Come diventare Farmacista, guida all’esame di stato

Dall’esame di Stato all’esercizio della professione

Il farmacista deve avere una solida preparazione scientifica di base ma anche una conoscenza critica trasversale, con capacità di analisi, di progettazione di farmaci e prodotti per la salute, di ricerca e controllo. Per poter esercitare la professione è necessario conseguire l’abilitazione professionale attraverso l’esame di Stato, che ha funzione di garanzia per la collettività.

Come diventare farmacista? Ecco i passaggi fondamentali per accedere all’esame e conseguire l’abilitazione

Requisiti di accesso

Per l’accesso all’esame di Stato è necessario aver conseguito il titolo di laurea quinquennale a ciclo unico. Inoltre, è indispensabile svolgere un periodo di sei mesi di tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico o in un ospedale.

  • Laurea magistrale in Farmacia classe di laurea LM13 (ex classe S14) – Farmacia e Farmacia Industriale
  • Laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), classe di laurea LM13 (ex classe S14) – Farmacia e Farmacia Industriale
  • Tirocinio professionale che può essere svolto per i laureati in Farmacia o durante il corso degli studi universitari; per i laureati in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dopo il conseguimento della laurea presso una farmacia oppure un trimestre presso una farmacia e un trimestre presso un’industria farmaceutica.

Prove d’esame

Le prove d’esame sono intese ad accertare la preparazione di base del candidato e la sua capacità tecnica per un adeguato svolgimento delle attività professionali richieste.

In particolare l’esame di Stato per la professione di Farmacista è articolato in 3 prove d’esame:

  • Prove scritte
  • Prove orali
  • Prove pratiche

Le prove sono finalizzate alla verifica della preparazione di base del candidato nelle discipline utili all’esercizio della professione.

La prova scritta

La prova scritta si basa su un argomento di carattere professionale, in particolare di chimica farmaceutica e tecnica farmaceutica. Il candidato ha facoltà di scelta su tre tracce e ha a disposizione un tempo massimo di 6 ore per lo svolgimento.

La prova pratica

La prova pratica prevede relazioni scritte sulle seguenti parti:

  • Riconoscimento e saggi di purezza di due farmaci
  • Dosamento di un farmaco noto

Per l’esecuzione di tali prove è consentito un tempo massimo complessivo di ore otto

  • Spedizione di una ricetta

Il tempo massimo per questa prova è stabilito dalla Commissione.

La prova orale

La prova orale consiste nell’accertamento della preparazione culturale e professionale del candidato.

Sessioni d’esame per il 2016

Gli esami si svolgono ogni anno in due sessioni indette con ordinanza del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Per il 2016 con ordinanza 1 marzo 2016 n. 111 sono fissate le date per gli Esami di stato su tutto il territorio nazionale.

I Sessione 2016

  • Data inizio esame I sessione: 15 giugno 2016
  • Conseguimento laurea: (sezione A):  14 giugno 2016

II Sessione 2016

  • Data inizio esame II sessione: 16 novembre 2016
  • Conseguimento laurea:  15 novembre 2016

Le prove successive si svolgono secondo l’ordine stabilito per le singole sedi dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, reso noto con avviso nell’albo dell’università o istituto di istruzione universitaria sede di esami.

Sedi d’esame

I candidati hanno facoltà di sostenere gli esami in una qualsiasi delle sedi universitarie indicate nell’ordinanza. Non è consentito sostenere, nella stessa sessione, esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio di più professioni. Le informazioni pratiche per sostenere gli esami di abilitazione possono variare per ciascun Ateneo di anno in anno e sono reperibili presso i siti istituzionali delle università. Si riportano di seguito le principali sedi d’esame.

  • Bari
  • Bologna
  • Cagliari
  • Camerino
  • Catania
  • Catanzaro
  • Chieti
  • Cosenza (Univ. della Calabria)
  • Ferrara
  • Firenze
  • Genova
  • Messina
  • Milano
  • Modena
  • Napoli (Univ. Federico II)
  • Napoli (II Università)
  • Padova
  • Palermo
  • Parma
  • Pavia
  • Perugia
  • Pisa
  • Roma “La Sapienza”
  • Roma “Tor Vergata”
  • Salerno
  • Sassari
  • Siena
  • Torino
  • Trieste
  • Urbino
  • Vercelli (Univ. Piemonte Orientale)

Commissione esaminatrice

La Commissione è composta del Presidente e di quattro membri da scegliersi da terne composte di persone appartenenti alle seguenti categorie:

  • Professori universitari di ruolo, fuori ruolo o a riposo e professori incaricati;
  • Liberi docenti;
  • Direttori di ruolo di farmacie di ospedali;
  • Ufficiali superiori farmacisti delle Forze armate in servizio permanente effettivo o in posizione ausiliaria;
  • Assistenti di ruolo con incarico di insegnamento universitario di materie professionali con almeno cinque anni di servizio;
  • Farmacisti iscritti all’Albo con non meno di quindici anni di lodevole esercizio professionale.

Almeno una delle terne dovrà essere composta di professori di ruolo, fuori ruolo o a riposo.

Iscrizione all’Albo Nazionale dei Farmacisti

Il farmacista, con il superamento dell’esame di Stato, è abilitato a esercitare la professione e può presentare domanda di iscrizione all’Albo Nazionale dei Farmacisti italiani.

La domanda va presentata  alla Segreteria dell’Ordine dei Farmacisti della propria Provincia in apposito modulo pubblicato sul portale dell’Ordine con le modalità indicate, unitamente alla seguente documentazione:

  • Due foto
  • Fotocopia Codice Fiscale
  • Marca da bollo da € 16,00
  • Ricevuta del versamento di· € 168.00· effettuato su c/c n.8003 – Intestato a: AGENZIA DELLE ENTRATE – CENTRO OPERATIVO DI PESCARA TASSE DI CONCESSIONI GOVERNATIVE (Cod. 8617)
  • (Causale: Iscrizione Albo Professionale Farmacisti)
  • (bollettino da ritirare alla Posta – già prestampato)
  • Ricevuta Tassa Regionale (Uff. Esami di Stato)
  • Ricevuta Bonifico da effettuare a: ORDINE DEI FARMACISTI ……….  di € 166,00 (Quota iscrizione Albo Professionale)

Sbocchi professionali

Il farmacista professionista può esercitare una serie di attività pervia iscrizione all’Albo Nazionale dei Farmacisti:

  • Nelle farmacie in cui sono titolari enti pubblici, in qualità di: direttore di farmacia comunale; collaboratore di farmacia comunale;
  • Nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, in qualità di: farmacista dirigente negli uffici e servizi farmaceutici delle ASL; farmacista dirigente, direttore o collaboratore, nelle farmacie ospedaliere;
  • Nella produzione e commercio di medicinali per uso umano, in qualità di: persona qualificata (direttore tecnico) nelle officine di produzione di medicinali per uso umano;
  • Nella produzione e commercio di medicinali per uso veterinario, in qualità di: responsabile della vendita diretta al pubblico; responsabile di magazzino all’ingrosso;
  • In tutte le altre attività attinenti all’industria farmaceutica quali in particolare: preparazione della forma farmaceutica dei medicinali; fabbricazione e controllo dei medicinali; controllo dei medicinali in un laboratorio di controllo dei medicinali; consulente professionale su brevetti chimici e farmaceutici;
  • Nelle Università, in qualità di: professore o ricercatore universitario presso la Facoltà di Farmacia (corso di laurea in Farmacia o in CTF), mediante iscrizione nell’Albo ordinario se a tempo definito, o nell’elenco speciale se a tempo pieno; borsista nel settore del farmaco presso la Facoltà di Farmacia (corso di laurea in Farmacia o in CTF) se svolge mansioni proprie della professione; tecnici laureati presso la Facoltà di Farmacia (corso di laurea in Farmacia o in CTF) se ha ottenuto l’equiparazione alla posizione di ricercatore o docente;
  • Nelle Forze Armate: previa autorizzazione del Comando;
  • Nella produzione e confezionamento di prodotti cosmetici, in qualità di: direttore di officina di produzione di cosmetici; responsabile importazione cosmetici da paesi extraeuropei;
  • Nella produzione di prodotti fitosanitari, in qualità di: direttore tecnico;
  • Negli stabilimenti produzione di premiscele e mangimi medicati;
  • Negli Istituti di pena:
  • Nelle amministrazioni pubbliche: Ministeri, AIFA, Istituto Superiore di Sanità, Regioni, Province, laddove l’amministrazione prevede l’iscrizione all’Albo;
  • Nella Croce Rossa Italiana: per la componente civile; per la componente militare occorre l’autorizzazione del Comando;
  • Nella vendita al dettaglio delle piante officinali: con riferimento alla vendita di piante officinali tossiche o con attività farmacologica;
  • Negli esercizi commerciali che vendono medicinali non soggetti a prescrizione medica: farmacista addetto alla vendita di medicinali SOP e OTC; farmacista responsabile del reparto e dell’attività di vendita di medicinali SOP e OTC e del relativo magazzino.
  • Nelle farmacie private in qualità di: titolare; gestore provvisorio; direttore; collaboratore; socio di società tra farmacisti per la gestione di farmacie.

Per l’apertura di farmacie private occorre attendere il bando di concorso provinciale per titoli ed esami entro il mese di marzo di ogni anno dispari dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano.

Il bando dispone il conferimento delle sedi farmaceutiche vacanti (una ogni 5000 abitanti) o di nuova istituzione che risultino disponibili per l’esercizio da parte di privati.

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