Nota sulle prove INVALSI per alunni con BES

Pubblicato il 20 Aprile 2016 16:39

EdiSES consiglia

Resta aggiornato

Seguici su Facebook

Concorsi a cattedra, Concorsi Scuola

Nota sulle prove INVALSI per alunni con BES

Lo scorso 15 aprile è stata pubblicata la nuova Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2015-2016 per gli allievi con bisogni educativi speciali che si terranno il prossimo maggio nelle classi II e V della scuola primaria e II nella secondaria secondo grado, mentre non si applicano all’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.

A chi si riferisce la nota?

La Nota si riferisce agli alunni con:

  1. Disabilità certificata (ai sensi dell’art. 3 c. 1 e c. 3 della legge 104/1992)
  2. DSA certificati (ai sensi della legge 170/2010) o diagnosticati, benchè in attesa di certificazione, cui sono parificati i casi di alunni con ADHD, borderline cognitivi e altri disturbi evolutivi specifici
  3. Svantaggio socio-economico, linguistico e culturale

In base a questa tripartizione, la Nota chiarisce la finalità del trattamento dei dati, i mezzi che possono essere messi a disposizione degli alunni, i documenti di riferimento.

Nota sulle prove INVALSI per alunni con BES: chiarimenti

La nota, in particolare chiarisce che
1.1  Per gli alunni con disabilità intellettiva è la scuola a decidere se farli o meno partecipare; in caso di partecipazione, essi hanno diritto a speciali misure compensative tra cui maggiore tempo a disposizione e impiego di strumenti tecnologici. I risultati non vengono inclusi nella elaborazione statistica dei risultati della classe e della scuola.
1.2 Per gli alunni con disabilità sensoriale e motoria si prevede la partecipazione alle prove e l’impiego di misure compensative. I risultati ottenuti da questi alunni saranno inclusi nelle rilevazioni della classe e della scuola solo se i dispositivi e gli strumenti di mediazione o trasduzione sensoriale, che saranno definiti dalla scuola, siano concretamente idonei al superamento della specifica disabilità sensoriale.
1.3 Per altre disabilità la Nota prevede che sia la scuola a decidere l’opportunità o meno di far partecipare gli alunni; la scuola potrà definire eventuali misure e strumenti dispensativi. Salvo diversa richiesta della scuola.
2.1 Per gli alunni con DSA certificato o anche solo diagnosticato (e in attesa di certificazione) decide la scuola se farli partecipare alle prove e quali strumenti compensativi e altre misure far utilizzare. I risultati ottenuti da questi alunni saranno inclusi nelle rilevazioni della classe e della scuola solo se le misure compensative o dispensative, definite dalla scuola, siano concretamente idonee al superamento della specifica disabilità o dello specifico disturbo.
2.2 Gli alunni con ADHD, borderline cognitivo o altri disturbi evolutivi specifici hanno diritto a partecipare alle prove. I risultati ottenuti da questi alunni saranno inclusi nelle rilevazioni della classe e della scuola solo se le misure compensative o dispensative, definite dalla scuola, siano concretamente idonee al superamento della specifica disabilità o dello specifico disturbo.
3. Gli alunni con svantaggio socio-economico, linguistico o culturale  hanno diritto a partecipare alle prove invalsi. Non è previsto per loro l’impiego di strumenti compensativi o altre misure e i loro risultati entrano nella media.
La nota sottolinea infine che le prove INVALSI non sono finalizzate alla valutazione individuale degli alunni, ma al monitoraggio dei livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico.

Manuali per la preparazione alle prove concorsuali

Per una preparazione efficace alle prove concorsuali, consigliamo i volumi
Volume unico per infanzia e primaria
Un sintetico, ma rigoroso, compendio dell’intero programma d’esame. Il testo comprende una trattazione teorica delle competenze disciplinari,metodologiche e didattiche necessarie per svolgere la professione, nonché strategie, buone prassi ed esempi di attività d’aula in contesti cooperativi.
Sfoglia una demo de manuale
Un sintetico, ma rigoroso, compendio per la preparazione al concorso a cattedra per le attività di sostegno didattico nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria, con le principali conoscenze teoriche necessarie per superare tutte le fasi della selezione concorsuale ma anche preziosi spunti operativi per l’ordinaria attività professionale.
Sfoglia una demo del manuale

Di più sull’autore

Francesca Pietropaolo

Una vita tra libri, riviste e web per professione e per diletto... la domanda è: esiste una linea di confine? Giornalista pubblicista, in Edises da Gennaio 2016 per la gestione della comunicazione e il coordinamento dei blog aziendali.

Condividi questo articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close