Concorso Dirigente tecnico scolastico: sempre più concreta la pubblicazione del bando 2021

Potrebbe essere indetto a breve il concorso per dirigente tecnico (l’ex ispettore scolastico). La Camera dei Deputati ha infatti approvato, il 14 luglio, un emendamento al decreto legge n. 73 del 2021 che sembra semplificare e velocizzare l’iter di quello che è uno dei concorsi più attesi da docenti e dirigenti scolastici. Il nuovo testo dell’art. 58 del decreto (da convertire in legge entro il 25 luglio) rende di fatto possibile un rapido avvio della procedura concorsuale. Vediamo perché.

Del concorso per dirigente tecnico si parlava già da tempo (si veda il nostro articolo), anche perché l’ultima procedura concorsuale risaliva al 2008, ma per l’avvio definitivo si attendeva l’emanazione di un apposito regolamento. Ora, invece, con una serie di modifiche al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (il Testo unico delle disposizioni sulla scuola) viene istituita presso il Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del ruolo dei dirigenti, la sezione dei dirigenti tecnici con funzioni ispettive e, soprattutto, si dettano direttamente le regole (requisiti e prove) per la relativa selezione concorsuale.

Come si diventa Dirigente Tecnico Scolastico: i requisiti per partecipare al concorso

Possono partecipare alla selezione (nuovo art. 420, comma 2, del Testo unico):

  • i dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali;
  • il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali in possesso di diploma di laurea magistrale o specialistica, oppure di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), oppure di diploma accademico conseguito in base al previgente ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore, e che abbia maturato un’anzianità complessiva, anche nei diversi profili indicati, di almeno 10 anni.

Le prove d’esame

Il nuovo art. 422 del Testo unico prevede che le prove concorsuali consistano in 2 prove scritte (in precedenza erano 3) e una prova orale.

Le commissioni giudicatrici dispongono di 200 punti, di cui 100 da attribuire alle prove scritte, 60 alla prova orale e 40 alla valutazione dei titoli. Saranno i bandi di concorso a disciplinare in dettaglio, fra l’altro, le prove concorsuali e i titoli valutabili con il relativo punteggio. In ogni caso, le prove si intendono superate con una valutazione pari ad almeno 7/10 o equivalente. Il bando di concorso può prevedere una riserva fino al 10% dei posti messi a concorso per i soggetti che, avendo i requisiti per partecipare al concorso, abbiano ottenuto l’incarico di dirigente tecnico e abbiano svolto le relative funzioni ispettive per almeno 3 anni.

Quando uscirà il prossimo bando per Dirigente Tecnico Scolastico?

I concorsi per titoli ed esami per dirigente tecnico con funzioni ispettive, a regime, saranno indetti ogni 2 anni, nel limite dei posti vacanti e disponibili.

In ogni caso, il prossimo concorso dovrebbe essere indetto entro fine 2021: secondo il Decreto Milleproroghe del 4 gennaio 2021 dovrebbe essere espletato entro dicembre 2021: il provvedimento ha infatti prorogato (dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021) il termine per la conclusione delle procedure concorsuali che il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Università sono stati autorizzati a bandire.

Di cosa si occupano i dirigenti tecnici del servizio ispettivo nelle scuole?

I dirigenti tecnici al Ministero dell’Istruzione (già “ispettori”) hanno una lunga storia alle spalle: chi voglia approfondirla può consultare l’approfondimento a cura del Prof. Giuseppe Mariani scaricabile gratuitamente qui

Scarica l'approfondimento a cura del prof. Mariani

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