Guida al Concorso per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2016/2019

I bandi regione per regione e tutte le faq su requisiti, presentazione delle domande, prove e manuali per la preparazione

I bandi di concorso per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2016/2019, pubblicati nei mesi scorsi da tutte le Regioni e Provincie Autonome di Italia sono stati finalmente pubblicati per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.) – IV Serie Speciale – Concorsi ed Esami n° 35 del 03/05/2016.

La domanda va presentata a partire dalla pubblicazione dei bandi in G.U.R.I. fino al termine di presentazione della domanda, previsto a pena di irricevibilità, che scade alle ore 13,00 del trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione dei singoli bandi regionali per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

In questa guida sono disponibili tutte le informazioni utili relative al concorso, ma è opportuno fare riferimento ai singoli bandi regionali, vi sono infatti molte differenze da regione a regione, a partire dalle modalità di presentazione della domanda.
Ecco i bandi di tutte le regioni

ABRUZZO 
BASILICATA
CALABRIA (Allegato A)
CAMPANIA
EMILIA ROMAGNA
FRIULI (pag. 20)
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA (pag.8)
MARCHE (pag 150)
MOLISE (facsimile domanda) (MOLISE – ALLEGATO A)
PIEMONTE (D.D.) (Schema di domanda)
PR. AUTONOMA DI TRENTO (Schema di domanda)
PR. AUTONOMA DI BOLZANO
PUGLIA
SARDEGNA (pag. 38)
SICILIA
TOSCANA (pag 6)
UMBRIA (pag 5)
VALLE D’AOSTA
VENETO

Informazioni generali sul CONCORSO per il CFSMG

Il bando del corso triennale è pubblicato di norma ogni anno entro il mese di marzo sul Bollettino Ufficiale di tutte le regioni e province autonome di Italia ed entro il mese di aprile i singoli bandi regionali vengono pubblicati per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.), dove viene indicata la data in cui si terrà il concorso.

Quest’anno si è in ritardo di circa un mese rispetto alla prassi. L’attivazione del Corso e la determinazione dei posti disponibili per ciascuna Regione avviene d’intesa tra le Regioni e il Ministero della Salute, in relazione al fabbisogno previsto e alle risorse disponibili. Per il triennio 2016/2019 sono stati messi a bando 957 posti in tutta Italia (ben 70 posti in meno rispetto al triennio 2015/2018).

Per l’andamento dei posti messi a bando negli ultimi anni consulta le statistiche sul concorso per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) dal 2013 al 2016.
L’ammissione al corso avviene a seguito di concorso, che si svolge nello stesso giorno e ora fissati dal Ministero della Salute su tutto il territorio nazionale e nelle sedi stabilite da ciascuna Regione (fa eccezione la provincia autonoma di Bolzano che segue date ed iter del tutto indipendenti).  Il concorso consta di un’unica prova scritta di 100 quesiti a risposta multipla, in ordine ad argomenti di medicina clinica. In base al punteggio conseguito da ciascun candidato viene formulata una graduatoria regionale, secondo il cui ordine vengono iscritti al corso i medici ammessi fino a concorrenza dei posti disponibili.

Informazioni generali sul CFSMG

Per l’esercizio dell’attività di medico di medicina generale nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale è necessario il possesso del diploma di formazione specifica in Medicina Generale come previsto dai D.Lgs nr. 368 del 17.08.1999, nr. 277 del 08 luglio2003 e dal D.M.07/03/2006. 

Il diploma si acquisisce mediante la frequenza al corso di formazione triennale in Medicina Generale. L’acquisizione del diploma di formazione specifica in Medicina Generale consente l’inserimento nella graduatorie Regionali di:

  • Assistenza primaria di medicina generale
  • Continuità assistenziale
  • Emergenza sanitaria territoriale
  • Attività programmata per i servizi territoriali

Il diploma inoltre corrisponde ad un punteggio di 7,20, come sancito dall’Accordo Collettivo Nazionale (A.C.N.). L’organizzazione del corso di formazione specifica in Medicina Generale è assegnata alle Regioni dal D.lgs. 368/1999 aggiornato dal D.Lgsl. 277/2003.
Il corso comporta un impegno a tempo pieno con l’obbligo della frequenza alle attività didattiche teoriche e pratiche, da svolgersi sotto il controllo delle regioni e province autonome e degli enti competenti. Durante il triennio non è possibile intrattenere rapporti di lavoro con enti pubblici o privati. Le uniche attività compatibili, purché
espletate al di fuori dell’orario di attività teorica o pratica del CFSMG, sono le sostituzioni di guardia medica, ordinaria e turistica, nelle zone carenti e del medico di medicina generale.

Articolazione del corso

Il corso è articolato in 36 mesi:

  • 18 mesi presso Reparti Ospedalieri (Medicina Interna e/o reparti internistici – Cardiologia, Pneumologia, Gastroenterologia, Endocrinologia, Nefrologia, Oncologia, Pronto Soccorso, Chirurgia Generale, Ginecologia, Pediatria)
  • 6 mesi presso Strutture Territoriali (Poliambulatori ASL, Consultori, Ser.T., Servizi di Igiene pubblica)
  • 12 mesi presso uno studio di Medicina Generale

La distribuzione dei periodi formativi nell’arco dei tre anni è estremamente variabile da Regione a Regione. La retribuzione è in media di 966 euro lordi/mese.  Al termine del triennio verrà svolto un esame finale con elaborazione di tesi, ed in caso di giudizio positivo, il corsista entrerà in possesso del diploma di formazione specifica in Medicina Generale.

Chi è ammesso al concorso?

Per l’ammissione al concorso il candidato deve soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • Essere cittadino italiano
  • Essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea
  • Essere cittadino non comunitario, in possesso di un diritto di sogiorno o di un diritto di
    soggiorno permanente (entrambi in corso di validità), essendo familiare di un cittadino comunitario
  •  Essere cittadino non comunitario con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo
    periodo in corso di validità
  • Essere cittadino comunitario titolare dello status di rifugiato in corso di validità
  • Essere cittadino non comunitario titolare dello status di protezione sussidiaria in corso di validità

Il candidato deve, inoltre, essere in possesso:

  • Del diploma di laurea in medicina e chirurgia
  • Dell’abilitazione all’esercizio della professione in Italia
  • Della iscrizione all’albo dei medici chirurghi di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli
    odontoiatri della Repubblica Italiana

Tali requisiti devono essere già posseduti dal candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo di regolarizzare il requisito dell’iscrizione all’albo dei medici chirurghi di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della
Repubblica Italiana, prima della data di inizio del Corso.

Mi abiliterò a luglio, posso iscrivermi al concorso?

Da regolamento no, tuttavia l’anno scorso sono stati vinti alcuni ricorsi in tal senso.

Come va inviata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata secondo le modalità previste dai singoli bandi regionali (pertanto è fondamentale che leggiate con attenzione il bando della Regione di vostro interesse), a pena di esclusione.
Non possono essere prodotte domande per più Regioni o per una Regione e una Provincia autonoma, pena esclusione.
Le modalità di presentazione, variabili da regione a regione, possono essere:

  • Raccomandata A/R
  • Posta Elettronica Certificata
  • Modalità informatizzata ( Es. Campania ed Emilia Romagna)
  • Modalità informatizzata mediante Carta Sanitaria Elettronica o altra Carta Nazionale dei Servizi
    (Es. Toscana)

Quando va inviata la domanda? Quando scade il termine di presentazione?

La domanda va presentata a partire dalla pubblicazione dei bandi in G.U.R.I. fino al termine di presentazione della domanda, previsto a pena di irricevibilità, che scade alle ore 13,00 del trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione dei singoli bandi regionali per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,
la domanda va quindi presentata dal 4/05/2016 alle ore 13,00 del 2/06/2016.
Per “termine di presentazione della domanda” si rimanda ai singoli bandi regionali, generalmente
comunque:

  • Raccomandata A/R > fa fede la data di ricezione da parte dell’ente (e non di invio da parte del
    candidato)
  • Posta Elettronica Certificata > fa fede la data di ricezione da parte dell’ente
  • Modalità informatizzata > variabile da regione a regione

Ho inviato la domanda prima della pubblicazione dei bandi in G.U.R.I., la mia domanda è valida o nulla?

Nel caso in cui abbiate inviato la domanda prima dei termini indicati in G.U.R.I., ovvero prima del 4/05/2016, dovete necessariamente mettervi in contatto con la segreteria regionale del CFSMG di vostro interesse, infatti:

  • Nella maggior parte delle regioni: la domanda non è valida e va pertanto nuovamente inviata
  • Alcune regioni: ritengono valida la domanda pur che sia stata inviata a partire dalla data di pubblicazione del bando sul bollettino ufficiale regionale (ed entro il termine del 3/06/2016)

NB Sconsigliamo di procedere al nuovo invio di una domanda senza aver prima contattato la regione di interesse e chiesto in merito (trovate tutti i numeri telefonici delle segreterie sul blog: MMG: LA MEDICINA IN GENERALE)

Irricevibilità della domanda, cause di esclusione e di non ammissione al concorso

Le domande presentate in forma e/o con modalità diverse da quella previste dai singoli bandi regionali, nonché al di fuori del termine previsto, sono considerate irricevibili.
Costituiscono motivo di non ammissione al concorso:

  • Il difetto anche di uno solo dei requisiti di ammissione
  • L’omissione di una delle dichiarazioni indicate come obbligatorie

La mancata ammissione al concorso, con alcune eccezioni regionali (vedi qui di seguito), sarà resa
nota al candidato tramite comunicazione all’indirizzo dallo stesso indicato nella domanda o tramite
PEC.

Una volta inviata la domanda, come faccio ad essere sicuro di essere stato ammesso?

Le regioni, scaduto il termine di presentazione, esaminano tutte le domande e generalmente entro il mese di luglio pubblicano l’elenco degli ammessi al concorso (e contestualmente degli esclusi, in genere motivando il motivo dell’esclusione). Gli aggiornamenti circa la pubblicazione degli elenchi verranno forniti qui e sulla pagina Facebook.

Quando è fissata la data del concorso?

La prova si svolgerà nel giorno e nell’ora, unici su tutto il territorio nazionale, stabiliti dal Ministero della Salute in data 20 settembre 2016, alle ore 10,00.  Del luogo e dell’ora di convocazione dei candidati sarà data comunicazione a mezzo avviso da pubblicarsi nei Bollettini Ufficiali della Regione, da affiggersi anche presso gli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri.
Generalmente, laddove il numero degli iscritti ecceda i 250, si formeranno più commissioni d’esame, ognuna delle quali costituita da un massimo di 250 candidati (tale numerò può variare di regione in regione).

In cosa consiste la prova d’esame?

I candidati ammessi al concorso dovranno sostenere una prova scritta consistente nella soluzione di 100 quesiti a scelta multipla ( 5 opzioni di risposta) su argomenti di medicina clinica. Ciascuna domanda ammette una sola risposta esatta, non è prevista alcuna penalità per le risposte sbagliate. La prova ha la durata di due ore.
L’assenza dalla prova d’esame sarà considerata come rinuncia al concorso, quale sia il motivo dell’assenza al momento in cui è dichiarata aperta la prova e pur se essa non dipenda dalla volontà dei singoli concorrenti.

Come viene attribuito il punteggio alla prova d’esame?

I punti a disposizione della commissione sono 100. Ai fini della valutazione della prova a ciascuna risposta esatta è assegnato il punteggio di un punto. Nessun punteggio è attribuito alle risposte errate, alle mancate risposte o alle risposte multiple. La prova scritta si intende superata, con il conseguimento del punteggio di almeno 60 punti, che consente l’inserimento in graduatoria.

Quali sono le differenze rispetto ai quesiti del concorso per le SSM?

Numero dei quesiti:

  • CFSMG: 100
  • SSM: 70 (parte comune) + 30 (area medica/chirurgica/dei servizi) + 10 (singola specializzazione)

Opzioni di risposta multipla:

  • CFSMG: 5
  • SSM: 4

Punteggio attribuito alle risposte:

  • CFSMG: 1 per le risposte esatte, 0 per le risposte errate, le mancate risposte o le risposte multiple
  • SSM: 1 per le risposte esatte, -0,30 per le risposte errate, 0 per le mancate risposte

Banche dati pubbliche dei quesiti:

  • CFSMG: Non note. Da cui l’importanza dello studiare dai quiz degli anni precedenti, raccolti
    all’interno del volume 10.000 QUIZ DI MEDICINA GENERALE
  • SSM: Note (rese pubbliche dal MIUR di anno in anno)

Quali sono i testi e le modalità di studio più efficaci per prepararsi?

Le modalità più efficaci di studio sono:
Esercitazioni su quesiti a risposta multipla (in particolare di argomento clinico e con particolare
attenzione ai quesiti dei concorsi degli anni passati). Per questo scopo il testo più adatto è il manuale 10.000 QUIZ DI MEDICINA GENERALE contente quesiti Ministeriali suddivisi per materia ed argomento e le prove ufficiali dei concorsi di Medicina Generale degli anni passati.

NB questo manuale risulta utile non soltanto per la preparazione del concorso per il CFSMG, quanto per il concorso SSM ( con riferimento particolare alle 70 domande generali della prima prova), risultanti particolarmente utile al ripasso mirato di tutti gli argomenti di studio del corso di laurea mediante quesiti.
Sul blog MMG: LA MEDICINA in GENERALE trovate una vasta raccolta di quesiti dei concorsi degli anni passati del CFSMG scaricabili in pdf.
Studio teorico – Il MANUALE DI MEDICINA GENERALE offre la possibilità di ripassare mediante sintesi e schemitutto il programma del corso di studi in medicina, risultando efficace come giuda allo studio per un
ripasso rapido e mirato Linee Guida
Sul blog MMG: LA MEDICINA in GENERALE trovate una raccolta di Linee guida e di documenti di
indirizzo utili per la medicina generale.
Presto pubblicheremo una GUIDA PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO PER IL CFSMG e per le SSM

Come viene stilata la graduatoria?

La commissione, in base al punteggio conseguito nella prova d’esame, procede alla formulazione della graduatoria provvisoria di merito e la trasmette, unitamente a tutti gli atti concorsuali, alla Regione. La Regione, riscontrata la regolarità degli atti, approva la graduatoria di merito definitiva entro e non oltre il ventesimo giorno dall’acquisizione del verbale relativo allo svolgimento della prova d’esame. Generalmente vengono pubblicati nelle prime due settimane di ottobre.

Nel caso siano costituite più commissioni d’esame la Regione, dopo l’approvazione delle singole graduatorie di merito formulate da ciascuna commissione d’esame, provvede, in base al punteggio conseguito da ciascun candidato, alla formulazione della graduatoria a livello regionale entro e non oltre il ventesimo giorno dall’acquisizione dei verbali relativi agli esami di tutte le commissioni.

In caso di parità di punteggio, ha diritto di preferenza chi ha minore anzianità di laurea ed, a parità di anzianità di laurea, chi ha minore età. Ciò significa che a parità di punteggio un collega laureato ad ottobre 2015 sarà collocato più in alto di un collega laureato a luglio 2015.

Dell’inserimento in graduatoria viene data comunicazione agli interessati da parte della Regione a mezzo di pubblicazione della graduatoria stessa nel Bollettino ufficiale della Regione e sua affissione presso gli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Regione.

La Regione procede, su istanza degli interessati, presentata entro dieci giorni dalla pubblicazione della graduatoria nel Bollettino ufficiale della Regione, alla correzione di eventuali errori materiali ed alla conseguente modifica della graduatoria stessa, dandone comunicazione mediante pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

È possibile visionare la mia prova e controllare la corretta attribuzione del punteggio?

Gli interessati, ai sensi della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, possono chiedere l’accesso agli atti del concorso entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.  Negli anni scorsi si sono frequentemente verificati errori nell’attribuzione di punteggio, quindi in alcuni casi, richiedere l’accesso agli atti può essere determinante.

Come vengono attribuiti i posti nell’ambito delle diverse province della regione?

La modalità di attribuzione dei posti all’interno dei diversi poli Regionali è estremamente variabile di Regione in Regione. Qui illustreremo le diverse possibili opzioni, tenendo sempre che il vostro punto di riferimento è il bando della vostra regione di interesse.

Va premesso che:

  • Non in tutte le provincie di una Regione è necessariamente attivo un POLO DIDATTICO del
    CFSMG, quindi informatevi se, dove vi interessa, è attivo il polo.
  • In alcune regioni c’è un numero di posti prestabiliti assegnati ad ogni singolo polo
    didattico (quindi non tutti potranno scegliere in quale provincia andare), mentre in altre
    regioni non c’è questo vincolo (e pertanto, in linea generale, tutti potranno scegliere in quale
    provincia frequentare il corso)

Detto questo i quadri possibili sono i seguenti:

Per chi è residente in regione

  • OBBLIGO DI FREQUENTARE IL CORSO DOVE SI È RESIDENTI (Regioni con numero di posti per provincia prestabilito o senza vincoli)
    oppure
  • POSSIBILITÀ DI SCELTA DELLA PROVINCIA IN CUI FREQUENTARE IN BASE AL PUNTEGGIO OTTENUTO IN GRADUATORIA – chi si colloca più in alto in graduatoria ha priorità di scelta (Regioni con numero di posti per provincia prestabilito)
    oppure
  • POSSIBILITÀ DI SCELTA DELLA PROVINCIA IN CUI FREQUENTARE INDIPENDENTEMENTE DAL PUNTEGGIO OTTENUTO IN GRADUATORIA  – tutti scelgono dove andare (Regioni con numero di posti per provincia senza vincoli)

Per chi ha la residenza fuori regione

POSSIBILITÀ DI SCELTA DELLA PROVINCIA IN CUI FREQUENTARE IN BASE AL PUNTEGGIO OTTENUTO IN GRADUATORIA – chi si colloca più in alto in graduatoria ha priorità di scelta (Regioni con numero di posti per provincia prestabilito)

oppure

POSSIBILITÀ DI SCELTA DELLA PROVINCIA IN CUI FREQUENTARE INDIPENDENTEMENTE DAL PUNTEGGIO OTTENUTO IN GRADUATORIA – tutti scelgono dove andare
(Regioni con numero di posti per provincia senza vincoli)

Come funziona l’ammissione al corso?

Ai candidati utilmente collocati nella graduatoria regionale, viene data comunicazione scritta, inoltrata individualmente, della data di inizio del corso di formazione. Entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione, il candidato dovrà far pervenire comunicazione di accettazione o rifiuto all’utile inserimento al Corso. A tal fine farà fede il timbro postale (o la data di invio della P.E.C.).

In caso di mancata comunicazione entro il termine suddetto il candidato si considera decaduto. I candidati utilmente collocati nella graduatoria iscritti a scuole di specializzazione in medicina  chirurgia sono ammessi a frequentare il corso subordinatamente alla dichiarazione con la quale l’interessato:

  • Esplicita la volontà di intraprendere il corso triennale previsto per la formazione specifica in Medicina Generale, che comporta impegno a tempo pieno
  • Rinuncia al percorso formativo specialistico già intrapreso, incompatibile

Come funzionano eventuali scorrimenti della graduatoria?

La graduatoria dei candidati idonei può essere utilizzata per assegnare, secondo l’ordine della graduatoria stessa, i posti che si siano resi vacanti per cancellazione, rinuncia, decadenza o altri motivi fino al termine massimo di 60 (sessanta) giorni dall’inizio del corso di formazione.

Entro tale limite la Regione provvederà mediante comunicazione personale a convocare i candidati utilmente collocati in graduatoria, secondo l’ordine della graduatoria stessa, in relazione ai posti che si siano resi vacanti e da assegnare. Ciò significa che, differentemente dalle graduatorie del concorso SSM, non avvengono successive pubblicazioni della graduatoria con “scorrimenti”, ma la comunicazione viene fatta in via diretta al
candidato che (a seguito di eventuali scorrimenti) risulta utilmente collocato in graduatoria.

Per qualsiasi informazione circa la preparazione ed i manuali di testo potete fare riferimento alla pagina fb Scuole di specializzazione in medicina
Per qualsiasi informazione circa il CFSMG e la Medicina Generale potete fare riferimento alla pagina fb MMG: La medicina in generale
Per chi volesse contattarmi privatamente, può inviarmi un messaggio privato al profilo fb Cristina Vito

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Di più sull'autore

Laureata in medicina nel 2012 e abilitata all’esercizio della professione Medica dal 2013. Sono socia della Società Italiana di Medicina Generale.

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Commenti

  • ELISABETTA RISPO 23 novembre 2016 alle 9:51

    Vorrei avere qualche chiarimento sullo svolgimento dell’esame finale del corso.
    grazie

    Rispondi
    • Francesca Pietropaolo 23 novembre 2016 alle 14:47

      Salve Elisabetta,
      al termine del triennio di formazione specifica in medicina generale i corsisti svolgono una tesi che viene discussa dinanzi ai coordinatori del corso di formazione. La tesi può essere compilativa o sperimentale, come per la tesi di laurea. Tuttavia non esiste alcun esame da sostenere al termine del corso, nè tantomeno durante il percorso formativo. Alla tesi infatti non viene attribuita alcuna valutazione. Pertanto una volta ammessi al corso di formazione, se lo si frequenta con regolarità, non vi è alcuna possibilità di non diplomarsi.

      Speriamo che queste informazioni abbiano risposto in maniera esaustiva alla tua domanda, scrivici pure per qualsiasi altro dubbio.

      Rispondi
  • corsisti.cfsmg.2014_2017 21 febbraio 2017 alle 18:18

    Effetti del D.M.28 agosto 2014 sul triennio 2014-17 del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.

    Inviamo la presente comunicazione con lo scopo di segnalare gli effetti sui medici corsisti del triennio 2014-17 del D.M.28 agosto 2014 del Ministero della Salute (GU Serie Generale n.205 del 4-9-2014), che ha sostituito il comma 5 dell’articolo 9 del D.M. 7 marzo 2006, allo scopo di ampliare il termine massimo per lo scorrimento delle graduatorie dei candidati risultati idonei (da 10 a 60 giorni).

    Nella recente circolare del Ministero della Salute DGPROF/4/I.5.f.b/2014/35, in risposta ai quesiti posti da alcune Regioni, si ribadisce che la durata del corso è di 36 mesi, per complessive 4800 ore e che il periodo non può essere ridotto per alcun motivo.

    Ciò comporta che i medici convocati a gennaio 2015, nonostante il pieno rispetto dei consueti piani di recupero individuali delle ore fino a quel momento perse (che gli consentirebbero di potersi diplomare regolarmente nel mese di dicembre 2017), pur “arrivando” in tempo utile alle 4800 ore previste, pur avendo concluso in tempo utile tutte le attività teoriche e pratiche previste, saranno comunque costretti ad attendere il compimento dei 36 mesi e pertanto non potranno sostenere la prova finale nella sessione ORDINARIA di dicembre 2017.

    Si fa presente che i corsisti che hanno accettato la frequenza a novembre/dicembre 2014 sono la minoranza e, per tutti o quasi, le attività didattiche ed i tirocini pratici sono comunque iniziati nel 2015.

    Dunque, tutti i corsisti o quasi non potranno raggiungere i 36 mesi EFFETTIVI (= di attività REALMENTE svolte) di corso entro il mese di dicembre 2017.

    Per tale motivo, è profondamente ingiusto, e quindi non accettabile, che ai corsisti convocati a fine novembre/inizio dicembre 2014, che hanno comunque iniziato le attività didattiche ed i tirocini pratici nel 2015 ( insieme ai corsisti convocati appunto nel 2015 ), venga consentito di recuperare le ore di lezione e di tirocini pratici perse, in modo tale da potersi diplomare regolarmente a dicembre 2017, mentre agli altri corsisti non venga consentito.

    Considerato quanto previsto nel Decreto 7 marzo 2006 “Principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale”

    Art. 14. Attivazione dei corsi

    1. I corsi di formazione sono avviati non oltre il 30 novembre e durano 36 mesi […].
    2. […].
    3. […].
    4. L’esame finale deve essere svolto a fine corso e, comunque, entro la fine dell’anno solare in modo da permettere ai medici in formazione l’inserimento nella graduatoria regionale per la medicina generale entro il 31 gennaio dell’anno successivo.

    Art. 16. Prova finale

    1. […].
    2. Le regioni e le province autonome possono prevedere anche ulteriori sedute di esame per i tirocinanti che hanno sospeso la frequenza a seguito di malattia, gravidanza o servizio militare; […].
    3. […].

    In PRIMA ISTANZA, chiediamo che:

    Le Regioni fissino una sessione straordinaria martedì 30 gennaio 2018, in modo che a tutti i medici che “compiranno” i 36 mesi entro quella data possano presentare il giorno dopo (31 gennaio, ultimo giorno utile) in via ORDINARIA la domanda di iscrizione alle graduatorie REGIONALI, non dovendo così attendere un altro intero anno.

    Ed inoltre che

    Ai suddetti medici venga consentito di presentare la domanda di iscrizione alle varie graduatorie AZIENDALI di Continuità Assistenziale entro il consueto termine di fine dicembre 2017, CON RISERVA di far pervenire agli uffici competenti il diploma ottenuto in seguito nella sessione straordinaria di gennaio 2018, evitando così di essere posizionati alla fine della graduatoria anzichè all’inizio, subito dopo i medici già presenti nella graduatoria regionale
    (come invece accadrebbe diplomandosi come di consueto nel mese di dicembre).

    In ALTERNATIVA, qualora la sessione straordinaria venisse per qualche motivo fissata dopo il 31 gennaio 2018,

    Chiediamo che:

    A) Ai suddetti medici venga consentito di presentare la domanda di iscrizione alla graduatoria regionale entro il 31 gennaio 2018 CON RISERVA, in attesa di far pervenire all’ufficio competente il diploma ottenuto in seguito nella sessione straordinaria;

    oppure

    B) Il termine di presentazione della domanda per l’inserimento nella graduatoria regionale 2018 sia prorogato per il numero di giorni necessario a consentire a chi discute la tesina nella sessione straordinaria, di potersi comunque iscrivere in via ORDINARIA alla graduatoria regionale 2018.

    Certi di essere ascoltati e che si arrivi in tempo utile ad una opportuna soluzione del problema, ringraziamo in anticipo e porgiamo Cordiali Saluti.

    Corsisti cfsmg 2014-2017 ( corsisti.cfsmg.2014_2017@email.it )

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