Concorso ordinario scuola secondaria: guida allo studio e programma classe A54 Storia dell’arte

Posti disponibili per il concorso in attoCandidati
62 9.787

Il concorso ordinario nella scuola secondaria, semplificato per effetto del Decreto Sostegni BIS, prevede un’unica prova scritta e un colloquio orale.

La prova scritta

La prova scritta verte sui programmi di cui all’Allegato A del Decreto 20 aprile 2020 ed è composta da 50 quesiti, così ripartiti:

  • 40 volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa;
  • 5 sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue;
  • 5 sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Valuta il tuo livello di preparazione: fai una simulazione d’esame. PROVA IL TEST GRATUITO

La prova orale

La prova orale è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato e valuta la padronanza delle discipline, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Essenziale in questa fase, dunque, è non solo la capacità del candidato di simulare una lezione (la “capacità di progettazione didattica efficace”) ma anche dimostrare la conoscenza della normativa scolastica (gli “ordinamenti didattici vigenti”): in pratica, la Parte generale del programma (ex Avvertenze generali) saranno oggetto della prova.

Programma classe A-54 Storia dell’arte

Il programma d’esame per la classe A54 prevede una parte generale e una parte disciplinare.

Il candidato dovrà:

  • Risultare aggiornato sul pensiero critico e sulle moderne metodologie degli studi storico
    artistici; dovrà, inoltre, conoscere la storiografia relativa alle arti figurative con particolare
    riferimento ai documenti, alle fonti letterarie documentarie e ai trattati.
  • Risultare aggiornato sulle tecniche riguardanti le arti applicate e lo scavo archeologico nonché
    sulla lettura delle stratificazioni storiche di una città.
  • Saper contestualizzare le opere d’arte rispetto alla dimensione storico-culturale e socioeconomica di riferimento, anche in una chiave di lettura interdisciplinare che coinvolga la
    musica, la letteratura, la filosofia e le arti performative.
  • Conoscere la teoria del colore, le principali tecniche artistiche, le principali teorie e tecniche
    della composizione, della percezione e della comunicazione visiva.
  • Essere capace di confrontare le opere d’arte, anche di diversa tecnica, in termini stilistici e
    iconografici;
  • Conoscere le principali questioni progettuali e tecnico-costruttive dei monumenti studiati
  • Dimostrare di conoscere la collocazione delle più importanti opere d’arte nelle raccolte
    internazionali, con relative nozioni di museografia, restauro e catalogazione, e una puntuale
    conoscenza dei musei, gallerie e complessi architettonici monumentali italiani, con particolare
    riferimento a quelli delle regioni di appartenenza del candidato stesso.
  • Saper condurre la lettura delle opere d’arte, anche in relazione all’ambiente territoriale per il
    quale sono state realizzate (sulla base di riproduzioni, grafici, prototipi, ecc.) in rapporto alle
    caratteristiche degli istituti di istruzione indicati nella classe di concorso e alle diverse
    preparazioni culturali degli alunni, dimostrando inoltre di sapersi avvalere del corretto uso dei
    mezzi audiovisivi ai fini dell’illustrazione di opere d’arte.
  • Conoscere le problematiche della tutela e valorizzazione dei beni artistici con particolare
    riguardo ai complessi monumentali, ambientali e museali della propria regione e dimostrare
    familiarità con le principali questioni della teoria del restauro dei monumenti e delle opere
    d’arte;
  • Conoscere la storia dell’urbanistica, dall’età antica alla modernità (nascita e sviluppo della
    città; rapporto tra città e campagna; il mito della città ideale; la città ideale, dal Rinascimento a
    Le Corbusier);
  • Conoscere elementi di letteratura artistica (Cennino Cennini, Vasari, Lomazzo, Bellori)
  • Conoscere i principali approcci metodologici della storia dell’arte;
  • Cogliere collegamenti pertinenti e documentati tra la cultura figurativa europea e quella di altre
    dimensioni culturali, anche dell’Estremo Oriente (per esempio, l’arte del Gandhara, l’influenza
    dell’arte araba nella cultura romanica, il fenomeno degli orientalisti nella pittura del XIX secolo, il giapponismo, ecc.).

La parte disciplinare comprende i seguenti ambiti tematici:

Conoscenza approfondita dell’evoluzione storica dell’architettura e delle arti visive, anche in rapporto alla dimensione europea, dalle origini al XXI secolo con particolare attenzione all’analisi e alla lettura dell’opera d’arte inserita nel contesto storico-culturale in cui è stata prodotta, nonché ai suoi caratteri stilistici ed espressivi. I contenuti disciplinari della classe di concorso comprendono i seguenti argomenti:
arte preistorica (architettura megalitica, sistema costruttivo trilitico)
arte greca (tempio, ordini architettonici e decorazione scultorea, teatro)
arte italica ed etrusca
arte romana (opere di ingegneria, tecniche costruttive, principali tipologie architettoniche e principali monumenti celebrativi)
architettura monastica in Italia e in Europa
architettura romanica e gotica (tecniche e modalità costruttive, materiali e stili utilizzati per edificare le chiese e le cattedrali), significativi esempi di decorazione pittorica e scultorea da Wiligelmo fino a Giotto e ai grandi maestri attivi tra Duecento e Trecento, elementi di arte e architettura arabe e bizantine
1400 e 1500: il primo Rinascimento a Firenze (Brunelleschi, Donatello, Masaccio), l’invenzione della prospettiva e le conseguenze per l’architettura e le arti figurative; le opere e la riflessione teorica di Leon Battista Alberti; i centri artistici italiani e i principali protagonisti: Piero della Francesca, Mantegna, Antonello, Bellini; la città ideale, il palazzo, la villa; gli iniziatori della «terza maniera»: Bramante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello; il Manierismo in architettura e nelle arti figurative; la grande stagione dell’arte veneziana; l’architettura di Palladio; la pittura fiamminga del XV e XVI secolo; l’opera di Dürer
1600 e 1700: le novità proposte da Caravaggio; le opere esemplari del Barocco romano (Bernini, Borromini, Pietro da Cortona); il Seicento in Europa: Poussin, Velázquez, Rembrandt, Rubens, Vermeer; la tipologia della reggia, dal grande complesso di Versailles alle opere di Juvara (Stupinigi) e Vanvitelli (Caserta)
secondo 1700 e 1800: l’architettura del Neoclassicismo; il paesaggio in età romantica: «pittoresco» e «sublime»; il «Gothic revival»; le conseguenze della Rivoluzione industriale: i nuovi materiali e le tecniche costruttive, la città borghese e le grandi ristrutturazioni urbanistiche; la pittura del Realismo e dell’Impressionismo
dal postimpressionismo al contemporaneo: l’arte nel Novecento, con particolare riferimento a Matisse, Picasso, Modigliani, Boccioni, Kandinskij, De Chirico, Dalì, Chagall, Morandi, Moore, Burri, Rothko, Giacometti, Warhol, Bacon, Haring, Basquiat; nuovi materiali (ferro e vetro) e nuove tipologie costruttive in architettura, le Esposizioni universali, le realizzazioni dell’Art Noveau, lo sviluppo del disegno industriale (da William Morris all’esperienza del Bauhaus), le principali avanguardie artistiche del Novecento; il ritorno all’ordine; De Stijl, pop art, espressionismo astratto, action painting, nouveau realisme, arte povera, Fluxus, body art, land art, transavanguardia; il Movimento moderno in architettura e i suoi sviluppi nella cultura architettonica e urbanistica contemporanea, la crisi del funzionalismo e le urbanizzazioni del dopoguerra, gli attuali nuovi sistemi costruttivi basati sull’utilizzo di tecnologie e materiali finalizzati ad un uso ecosostenibile; l’architettura contemporanea: Koolhaas, Calatrava, Piano, Tadao Ando, Norman Foster, Gehry, Adid.
– l’iconografia e l’iconologia.
– la politica dei Beni Culturali e la legislazione in merito.
– le metodologie di scavo e il patrimonio archeologico.

Cosa studiare per la classe di concorso A-54 Storia dell’arte

Manuali per la preparazione

Per una preparazione completa alle prove d’esame consulta l’offerta editoriale Edises per la classe di concorso A-54 Storia dell’arte

Kit completi e altri manuali di approfondimento sono disponibili nel catalogo Edises