Concorsi scuola 2018: cosa sono i 24 CFU necessari per accedere ai futuri concorsi e al FIT?

Mini guida all’acquisizione e/o al riconoscimento dei Crediti Formativi obbligatori per il FIT

Il Decreto legislativo 59/2017, nel delineare il nuovo reclutamento dei docenti della scuola secondaria, ha previsto che gli aspiranti professori superino prima un concorso nazionale che selezioni i candidati all’accesso al percorso FIT (formazione iniziale e tirocinio).
I requisiti per poter partecipare a questo concorso sono due (art. 5 del decreto 59/2017):

  • laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma dell’AFAM, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
  •  24 CFU (crediti formativi universitari) o, nel caso di Istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), 24 CFA (crediti formativi accademici) conseguiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Il possesso dei 24 CFU/A non è richiesto:

  • ai docenti abilitati entro il 31 maggio 2017 che parteciperanno al concorso riservato agli abilitati per l’inserimento in una graduatoria di merito regionale ad esaurimento finalizzata alle assunzioni in ruolo (dopo l’esaurimento di GAE e concorso 2016);
  • ai docenti con almeno 3 anni di servizio (di almeno 180 giorni), che potranno partecipare ad un concorso loro riservato, per le classi di concorso nelle quali hanno maturato almeno un anno scolastico di servizio;
  • ai docenti che accedono alle classi di concorso degli ITP (tabella B), fino al 2024/2025.

In attuazione del decreto legislativo 59/2017, il Ministro dell’Istruzione ha firmato il 10 agosto 2017, il Decreto Ministeriale 616 che specifica modalità e costi di acquisizione dei 24 crediti universitari e/o accademici necessari per la partecipazione ai futuri concorsi per la scuola secondaria. In particolare, il decreto definisce:

  • i settori scientifico disciplinari nei quali è necessario acquisire i 24 Crediti universitari e/o accademici;
  • gli obiettivi formativi;
  • le modalità organizzative;
  • gli eventuali costi a carico degli interessati.

I settori scientifico-disciplinari

Gli ambiti ed i settori scientifico-disciplinari nei quali è necessario acquisire i 24 Crediti universitari e/o accademici sono i seguenti:

24 cfu - ambiti disciplinari

In ogni caso, è necessario il possesso di almeno sei crediti in tre degli ambiti disciplinari sopra riportati.

Scarica il decreto ministeriale del 10 agosto-2017 con le modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari e accademici

Allegato A Pag. 7
Allegato B Pag. 11
Allegato C Pag. 64 

Gli obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi relativi ai 24 CFU/CFA sono individuati e specificati distintamente per ciascuno dei 4 ambiti disciplinari nell’Allegato A al D.M. 616/2017.

L’Allegato B al D.M. 616/2017, invece, elenca dettagliatamente, per ciascuna classe di concorso, i contenuti e le attività formative relative ai Settori Scientifico-Disciplinari dei quattro ambiti disciplinari applicabili a tutte le classi di concorso.  L’Allegato C al D.M. 616/2017 compie analoga operazione per l’area degli insegnamenti artistici, musicali e coreutici).

Come ottenere i 24 cfu – crediti formativi universitari e accademici

Il D.M. 616/2017 individua 3 distinte modalità per il conseguimento dei CFU/CFA:

  • forma curricolare: i crediti corrispondenti alle attività formative sono inserite nel piano di studi del corso di laurea o laurea magistrale ovvero di I e II livello dell’interessato;
  • forma aggiuntiva: si tratta dei crediti corrispondenti ad attività formative svolte in forma aggiuntiva rispetto a quelle previste dal piano di studi del corso di laurea o laurea magistrale ovvero di I e II livello dell’interessato;
  • forma extra curricolare: sono i crediti conseguiti da chi è già laureato, quindi in seguito ad attività formative svolte presso istituzioni universitarie o accademiche senza essere iscritti ad un corso di studi. In questo caso, il decreto definisce anche i costi massimi previsti per le Università statali (500 euro), riducibili in proporzione qualora si debba acquisire un numero inferiore di crediti.

Non è possibile acquisire i 24 CFU/A presso enti esterni al settore universitario o AFAM (neppure se in convenzione) e può essere acquisito, con modalità telematiche, un massimo di 12 crediti.

Con la Nota 29999 del 25 ottobre 2017 il MIUR ha poi fornito chiarimenti sul tema dei 24 CFU necessari per l’accesso all’insegnamento. Fra l’altro, il MIUR hasottolineato che:

  • ogni istituzione universitaria può rilasciare certificati che riguardano attività svolte presso la stessa;
  • se l’acquisizione dei 24 CFU avviene attraverso un percorso articolato su più atenei, sulla base delle attestazioni pregresse, la certificazione finale unica è rilasciata dall’ultimo ateneo nel quale per ultimo sono state svolte le attività formative a completamento del percorso;
  • possono essere riconosciuti i crediti acquisiti mediante lauree del vecchio ordinamento, in questo caso l’esame semestrale può essere equiparato a 6 CFU, l’annuale a 12 CFU.

Analoghi chiarimenti sono forniti, per le AFAM, con la Nota 32688 del 17 novembre 2017.

L’elenco aggiornato delle istituzioni che hanno attivato le attività formative relative ai 24 CFU è disponibile sul sito Universitaly.

 

 

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Sono un “libro professionista”: ho cominciato scrivendo su una Olivetti e anche oggi che alla carta si affianca il digitale, continuo a leggere, scrivere, valutare contenuti per il mondo dell’editoria.

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