È ufficiale: con la delibera n. 100 del 10 giugno 2026 il Consiglio di Amministrazione dell’INPS ha indetto il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.024 funzionari da inquadrare nell’Area dei funzionari, famiglia professionale funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi.
Si tratta del maxi reclutamento che vi avevamo anticipato: l’Istituto, autorizzato dal DPCM del 7 agosto 2025 e dalla Funzione Pubblica, gestirà autonomamente la procedura concorsuale.
In questo articolo vediamo nel dettaglio i posti disponibili, i requisiti di partecipazione, come presentare domanda, le prove d’esame e come iniziare subito a prepararsi.
Gli argomenti dell'articolo
Posti a concorso e distribuzione territoriale
I 1.024 posti sono ripartiti tra le seguenti Direzioni regionali, di coordinamento metropolitano e la Direzione generale:
| Direzione regionale / di coordinamento metropolitano / generale-DST | Posti |
|---|---|
| Emilia Romagna | 112 |
| Friuli Venezia Giulia | 19 |
| Liguria | 26 |
| Lombardia | 102 |
| Piemonte | 93 |
| Toscana | 91 |
| Trentino Alto Adige | 35 |
| Umbria | 2 |
| Valle d’Aosta | 5 |
| Veneto | 25 |
| Milano | 139 |
| Napoli | 34 |
| Roma | 146 |
| Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale | 195 |
| Totale | 1.024 |
Riserve di posti
Il bando prevede alcune riserve:
- posti riservati alle persone con disabilità di cui alla legge n. 68/1999, nel limite della quota d’obbligo scoperta dell’amministrazione;
- 30% dei posti riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito (artt. 678 e 1014 del d.lgs. n. 66/2010);
- 15% dei posti riservato agli operatori volontari del servizio civile universale o nazionale che hanno concluso il servizio senza demerito.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali per l’accesso ai concorsi pubblici e il diploma di laurea (DL) del vecchio ordinamento, oppure i titoli equiparati (lauree specialistiche e magistrali) in una delle seguenti discipline:
Economia assicurativa e previdenziale, Discipline economiche e sociali, Economia aziendale, Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, Economia e commercio, Economia e gestione dei servizi, Economia e legislazione per l’impresa, Economia industriale, Economia per le arti, la cultura e la comunicazione, Economia politica, Giurisprudenza, Scienze dell’amministrazione, Scienze e tecniche dell’interculturalità, Scienze economiche, statistiche e sociali, Scienze internazionali e diplomatiche, Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione internazionale, Filosofia, Lettere, Lingua e cultura italiana, Lingue e letterature straniere, Materie letterarie, Pedagogia, Relazioni pubbliche, Scienze dell’educazione, Scienze della comunicazione, Scienze della cultura, Scienze della formazione primaria, Storia, Psicologia, Ingegneria gestionale.
Si tratta quindi di un concorso aperto a un’ampia platea di laureati, non solo in materie economico-giuridiche ma anche in discipline umanistiche.
I candidati con titolo di studio conseguito all’estero sono ammessi con riserva: l’istanza di riconoscimento va presentata prima della stipula del contratto ed entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione va inviata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
C’è tempo 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul portale inPA e sul sito istituzionale INPS. Per partecipare è inoltre necessario possedere un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale.
Tutte le comunicazioni relative al concorso, compreso il calendario delle prove, saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito www.inps.it.
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Le prove d’esame
La procedura concorsuale prevede un’eventuale prova preselettiva, una prova scritta e la valutazione dei titoli. Attenzione: rispetto ai precedenti concorsi INPS, le materie sono in parte cambiate, quindi è importante impostare la preparazione sul programma di questo bando.
Prova preselettiva
Se le domande di partecipazione saranno più di 4.000 (eventualità pressoché certa, visti i numeri dei precedenti concorsi INPS), si svolgerà una prova preselettiva che consisterà in 60 quesiti a risposta multipla sui seguenti ambiti:
- logica;
- comprensione e ragionamento verbale;
- lingua inglese;
- competenze informatiche;
- cultura generale.
Saranno ammessi alla prova scritta i candidati con il punteggio maggiore in numero pari a 2 volte i posti messi a concorso (quindi circa 2.048 candidati), oltre agli ex aequo all’ultimo posto utile. Il punteggio della preselezione non concorre alla formazione del punteggio finale.
Prova scritta
La prova scritta, da svolgersi con strumentazione informatica messa a disposizione dall’Istituto, si articola in due sezioni:
Sezione A – Analisi di brani tecnico-giuridici: tre brani con parole o frasi mancanti da completare scegliendo la risposta corretta tra un elenco di opzioni, oltre a quesiti sul contenuto dei brani per verificare comprensione del testo e capacità di interpretazione e applicazione delle conoscenze. I testi potranno vertere, oltre che sull’accertamento della lingua inglese e delle competenze informatiche, sulle seguenti materie:
- diritto del lavoro e della previdenza;
- legislazione sociale;
- pianificazione e controllo di gestione;
- organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione.
Sezione B – Casi situazionali: analisi di due o più scenari a contenuto operativo, finalizzata a valutare capacità decisionali, di giudizio, individuazione delle priorità, problem solving, organizzazione del lavoro e competenze relazionali e comportamentali. Il candidato dovrà individuare la soluzione più adeguata tra alternative predefinite.
La prova è valutata in trentesimi: per superarla occorre conseguire almeno 21/30 in entrambe le sezioni. Il mancato raggiungimento della soglia anche in una sola sezione comporta il mancato superamento della prova.
Valutazione dei titoli
Ai titoli dichiarati in domanda possono essere attribuiti fino a un massimo di 10 punti:
- voto di laurea (fino a 2 punti): 0,5 punti per votazione da 101 a 105; 1 punto da 106 a 110; 2 punti per 110 e lode;
- ulteriore titolo di studio nelle discipline richieste (massimo 3 punti): 1 punto per una laurea triennale (che non sia il naturale proseguimento della magistrale presentata per l’ammissione); 3 punti per un’ulteriore laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento;
- titoli accademici (massimo 5 punti): 1 punto per un master di primo livello, 2 punti per un master di secondo livello, 3 punti per un dottorato di ricerca, sempre inerenti alle discipline richieste per l’ammissione.
Studia in anticipo con EdiSES: Manuale di preparazione
Il concorso per Funzionari INPS richiede una preparazione completa e ottimale di tutte le materie previste nelle prove di selezione. Anticipare lo studio è la mossa giusta per non farsi trovare impreparati alla pubblicazione del bando che, ricordiamo, dovrebbe avvenire entro il 30 giugno.
Le materie, infatti, sono tante e complesse. La selezione richiede, inoltre, un alto livello di preparazione che si può raggiungere grazie agli strumenti giusti e pensati per il successo del candidato.
EdiSES è, dunque, a lavoro con il nuovo Manuale dedicato al concorso per 1024 Funzionari Amministrativi INPS, focalizzato su tutte le materie che i candidati affronteranno il giorno della prova scritta. Al suo interno Eddie, l’Assistente virtuale, accompagnerà il discente nello studio con quiz, sintesi e flashcard dei capitoli per una preparazione personalizzata e su misura. In lavorazione anche il manuale specifico per la prova preselettiva.

Corso di Formazione Blended
A fine giugno partirà il nuovo corso di formazione EdiSES blended per la preparazione al Concorso per 1024 Funzionari Amministrativi INPS!
Le lezioni si terranno in diretta con docenti esperte delle materie richieste nei bandi INPS e accompagneranno i partecipanti in un percorso completo su tutti gli argomenti, dal principio fino all’acquisizione dei concetti chiave.
Il corso sarà intervallato da moduli di materie on-demand che i candidati potranno seguire quando e dove vorranno grazie alla disponibilità 24/7 della piattaforma.
I corsisti avranno, inoltre, la possibilità di mettersi alla prova con test di verifica, ripassare i concetti appresi con slide scaricabili e di interfacciarsi con i docenti grazie al Forum Giuridico attivo sulla piattaforma in cui porre domande e confrontarsi per risolvere dubbi emersi dopo lo studio.
Durante le lezioni in diretta i partecipanti avranno la possibilità di interagire con il docente per approfondire aspetti di interesse.

Se sei curioso e ne vuoi sapere di più sul corso di formazione in arrivo a breve, partecipa al Webinar in programma per il 12 giugno 2026! Durante la presentazione, a cura dello staff EdiSES e della Docente Wanda Falco, agli aspiranti corsisti sarà mostrato il programma completo e avranno accesso a vantaggi esclusivi.
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Graduatoria e assunzione
La graduatoria di merito è formata dalla somma del punteggio della prova scritta e del punteggio dei titoli, con applicazione, a parità di punti, delle preferenze previste dal D.P.R. n. 487/1994. La graduatoria resta efficace per due anni dalla data di approvazione.
I vincitori stipuleranno un contratto a tempo pieno e indeterminato come funzionari progettazione, erogazione e controllo dei servizi, con un periodo di prova di quattro mesi di effettivo servizio.
Per restare aggiornati
Il bando è pubblicato sul Portale inPA e sul sito istituzionale dell’INPS (www.inps.it, sezione “Avvisi, bandi e fatturazione” – “Concorsi e Mobilità”). Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti su date delle prove, banca dati e novità sul concorso.


