Sono sempre più vicine le date della prova scritta del concorso per 1800 assistenti al Ministero della Cultura: i prossimi aggiornamenti concreti sul concorso arriveranno entro metà giugno in seguito alla riunione della Commissione RIPAM.
Gli argomenti dell'articolo
Quando saranno pubblicate le date della prova scritta?
Ad oggi non esiste ancora un calendario ufficiale: come specificato nella nota dei sindacati del 27 maggio, le date d’esame saranno stabilite solo durante il prossimo incontro. Fino a quel momento, ogni ipotesi sulla tempistica delle prove resta prematura. I candidati, quindi, possono segnare in agenda le date di metà giugno per controllare le prossime informazioni che dovrebbero dare certezze sull’organizzazione. Il documento conferma, infatti, che la procedura è attualmente in stand-by, ma ormai prossima allo sblocco definitivo.
Prova d’esame
Il concorso per 1800 posti al Ministero della Cultura prevede per ciascun profilo lo svolgimento di una prova scritta unica composta da 40 quesiti da risolvere il 60 minuti. Le domande sono così suddivise:
- 25 domande di cui:
- 10 quesiti comuni ai codici di concorso su:
- Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
- Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- Codice dell’Amministrazione digitale;
- Elementi di diritto dell’Unione europea;
- Elementi di contabilità di Stato;
- Lingua inglese livello A2
- Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza
- 10 quesiti comuni ai codici di concorso su:
- 15 quesiti distinti per ciascun codice di concorso:
- Codice 01 – Assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali:
- Legislazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (con particolare
- riferimento a luoghi di lavoro, uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, cantieri temporanei o mobili, segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro);
- Nozioni di marketing e comunicazione;
- Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
- Struttura e organizzazione del Ministero della cultura
- Codice 02 – Assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione:
- Nozioni di archeologia, storia dell’arte, storia della critica d’arte, museologia e museografia;
- Metodologie e tecniche dello scavo e della ricerca archeologica anche in ambito subacqueo;
- Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
- Struttura e organizzazione del Ministero della cultura;
- Codice 01 – Assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali:
- 7 quesiti volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale
- 8 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo
Come prepararsi al concorso assistenti MIC
Per la preparazione alla prova scritta, EdiSES ha predisposto un volume specifico per ciascun profilo e un corso online per il profilo di assistente alla vigilanza.

Aggiornamenti e novità sui concorsi MIC
Per ricevere gli aggiornamenti sulle date della prova scritta del concorso al Ministero della Cultura, attiva una notifica su infoConcorsi!





