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Corso Concorso SNA 2023: pubblicato il bando per 352 Allievi Dirigenti

È stato pubblicato nella gazzetta Ufficiale n° 103 del 30 dicembre il bando per il 9° corso concorso SNA per 352 Allievi Dirigenti (Scuola Nazionale dell’Amministrazione).

Nei giorni scorsi il ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo aveva ufficializzato il decreto di autorizazione del nono corso-concorso per l’ammissione di 352 allievi, tra i quali saranno selezionati 294 dirigenti per la presidenza del Consiglio dei ministri, diversi ministeri e Agenzie, Inps, Inail e Ispettorato nazionale del lavoro.

Ecco tutti gli aggiornamenti sul prossimo concorso-corso per allievi dirigenti SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione).

Corso concorso SNA 2023: la ripartizione dei posti per tutte le amministrazioni

AmministrazionePosti disponibili
Presidenza del Consiglio dei ministri28
Ministero del lavoro e delle politiche sociali3
Ministero dell’economia e delle finanze30
Ministero dell’interno9
Ministero dell’istruzione29
Ministero della cultura12
Ministero della difesa10
Ministero della giustizia – Archivi notarili2
Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria2
Ministero della giustizia – Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi70
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti16

Ministero delle imprese e del made in Italy (già Ministero dello sviluppo economico)

8
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – INPS49
Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro – INAIL6
Agenzia per la coesione territoriale4
Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata – ANBSC5
Agenzia nazionale per i giovani1
Ispettorato Nazionale del Lavoro – INL10
TOTALE POSTI
294

Chi può partecipare al Corso Concorso Dirigenti SNA?

Il corso-concorso è aperto ai candidati in possesso dei requisiti generali per la partecipazione ai concorsi pubblici e dei seguenti requisiti specifici:

  • laurea specialistica o magistrale oppure del diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti nonché dottorato di ricerca, o master di secondo livello, o diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione;
  • dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni in possesso di laurea specialistica o magistrale oppure del diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti che hanno svolto almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea.

Come candidarsi al corso concorso SNA?

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente in via telematica compilando il format di candidatura sul Portale “inPA” entro il 29 gennaio 2023. Per la partecipazione al concorso i candidati devono essere in possesso di un indirizzo personale di posta elettronica certificata (PEC) o di un domicilio digitale.

Le prove d’esame

Il concorso SNA prevede le seguenti prove d’esame

  • prova preselettiva
  • tre prove scritte
  • prova orale

Preselezione

La prova preselettiva prevedeva un test di 60 quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • quesiti situazionali* (12 domande)
  • quesiti di ragionamento verbale e logico astratto (12 domande)
  • diritto costituzionale (3 domande)
  • diritto amministrativo (5 domande)
  • diritto dell’Unione Europea (3 domande)
  • economia politica (3 domande)
  • politica economica (3 domande)
  • economia delle amministrazioni pubbliche (2 domande)
  • management pubblico e innovazione digitale (6 domande)
  • analisi delle politiche pubbliche (5 domande)
  • lingua inglese livello B2 QCER (6 domande)

I test situazionali rappresentano una nuova tipologia di quiz RIPAM: per saperne di più leggi la guida

Le prove scritte

Le prove scritte per questo concorso saranno tre. Ecco cosa prevedono:

  • la prima prova, della durata di cinque ore, consisterà nello svolgimento di quattro quesiti così distribuiti: un quesito nelle materie giuridiche (diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto dell’Unione europea); un quesito nelle materie economiche (economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche); un quesito nelle materie del management pubblico e innovazione digitale; un quesito nelle materie dell’analisi delle politiche pubbliche: la prova mira a verificare le conoscenze dei candidati e le loro capacità di impiegare criticamente gli strumenti e le metodologie di tali discipline per proporre soluzioni;
  • la seconda prova, della durata di due ore, sarà di tipo “in-basket” e servirà ad accertare le capacità e attitudini dei candidati con rifermento alle competenze indicate nell’art. 5, comma 2 del bando, attraverso la simulazione di situazioni di lavoro che richiedono l’esercizio del ruolo dirigenziale in un contesto organizzativo;
  • la terza prova, della durata di due ore e mezza, prevede la redazione di una relazione in lingua inglese, relativa ad una tematica attinente alla pubblica amministrazione. La relazione è formulata sulla base di un dossier distribuito ai candidati.

La prova orale

La prova orale consisterà in un colloquio volto ad accertare le seguenti competenze e/o conoscenze:

  • il possesso delle competenze elencate nell’art. 5 del bando
  • il possesso delle conoscenze nelle discipline indicate nell’art. 5
  • la conoscenza della lingua inglese (livello B2 QCER) tramite lettura e traduzione di un testo, nonché attraverso una conversazione

Il bando metterà in pratica per la prima volta le Linee guida per l’accesso alla dirigenza pubblica approvate lo scorso 28 settembre, sulla base delle proposte della Sna.

Le nuove direttive prevedono la valutazione delle conoscenze ma anche del saper fare e del saper essere, valutabili attraverso i test situazionali e i colloqui motivazionali.

Vuoi farti un’idea di come saranno le tracce d’esame? Scarica le prove assegnate in occasione del precedente concorso

Scarica le tracce ufficiali delle prove scritte

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Aggiornamenti sul 9° concorso SNA

Le informazioni dettagliate sono presenti nel bando disponibile su infoConcorsi.

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Cos’è la SNA?

La Scuola nazionale dell’amministrazione (SNA) ha sede centrale a Roma e sede decentrata a Caserta, dove si svolgono attività di formazione e insegnamento. Si tratta di un’istituzione deputata a selezionare, reclutare e formare i funzionari e i dirigenti pubblici.
L’attuale denominazione è stata assunta a partire dal 2013. Prima di quella data si chiamava Scuola superiore della pubblica amministrazione (SSPA), istituita nel 1957.

Cosa significa corso-concorso?

Il corso-concorso è una procedura che affianca ad una fase selettiva vera e propria una successiva fase di formazione. I candidati, infatti, devono prima superare tutte le prove previste dal concorso e, qualora risultino idonei, accedono ad un corso di formazione professionale. Fino al termine di quest’ultimo il candidato non ha la certezza dell’assunzione presso le amministrazioni pubbliche.
Al corso sono normalmente ammessi un numero di candidati che supera del 20% quello dei posti di dirigente disponibili. Durante il corso sono previste prove di valutazione continue, intermedie e finali.