Mercato del lavoro Europeo 2020-2021

Pubblicato il 23 Novembre 2020 10:44

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Mercato del lavoro Europeo 2020-2021

È un nuovo ordine mondiale il periodo che stiamo vivendo, il cambiamento è più forte di quanto avremmo mai potuto immaginare. Chi avrebbe potuto prevedere che le imprese in grado di sopravvivere nel primo trimestre del 2020 sarebbero state solo quelle con attività che possono essere svolte a distanza?

Questo è un cambiamento che non abbiamo mai visto prima e molte aziende non erano preparate.

Ma il cambiamento è qui ed è giusto che le imprese imparino ad adattarsi alla nuova tendenza.

Le necessità sono cambiate nel mercato del lavoro e mentre alcune figure stanno scomparendo, altre emergono. È opportuno dare diverso valore ai ruoli lavorativi a favore di figure professionali in grado di adattarsi al cambiamento generale.

L’Europa negli ultimi mesi è diventata l’epicentro della pandemia di COVID, paesi come il Regno Unito, Francia, Spagna ed altri stanno avendo un alto tasso di vittime. Tutto ciò ha determinato un enorme cambiamento nel mercato del lavoro, riducendo le opportunità nel settore manifatturiero ed incrementando quello intellettuale.

Effetti del Lockdown sul mercato del lavoro

Secondo recenti statistiche, diversi milioni di posti di lavoro sarebbero a rischio se il lockdown dovesse persistere, coinvolgendo circa un quinto dei lavoratori. Tutto ciò sarà frenato solo quando sarà possibile allentare le restrizioni, consentendo alle aziende di riprendere il proprio ciclo produttivo e operativo.

La buona notizia è che i lavoratori sono disposti ad adattare le proprie competenze in modo tale da poter coprire nuovi e diversi ruoli. Tuttavia, troviamo una grande perdita di forza lavoro nel mondo delle aziende di vendita al dettaglio, all’ingrosso ed aziende di ristorazione.

Nonostante si cerchi di “restare a galla’’ tramite lavoro da remoto, l’economia sta crollando. Tutto questo ci fa capire l’importanza del lavoro a sostegno della crescita del Paese.

Il crollo del mercato del lavoro è sinonimo del crollo economico dei paesi: ciò richiederebbe una immediata rivoluzione nel mercato. In questo momento molti Paesi hanno adottato un regime di sostentamento per famiglie, allentando le spese di contribuzione, e mettendo a disposizione un budget monetario. Tutto questo ha però un limite.

Il mondo è in fase rivoluzionale, sta emergendo un nuovo stile di vita e di lavoro, emergono nuove aziende e start-up con possibilità di lavorare da remoto. Il mercato è in rapida evoluzione, e chi in questo periodo alla ricerca del lavoro deve essere pronto ad adattarsi al nuovo metodo.

Nuova realtà lavorativa durante la Pandemia

La realtà lavorativa emersa da questo periodo richiede conoscenze trasversali rispetto a quelle inizialmente richieste in un qualsiasi campo di lavoro: ad esempio, la conoscenza del web, l’utilizzo di software per il lavoro da remoto e per la didattica a distanza sono fondamentali, insieme a una buona dimestichezza nell’utilizzo del pc.

Un altro aspetto riguarda il cambiamento dell’orario lavorativo: la presenza in sede richiede un orario prestabilito. Ciò per molte figure che lavorano da remoto rappresenta un ulteriore cambiamento.

Alcune aziende richiedono la presenza da remoto nello stesso orario operativo degli uffici. Altre figure lavorative invece, devono e possono riorganizzare i propri tempi e i propri spazi costruendo uno schema lavorativo in linea con gli impegni familiari (ad esempio, il sostegno dei più piccoli nella Didattica a Distanza). 

Cos’è ora il futuro del lavoro?

Negli ultimi anni si è parlato molto del futuro del mercato lavorativo, su come realtà artificiali potrebbero sostituire la presenza fisica. Tutto ciò ha determinato la necessità di team più collaborativi e presenza di figure con ampie competenze e conoscenze.

E dopo l’emergenza COVID?

Molti stanno rivalutando completamente il proprio assetto aziendale: alcune aziende hanno tratto benefici dal lavoro a distanza adattando i propri processi ai nuovi schemi, altre attendono la fine della pandemia per tornare alla normalità-

Per quanto sia vago ed incerto il futuro, questi fattori sono destinati ad influenzare la realtà lavorativa futura che necessità sempre di più di figure ‘’leader’’.

Le trasferte lavorative, per ora sospese, hanno perso la loro unicità nel momento in cui il lavoro da remoto e le piattaforme che consentono di organizzare in pochi semplici passaggi meeting lavorativi, hanno consentito a tutti di valutare i benefici di queste nuove forme di “riunioni” a distanza. Stessa cosa avviene con la formazione e i corsi di aggiornamento.

Il cambiamento che stiamo vivendo, dunque, coinvolge tutti ed è opportuno adeguarsi e prepararsi a un futuro dove le competenze richieste saranno sempre più orientate a un buon utilizzo del web. Il lavoro full remote ti consente di valutare nuove opportunità nell’impiego privato anche fuori la tua Regione e perché no, fuori i confini nazionali.

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Contenuto a cura di Jobsora

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