Concorso ordinario scuola secondaria: guida allo studio e programma classe A17 Disegno e storia dell’arte negli istituti di II grado

Posti disponibili per il concorso in attoCandidati
202 19.687

Il concorso ordinario nella scuola secondaria, semplificato per effetto del Decreto Sostegni BIS, prevede un’unica prova scritta e un colloquio orale.

La prova scritta

La prova scritta verte sui programmi di cui all’Allegato A del Decreto 20 aprile 2020 ed è composta da 50 quesiti, così ripartiti:

  • 40 volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa;
  • 5 sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue;
  • 5 sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Valuta il tuo livello di preparazione: fai una simulazione d’esame. PROVA IL TEST GRATUITO

La prova orale

La prova orale è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato e valuta la padronanza delle discipline, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

Essenziale in questa fase, dunque, è non solo la capacità del candidato di simulare una lezione (la “capacità di progettazione didattica efficace”) ma anche dimostrare la conoscenza della normativa scolastica (gli “ordinamenti didattici vigenti”): in pratica, la Parte generale del programma (ex Avvertenze generali) saranno oggetto della prova.

Programma classe A-17 Disegno e storia dell’arte negli istituti di II grado

Il programma d’esame per la classe A17 prevede una parte generale e una parte disciplinare.

La parte disciplinare comprende i seguenti ambiti tematici:

  • Padronanza dei principali sistemi di rappresentazione grafica degli oggetti nello spazio (proiezioni ortogonali anche su piani inclinati e studio della vera forma, assonometrie e prospettive e passaggio dalle une alle altre compresa l’applicazione della teoria delle ombre)
  • Conoscenza e uso della teoria del colore, delle principali tecniche artistiche, delle principali
    teorie e tecniche della composizione, della percezione e della comunicazione visiva
  • Conoscenza approfondita dell’evoluzione storica dell’architettura e delle arti visive, anche in
    rapporto alla dimensione europea, dalle origini al XXI secolo con particolare attenzione
    all’analisi e alla lettura dell’opera d’arte inserita nel contesto storico-culturale in cui è stata
    prodotta, nonché ai suoi caratteri stilistici ed espressivi. I contenuti disciplinari della classe di
    concorso comprendono i seguenti argomenti:
    arte preistorica (architettura megalitica, sistema costruttivo trilitico)
    arte greca (tempio, ordini architettonici e decorazione scultorea, teatro)
    arte italica ed etrusca
    arte romana (opere di ingegneria, tecniche costruttive, principali tipologie architettoniche e principali monumenti celebrativi)
    architettura romanica e gotica (tecniche e modalità costruttive, materiali e stili utilizzati per edificare le chiese e le cattedrali), significativi esempi di decorazione pittorica e scultorea da Wiligelmo fino a Giotto e ai grandi maestri attivi tra Duecento e Trecento
    1400 e 1500: il primo Rinascimento a Firenze (Brunelleschi, Donatello, Masaccio), l’invenzione della prospettiva e le conseguenze per l’architettura e le arti figurative; le opere e la riflessione teorica di Leon Battista Alberti; i centri artistici italiani e i principali protagonisti: Piero della Francesca, Mantegna, Antonello, Bellini; la città ideale, il palazzo, la villa; gli iniziatori della «terza maniera»: Bramante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello; il Manierismo in architettura e nelle arti figurative; la grande stagione dell’arte veneziana; l’architettura di Palladio; la pittura fiamminga del XV e XVI secolo; l’opera di Dürer
    1600 e 1700: le novità proposte da Caravaggio; le opere esemplari del Barocco romano (Bernini, Borromini, Pietro da Cortona); il Seicento in Europa: Poussin, Velázquez, Rembrandt, Rubens, Vermeer; la tipologia della reggia, dal grande complesso di Versailles alle opere di Juvara (Stupinigi) e Vanvitelli (Caserta)
    secondo 1700 e 1800: l’architettura del Neoclassicismo; il paesaggio in età romantica: «pittoresco» e «sublime»; il «Gothic revival»; le conseguenze della Rivoluzione industriale: i nuovi materiali e le tecniche costruttive, la città borghese e le grandi ristrutturazioni urbanistiche; la pittura del Realismo e dell’Impressionismo
    dal postimpressionismo al contemporaneo: l’arte nel Novecento, con particolare riferimento a Matisse, Picasso, Modigliani, Boccioni, Kandinskij, De Chirico, Dalì, Chagall, Morandi, Moore, Burri, Rothko, Giacometti, Warhol, Bacon, Haring, Basquiat; nuovi materiali (ferro e vetro) e nuove tipologie costruttive in architettura, le Esposizioni universali, le realizzazioni dell’Art Noveau, lo sviluppo del disegno industriale (da William Morris all’esperienza del Bauhaus), le principali avanguardie artistiche del Novecento; il ritorno all’ordine; De Stijl, pop art, espressionismo astratto, action painting, nouveau realisme, arte povera, Fluxus, body art, land art, transavanguardia; il Movimento moderno in architettura e i suoi sviluppi nella cultura architettonica e urbanistica contemporanea, la crisi del funzionalismo e le urbanizzazioni del dopoguerra, gli attuali nuovi sistemi costruttivi basati sull’utilizzo di tecnologie e materiali finalizzati ad un uso ecosostenibile; l’architettura contemporanea: Koolhaas, Calatrava, Piano, Tadao Ando, Norman Foster, Gehry, Adid.
  • Motivata informazione in merito alle problematiche della tutela e valorizzazione dei beni artistici con particolare riguardo ai complessi monumentali, ambientali e museali della propria regione e dimostrare familiarità con le principali questioni della teoria del restauro dei monumenti e delle opere d’arte
  • Conoscenza della storia dell’urbanistica, dall’età antica alla modernità (nascita e sviluppo della
    città; rapporto tra città e campagna; il mito della città ideale; la città ideale, dal Rinascimento a
    Le Corbusier)
  • Conoscenza di elementi di letteratura artistica (Cennino Cennini, Vasari, Lomazzo, Bellori)
  • Conoscenza dei principali approcci metodologici della storia dell’arte
  • Familiarità nel confrontare le opere d’arte, anche di diversa tecnica, in termini stilistici e
    iconografici
  • Cogliere collegamenti pertinenti e documentati tra la cultura figurativa europea e quella di
    altre dimensioni culturali
    , anche dell’Estremo Oriente (per esempio, l’arte del Gandhara,
    l’influenza dell’arte araba nella cultura romanica, il fenomeno degli orientalisti nella pittura del
    XIX secolo, il giapponismo, ecc.)
  • Consapevolezza del ruolo dell’educazione ambientale, intesa come mezzo per sviluppare negli
    alunni senso civico e sensibilità, anche estetica, nei confronti degli aspetti visivi della realtà e
    dell’ambiente in cui essi vivono.

Cosa studiare per la classe di concorso A-17 Disegno e storia dell’arte negli istituti di II grado

Manuali per la preparazione

Per una preparazione completa alle prove d’esame consulta l’offerta editoriale Edises per la classe di concorso A-17 Disegno e storia dell’arte negli istituti di II grado

Kit completi e altri manuali di approfondimento sono disponibili nel catalogo Edises