Aggiornamenti sul TFA Sostegno 2026: Valditara conferma la continuità dei percorsi di specializzazione

Il percorso di formazione per i docenti di sostegno continua a essere un capitolo centrale delle politiche scolastiche italiane. In una recente nota del 20 febbraio 2026, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha ribadito l’impegno del Ministero nel garantire opportunità formative anche per il prossimo anno scolastico, con particolare attenzione al tema dell’inclusione degli alunni con disabilità.

Le dichiarazioni del Ministro Valditara

Secondo il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), sono 18.137 i nuovi docenti specializzati per il sostegno grazie ai percorsi messi in campo negli ultimi anni. Valditara ha sottolineato come questi risultati rappresentino “una risposta concreta alla necessità di personale qualificato sul sostegno, con competenze indispensabili per garantire una scuola che valorizzi i talenti di ogni studente”, con particolare riferimento agli alunni con disabilità.

Questa dichiarazione arriva in un momento in cui il sistema scolastico italiano sta cercando di ridurre le carenze di insegnanti specializzati, assicurando al contempo elevati standard di preparazione professionale.

L’XI ciclo del TFA e il secondo ciclo INDIRE nel 2026

Il Ministro Valditara ha confermato che anche per il 2026 saranno attivati due percorsi di specializzazione per il sostegno:

  • il TFA Sostegno XI ciclo, con bandi attesi in primavera che proseguiranno l’iter formativo universitario tradizionale per ottenere la specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità;
  • e il secondo ciclo INDIRE, destinato a docenti che abbiano maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno nel relativo grado scolastico negli ultimi anni, attraverso specifiche modalità e requisiti.

Questi due canali affiancati mirano a ampliare l’offerta formativa e raggiungere più potenziali specializzandi, con l’obiettivo dichiarato di favorire l’inclusione scolastica e rispondere alle esigenze delle scuole.

Perché è importante per gli aspiranti insegnanti

Per molti aspiranti insegnanti di sostegno il TFA rappresenta ancora oggi il principale percorso abilitante per entrare nel ruolo su posti di sostegno. Questo corso, attivato presso le università italiane, combina formazione teorica e tirocinio pratico e porta al conseguimento del titolo di specializzazione necessario per l’insegnamento sul sostegno.

Con la conferma del XI ciclo, Valditara e il Ministero ribadiscono l’importanza di mantenere una programmazione costante e prevedibile dei cicli di formazione, in modo che chi aspira a entrare nella scuola possa farlo con regole chiare e tempistiche definite.

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TFA 2026 e percorsi INDIRE: i requisiti di accesso

Generalmente, i requisiti per l’accesso al TFA Sostegno Didattico si distunguono per scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria.

Titoli richiesti per la scuola dell’infanzia e scuola primaria

Per la scuola dell’infanzia sono richiesti i seguenti titoli di studio:

  • diploma magistrale (o di scuola magistrale) conseguito entro l’a.s. 2001/02 (compreso diploma triennale solo per infanzia)
  • laurea in scienze della formazione primaria (indirizzo infanzia se vecchio ordinamento o LM85bis di nuovo ordinamento)
  • abilitazione
  • analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia in base alla normativa vigente

Titoli richiesti per la scuola secondaria

Per la scuola secondaria sono richiesti i seguenti titoli di studio:

  • laurea magistrale o a ciclo unico (oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso)
  • abilitazione
  • diploma per ITP
  • titolo conseguito all’estero (anche in attesa di riconoscimento)

N.B. La laurea deve avere tutti gli eventuali CFU per l’accesso ad una classe di concorso.

Se la laurea consente l’accesso sia ad una classe di concorso della secondaria di primo grado che di secondo grado, si può richiedere di partecipare per entrambe le selezioni. Se la laurea permette di accedere a classi di concorso solo della scuola secondaria di II grado (o di primo grado), non si può richiedere l’accesso all’altro grado.

I requisiti per l’accesso al secondo ciclo dei percorsi INDIRE

Al secondo ciclo dei percorsi INDIRE accedono i docenti in possesso del titolo di accesso che hanno svolto, nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei cinque anni precedenti.

I programmi del TFA Sostegno 2026

Il programma TFA sostegno, dovrebbe corrispondere a quanto indicato a livello nazionale dall’Allegato C del Decreto Ministeriale del 30 settembre 2011. In particolare viene suddiviso in quattro aree di competenza:

  • Competenze socio-psico-pedagogiche;
  • Competenze su intelligenza emotiva;
  • Competenze su creatività e su pensiero divergente;
  • Competenze organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica.

Materiali e risorse utili per il TFA Sostegno 2026

Per una preparazione completa al TFA Sostegno 2026 è fondamentale alternare lo studio teorico attraverso manuali e corsi, alle esercitazioni pratiche.

Il catalogo EdiSES offre manuali aggiornati, test, videocorsi e podcast per coprire l’intero programma d’esame.

TFA e Percorsi INDIRE 2026: quando partiranno?

Le date di avvio dell’XI ciclo del TFA sostegno e del secondo ciclo di percorsi INDIRE non sono ancora note.
Tuttavia, il Decreto del TFA è atteso in primavera, mentre il decreto del Secondo ciclo Indire dovrebbe essere pubblicato nei prossimi giorn.

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