Concorso ordinario scuola secondaria: guida allo studio e programma classe A37 – Scienze e tecnologie delle costruzioni

I programmi di concorso per insegnanti nella scuola secondaria prevedono generalmente una parte generale comune a tutte le classi di concorso e una parte disciplinare specifica per la classe di concorso di riferimento.

Salvo indicazioni ministeriali, il programma disciplinare generalmente non subisce variazioni. Dunque, se hai deciso di insegnare nella scuola secondaria per una specifica classe di concorso puoi iniziare da subito a studiare la parte disciplinare dal manuale di riferimento e valutare le conoscenze acquisite attraverso i volumi specifici con test commentati e simulatore.

Nuove cattedre per Scienze e tecnologie delle costruzioni

Nuovo concorso scuola 2023: sono 359 i posti per la classe di concorso A37 – Scienze e tecnologie delle costruzioni. Di seguito la tabella con tutte le cattedre disponibili divise per regioni:

Titoli di accesso per insegnare nella classe di concorso A37 – Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

Per insegnare nella classe di concorso A37 – Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica bisogna possedere un titolo di studio specifico in base al vecchio o al nuovo ordinamento.

Per il vecchio ordinamento:

  • lauree in Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • ingegneria civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale. Laurea in Discipline nautiche (indirizzo geodetico) purché conseguita entro l’A.A. 2000/2001.

Con laurea specialistica e integrazione vecchio ordinamento:

  • LS 3 – Architettura del paesaggio
  • LS 4 – Architettura e ingegneria edile
  • LS 25 – Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • LS 26 – Ingegneria biomedica
  • LS 27 – Ingegneria chimica
  • LS 28 – Ingegneria civile
  • LS 29 – Ingegneria dell’automazione
  • LS 30 – Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LS 31 – Ingegneria elettrica
  • LS 32 – Ingegneria elettronica
  • LS 33 – Ingegneria energetica e nucleare
  • LS 34 – Ingegneria gestionale
  • LS 35 – Ingegneria informatica
  • LS 36 – Ingegneria meccanica
  • LS 37 – Ingegneria navale (con 12 CFU nel settore ICAR/06)
  • LS 38 – Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LS 61 – Scienza e ingegneria dei materiali
  • LS 103 – Teoria e metodi e disegno industriale (con 12 CFU nel settore ICAR/06)

Con laurea magistrale nuovo ordinamento:

  • LM 3 – Architettura del paesaggio
  • LM 4 – Architettura e ingegneria edile-architettura
  • LM 12 – Design (con 12 CFU nel settore ICAR/06)
  • LM 20 – Ingegneria aerospaziale e astronautica
  • LM 21 – Ingegneria biomedica
  • LM 22 – Ingegneria chimica
  • LM 23 – Ingegneria civile
  • LM 24 – Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM 25 – Ingegneria dell’automazione
  • LM 27 – Ingegneria delle telecomunicazioni
  • LM 26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM 28 – Ingegneria elettrica
  • LM 29 – Ingegneria elettronica
  • LM 30 – Ingegneria energetica e nucleare
  • LM 31 – Ingegneria gestionale
  • LM 32 – Ingegneria informatica
  • LM 33 – Ingegneria meccanica
  • LM 34 – Ingegneria navale (con 12 CFU nel settore ICAR/06)
  • LM 35 – Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LM 53 – Scienza e ingegneria dei materiali

Cosa studiare per la classe di concorso A37 – Scienze e tecnologie delle costruzioni: i manuali

Edises propone la gamma più completa di manuali teorici e quesiti commentati per la preparazione a tutte le prove d’esame.

Manuali per la preparazione

Per una preparazione completa alle prove d’esame consulta l’offerta editoriale Edises per la classe di concorso  A37 – Scienze e tecnologie delle costruzioni.

L’offerta comprende manuali per la parte generale e testi specifici per la classe di concorso.

Manuali per la parte generale:

Manuali per il programma specifico:

Programma classe Scienze e tecnologie delle costruzioni – A37

Il programma d’esame per la classe A37 prevede una parte generale comune a tutte le classi di concorso e una parte disciplinare.

La parte disciplinare comprende i seguenti nuclei disciplinari:

  • Disegno e disegno tecnico
  • Tecnologia delle costruzioni
  • Il progetto
  • Gestione del cantiere e sicurezza
  • Costruzioni edili e rurali
  • Costruzioni stradali
  • Idraulica e costruzioni idrauliche
  • Impianti nell’edilizia
  • Topografia

Disegno e disegno tecnico

  • Le tecniche di rappresentazione grafica. Disegno geometrico con gli strumenti tradizionali, disegno assistito. Disegno di rilievo e di progetto.
  • Il principio della rappresentazione. Le trasformazioni omologiche. I metodi di rappresentazione: prospettiva, proiezioni ortogonali, assonometria (ortogonale ed obliqua), proiezioni quotate (piani quotati e piani di livello). La rappresentazione cartografica; tipi di proiezione e scale di rappresentazione.
  • Curve e raccordi.
  • Gli effetti della luce. Le ombre.
  • Rappresentazione di figure piane e di solidi, di intersezione di solidi e di composizione di solidi nei vari metodi di rappresentazione e con l’utilizzo delle ombre e del colore. Sezionamento di solidi (semplici e composti) e determinazione della figura di sezione in vera forma e grandezza. Sviluppi di superfici.
  • Il disegno assistito.
  • Soluzione di problemi grafici nel piano e nello spazio con l’ausilio del computer e con l’utilizzo di software grafici.
  • Il disegno tecnico. Scala di riduzione, sistemi di quotatura, schizzi quotati.
  • Rappresentazione (d’insieme e di dettaglio) per il progetto e per il rilievo edilizio in proiezioni ortogonali, prospettiche ed assonometriche.
  • Sistemi di misura. Il sistema internazionale S.I.
    Normativa
  • Norme UNI e CEI per il disegno tecnico relativo all’ambito delle costruzioni con particolare riguardo alla quotatura, Rappresentazione simbolica e iconografica nell’ambito dell’edilizia. La composizione.
  • Elementi di teoria e tecnica della composizione. Ritmi. Modulazione.

Tecnologia delle costruzioni

  • Elementi di storia dell’architettura. Dalla costruzione in pietra all’industrializzazione edilizia.
  • I materiali da costruzione. Proprietà fisiche, caratteristiche tecnico-costruttive, requisiti di accettazione, lavorazione e impiego dei principali materiali da costruzione (naturali e artificiali: pietre naturali, laterizi, leganti, malte e calcestruzzi, metalli, legnami, materiali diversi) compresi gli acciai, i calcestruzzi e i materiali moderni. Prove meccaniche e tecnologiche.
  • Gli elementi di fabbrica. Fondazioni, strutture portanti (muri, archi e volte, solai), tetti e coperture piane, scale, pavimenti e soffitti, tramezzi, intonaci. Gli elementi di fabbrica e i sistemi costruttivi degli edifici visti con le moderne tecniche edilizie.
  • Cenni sui processi di produzione e di lavorazione dei materiali. Controlli di qualità.
  • La produzione industriale. Aspetti fondamentali. I prefabbricati: tipi, caratteristiche, impieghi.
  • Studio di semplici cicli di lavorazione e relative attrezzature. Fabbricazione, tipologia e montaggio di strutture prefabbricate.
  • Tecnologie esecutive. Tecnologia esecutiva di ponti in acciaio e in strutture miste acciaio-calcestruzzo. Tecnologie delle costruzioni metalliche. Tecnologie esecutive nel precompresso.
  • Il cantiere edile. Il cantiere edile tradizionale e quello moderno (conseguente all’industrializzazione dell’edilizia).
  • Il cantiere stradale. Meccanizzazione del cantiere stradale.
  • La sicurezza. La sicurezza nelle civili costruzioni e nel cantiere edile. Normativa antinfortunistica.

Il progetto

  • Elementi di pianificazione urbana e rurale. Piani urbanistici e norme tecniche di attuazione.
  • Normativa edilizia. Norme che regolano gli interventi edilizi, l’abitabilità degli ambienti e l’agibilità degli edifici.
  • Caratteri distributivi e progettazione degli edifici a uso civile a destinazione residenziale o pubblica; principali tipologie.
  • Caratteri distributivi e progettazione degli edifici a uso rurale. Case rurali, ricoveri per l’allevamento dei bovini, suini, ovini, concimaie, ricoveri per foraggi, essiccatoi, ricoveri per macchine, tettoie.
  • Caratteristiche e progettazione delle costruzioni per le industrie di trasformazione. Cantine, oleifici, latterie e caseifici, conservifici.
  • Impianti a uso civile. Principali componenti e rappresentazioni schematiche di impianti per un edificio a uso civile
  • Acustica e risparmio energetico. Elementi di acustica architettonica e criteri progettuali utili al risparmio energetico.
  • Il progetto edilizio. Aspetti estetici e funzionali del manufatto edile. Redazione di un progetto di un edificio (di varia destinazione) nei suoi vari elaborati: relazione, grafici di progetto (piante, sezioni, prospetti, vedute tridimensionali), allegati di valutazione preventiva (composizione e analisi dei prezzi, computi metrici estimativi).
  • La realizzazione del progetto. La contabilità dei lavori: dal verbale di consegna dei lavori al collaudo; perizia di variante.

Gestione del cantiere e sicurezza

  • Attività edilizia. Analisi delle tipologie di cantiere. Il problema della sicurezza. Valutazione del rischio
  • Organi di vigilanza e controllo. Figure professionali nell’ambito di un cantiere edile
  • Documentazione per la sicurezza. Dispositivi di protezione
  • Progettazione di un cantiere. Macchine di cantiere. Opere provvisionali in cantiere. Rischi nell’ambito del cantiere edile
  • Gestione dei lavori pubblici

Costruzioni edili e rurali

  • Concetti generali. Gli elementi strutturali e le strutture, forze, spostamenti, vincoli.
  • I problemi della statica grafica. Operazioni grafiche sui vettori, poligono funicolare.
  • Geometria delle masse. Baricentri e momenti statici, momenti di inerzia, moduli di resistenza.
  • Statica dei sistemi rigidi vincolati. Caratteristiche di sollecitazione. Travi reticolari.
  • Resistenza dei materiali. Comportamento elastico, elastoplastico, plastico e viscoso dei materiali da costruzioni.
  • Sollecitazioni meccaniche semplici. Compressione e trazione, flessione semplice, torsione. Sollecitazioni composte. presso e tenso-flessione, taglio e flessione. Verifiche di stabilità. Sollecitazioni dinamiche. L’instabilità elastica.
  • La deformazione degli elementi strutturali. Le strutture iperstatiche; strutture verticali e orizzontali. Le travi continue.
  • I solidi non resistenti a trazione. Il problema delle murature.
  • La statica del cemento armato. Generalità sul precompresso. Elementi di costruzioni metalliche.
  • Gli edifici civili a struttura in cemento armato e a struttura di acciaio. Considerazioni sul calcolo statico. Criteri di dimensionamento.
  • I fabbricati industriali a struttura in cemento armato e a struttura d’acciaio. Criteri generali di progettazione.
  • Progetto e calcolo degli elementi strutturali.
  • Barriere architettoniche

Costruzioni stradali

  • Caratteristiche geometriche, tecniche ed economiche nella progettazione di strade provinciali e di autostrade.
  • Teoria generale delle curve di raccordo planimetriche e altimetriche; sistemazione planimetrica e altimetrica degli incroci.
  • Meccanica dei terreni, prove sui terreni, equilibrio delle scarpate. Attuali orientamenti sulla spinta delle terre e sulla stabilità dei rilevati.
  • Opere di sostegno, calcoli di verifica e di progetto.
  • Tipologie di ponti e viadotti; gallerie stradali
  • Opere di difesa e consolidamento del corpo e della sede stradale

Idraulica e costruzioni idrauliche

  • Idrostatica: principio di Pascal, pressione idrostatica, spinta idrostatica, principio di Archimede, pareti di contenimento;
  • Idrodinamica dei liquidi perfetti. Portata di una corrente, Equazione di continuità, Teorema di Bernoulli;
  • Moto dei liquidi reali. Condotte e canali (equazione di Bernoulli per i liquidi reali tenendo conto delle resistenze al moto distribuite). Condotte forzate: formule pratiche per il calcolo. Condotte a pelo libero: formule pratiche per il calcolo;
  • Impianti di fognatura: fognature urbane, schemi delle reti di raccolta, calcolo delle portate e delle sezioni, pendenze, depurazione delle acque di fogna;
  • Acquedotti urbani: determinazione del fabbisogno d’acqua, schemi generali di impianti di acquedotto
  • Foronomia

Impianti nell’edilizia

  • Trasmissione del calore e risparmio energetico. Isolamento termico e acustico. Resistenza al vapore e reazione al fuoco.
  • Impianto di riscaldamento
  • Impianto di climatizzazione
  • Impianto idraulico
  • Impianto elettrico
  • Impianti: solare, eolico e geotermico
  • Normativa antincendio.

Topografia

  • Ambito topografico operativo Geoide; ellissoide di rotazione; sfera locale; piano topografico; studio trigonometrico delle figure piane e utilizzo delle coordinate polari e cartesiane.
  • Elementi di ottica geometrica Luce; riflessione; rifrazione; specchi; prismi; lenti; aberrazioni.
  • Strumenti ottici basilari Occhio umano; microscopio; cannocchiale; fotocamera.
  • Strumenti topografici ed errori Caratteristiche di uno strumento; classificazione degli errori di misura; trattamento statistico di misure dirette omogenee o di differente precisione; ellisse d’errore; teoria dei minimi quadrati.
  • Grandezze topografiche di base. Direzioni e angoli; distanze; aree; volumi; quote; dislivelli; inclinazioni; pendenze.
  • Dispositivi topografici semplici Segnali e mire; inclinometri; livelle; longimetri; squadri; goniometro universale.
  • Rilievi topografici elementari Per allineamenti o allineamenti e squadri, per coordinate polari o bipolari, per trilaterazione.
  • Strumenti topografici comuni Tacheometro e teodolite; teodolite integrato e stazione totale; livello ottico e laser; parti costitutive e caratteristiche; operazioni di messa in stazione e di collimazione; letture e registro di campagna.
  • Misure topografiche tradizionali Misura di angoli: orizzontali e verticali; ripetute o reiterate; in posizioni coniugate del cerchio verticale; con stazione o segnale fuori centro. Misura di distanze: misura diretta, indiretta e a onde; riduzione all’orizzonte, alla superficie di riferimento e cartografica. Misura di dislivelli: livellazione tra punti non intervisibili; livellazioni a visuale inclinata; livellazioni geometriche; errori di sfericità del riferimento e di rifrazione atmosferica.
  • Rilievi di inquadramento e di appoggio Intersezioni in avanti e all’indietro; triangolazioni a catena e a maglia; poligonazioni aperte e chiuse; nodo di poligonali; rototraslazione dei sistemi di riferimento; errori temibili, tolleranze e compensazioni empiriche.
  • Rilievo dei punti di dettaglio Rilievo celerimetrico e metodi di collegamento tra le stazioni; tecniche di tracciamento ed eventuale collegamento a terra.
  • Rilievi di aggiornamento catastale Punti fiduciali, ausiliari e di controllo; punti vertice e direzione; oggetto e schema del rilievo; eccedenze e limitazioni; tipo di frazionamento, tipo mappale e tipo particellare; software Pregeo e libretto delle misure; estratto di mappa e modalità telematiche di aggiornamento.
  • Rilievo fotogrammetrico Visione stereoscopica binoculare; strumenti della fotogrammetria terrestre e aerea; operazioni di presa dei fotogrammi, di orientamento e di restituzione.
  • Rilievo mediante ricevitori satellitari Struttura generale e principio di funzionamento; riferimento geocentrico e ondulazione del geoide; metodi di posizionamento e tecniche di rilievo, cause di errore.
  • Rilievo mediante scansione laser Principio di funzionamento e campi di applicazione; laser scanner terrestre e aereo.
  • Rilievi speciali Telerilevamento e ortofotocarte; principi di funzionamento, fotointerpretazione; ambiti di impiego.
  • Rappresentazioni cartografiche Premesse: convenzioni, simboli e scale di riduzione; problemi inerenti ai le falde e i piani quotati di superfici poliedriche; rappresentazioni complete a curve di livello. Cartografia: tematica, catastale, regionale, nazionale e internazionale; superfici di riferimento, metodi di proiezione e sistemi di coordinate.
  • Rappresentazioni digitali del territorio Immagini nei formati raster e vettoriale; georeferenziazione e digitalizzazione di un’immagine raster; carta tecnica regionale numerica; sistemi informativi GIS e relativi criteri di archiviazione, ricerca e visualizzazione.
  • Determinazione delle aree Metodi analitici, metodi grafici e integrazione grafica per segmenti o per parabole; metodi grafo numerici di Bezout e Simpson; planimetro polare di Amsler e planimetri digitali.
  • Divisione dei terreni Divisione di appezzamenti di valenza (valore dell’unità di superficie) uniforme o meno; distacco di porzioni di valore prestabilito, suddivisione in porzioni di valore proporzionale a coefficienti dati; dividenti passanti o uscenti per punti assegnati o disposte in direzioni prestabilite.
  • Modifica e individuazione di confini Spostamento o rettifica di confini interpoderali per poderi contermini di uguale o differente valenza, nel caso di permute con o senza conguaglio tra le parti; nuovo confine passante o uscente per un punto assegnato o disposto in direzione prestabilita. Metodologie di confinamento e di ripristino dei confini.
  • Determinazione dei volumi Opere a prevalente sviluppo longitudinale: volume dei prismoidi; formule di Torricelli e delle sezioni ragguagliate; teorema di Guldino. Opere a sviluppo omnidirezionale: volume dei prismi; baricentro di una superficie poliedrica; volumi per spianamenti prestabiliti o di compenso, orizzontali o inclinati, su piani quotati o a curve di livello; volumi per invasi, cave e discariche.
  • Progetto di massima di opere a sviluppo longitudinale Normativa di riferimento. Caratteristiche geometriche, tecniche ed economiche nella progettazione di strade.
  • Teoria generale delle curve di raccordo planimetriche e altimetriche; sistemazione planimetrica ed altimetrica degli incroci.
  • Portata veicolare di una strada o volumetrica di un canale. Studio del tracciato planimetrico e del profilo altimetrico longitudinale. Dimensionamento dei raccordi: curve circolari monocentriche anche vincolate; curve di transizione a raggio variabile; raccordi verticali circolari e parabolici. Sezioni trasversali e opere d’arte. Calcolo dei volumi del solido stradale. Computi metrici. Operazioni e metodi di tracciamento.
  • Applicazioni topografiche particolari Monitoraggio della stabilità di strutture o versanti. Rilievi batimetrici.

Classe di concorso A37, dove insegnare

Dove insegnare con la A37? Gli insegnanti che appartengono alla classe di concorso A37 possono prestare servizio nei seguenti istituti e per le seguenti materie:

  • liceo scientifico – opzione Scienze applicate
    Disegno e Storia dell’arte;*
  • istituto tecnico, settore tecnologico
    Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 1° biennio;
  • istituto tecnico, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente, Territorio
    Scienze e tecnologie applicate 2° anno del 1° biennio;
    Gestione del cantiere e Sicurezza dell’ambiente di lavoro 2° biennio e 5° anno;
  • articolazione Costruzioni, Ambiente, Territorio
    Progettazione, Costruzioni e Impianti 2° biennio e 5° anno;
    Topografia 2° biennio e 5° anno;
  • articolazione Geotecnico
    Topografia e costruzioni 2° biennio e 5° anno;
  • articolazione Costruzioni, Ambiente, Territorio – opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni
    Tecnologie del legno nelle costruzioni – 2° biennio e 5° anno;
  • istituto tecnico, settore tecnologico, indirizzo Agraria, Agroalimentare e agroindustria
    Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 1° biennio;
  • articolazioni Produzione e Trasformazione e Viticultura ed enologia
    Genio rurale 2° biennio;
  • articolazione Costruzioni, Ambiente, Territorio
    Genio rurale 2° biennio e 5° anno;
  • istituto professionale, settore Industria e Artigianato
    Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 1° biennio;
  • istituto professionale, settore Industria e Artigianato
    indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali – articolazione Industria – opzione Arredi e fornitore d’interni
    Disegno professionale e visualizzazione digitali – 2° biennio e 5° anno;
  • istituto professionale, settore Industria e Artigianato –
    indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Artigianato – opzione Produzioni Artigianali del territorio
    Disegno professionale – Rappresentazioni grafiche digitali – 2° biennio e 5° anno;

Aggiornamenti sul concorso scuola

Tutti gli aggiornamenti, gli approfondimenti e le guide al concorso scuola sono disponibili nella sezione specifica del nostro blog in continuo aggiornamento.