canone 804 del Codice di diritto canonico e attestata all’ordinario diocesano.

Le prove del concorso

L’articolazione, il punteggio e i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli saranno specificati nel bando di concorso.

In attesa di indicazioni precise sulla struttura delle prove, inizia a studiare le Avvertenze Generali per tutte le classi di concorso nella scuola di ogni ordine e grado.

Il volume tratta in modo rigoroso e approfondito tutte le principali tematiche richieste nelle Avvertenze generali, vale a dire la Parte generale (comune a tutte le classi di concorso) dei programmi concorsuali.

Il testo è infatti strutturato in due parti, rispettivamente dedicate a:

  • competenze psico-pedagogiche e metodologie didattiche;
  • ordinamento del sistema di istruzione italiano

Concorso insegnanti Religione Cattolica: quando sarà pubblicato il bando?

Quest’ultimo dovrebbe essere pubblicato entro fine 2020 (il decreto salva precari specifica che la procedura deve partire “entro l’anno 2020”). Più difficile fare previsioni, invece, sulle date delle selezioni.

Per informazioni su come diventare insegnanti di religione cattolica, consulta la nostra Guida pratica.

Di più sull’autore

Stefano Minieri

Sono un “libro professionista”: ho cominciato scrivendo su una Olivetti e anche oggi, che alla carta si affianca il digitale, continuo a leggere, scrivere, valutare contenuti per il mondo dell’editoria.

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