Concorso Dirigenti Tecnici scolastici: il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione chiede il bando per 146 nuovi Ispettori

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, nel parere reso (l’11 febbraio 2022) sullo schema di decreto sulle modalità di esercizio della funzione tecnico-ispettiva, ha chiesto che il Ministero dell’Istruzione bandisca con urgenza il concorso per Dirigente tecnico (Ispettore scolastico).

Il CSPI ritiene infatti che, per la realizzazione degli obiettivi richiamati nello schema di decreto oggetto (fra l’altro, supportare il processo di innovazione delle istituzioni scolastiche nell’ambito del PNRR) l’attuale organico sia del tutto insufficiente e considera indispensabile procedere ad un suo ampliamento assumendo 146 nuovi dirigenti tecnici.

Il concorso per dirigenti tecnici scolastici

Del concorso per dirigente tecnico (già autorizzato ai sensi del decreto-legge n. 126/2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 159/2019) si parlava già da tempo (si veda il nostro articolo), anche perché l’ultima procedura concorsuale risaliva al 2008, ma per l’avvio definitivo si attendeva l’emanazione di un apposito regolamento.

La scorsa estate, invece, con una serie di modifiche al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (il Testo unico delle disposizioni sulla scuola) il Decreto legge n. 73 del 2021 ha istituito presso il Ministero dell’Istruzione, la sezione dei dirigenti tecnici con funzioni ispettive e, soprattutto, ha dettato direttamente le regole (requisiti e prove) per la relativa selezione concorsuale.

Come si diventa Dirigenti Tecnici Scolastici: i requisiti per partecipare al concorso

Possono partecipare alla selezione (nuovo art. 420, comma 2, del Testo unico):

  • i dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali;
  • il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali in possesso di diploma di laurea magistrale o specialistica, oppure di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), oppure di diploma accademico conseguito in base al previgente ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore, e che abbia maturato un’anzianità complessiva, anche nei diversi profili indicati, di almeno 10 anni.

Le prove d’esame

Il nuovo art. 422 del Testo unico prevede che le prove concorsuali consistano in 2 prove scritte (in precedenza erano 3) e una prova orale.

Le commissioni giudicatrici dispongono di 200 punti, di cui 100 da attribuire alle prove scritte, 60 alla prova orale e 40 alla valutazione dei titoli. Saranno i bandi di concorso a disciplinare in dettaglio, fra l’altro, le prove concorsuali e i titoli valutabili con il relativo punteggio. In ogni caso, le prove si intendono superate con una valutazione pari ad almeno 7/10 o equivalente.

Il bando di concorso può prevedere una riserva fino al 10% dei posti messi a concorso per i soggetti che, avendo i requisiti per partecipare al concorso, abbiano ottenuto l’incarico di dirigente tecnico e abbiano svolto le relative funzioni ispettive per almeno 3 anni.

Di cosa si occupano i dirigenti tecnici del servizio ispettivo nelle scuole?

I dirigenti tecnici al Ministero dell’Istruzione (già “ispettori”) hanno una lunga storia alle spalle: per approfondirla scarica il contenuto a cura del Prof. Giuseppe Mariani.

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Quando uscirà il prossimo bando per Dirigenti Tecnici Scolastici?

I concorsi per titoli ed esami per dirigente tecnico con funzioni ispettive, a regime, saranno indetti ogni 2 anni, nel limite dei posti vacanti e disponibili.

In ogni caso, il prossimo concorso dovrebbe essere indetto entro fine 2021: secondo il Decreto Milleproroghe del 4 gennaio 2021 dovrebbe essere espletato entro dicembre 2021: il provvedimento ha infatti prorogato (dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021) il termine per la conclusione delle procedure concorsuali che il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Università sono stati autorizzati a bandire.

Come prepararsi al concorso per Dirigente Tecnico

Il volume comprende le seguenti materie:

  • Competenze giuridiche e amministrative (nozioni di diritto costituzionale e amministrativo, in particolare il procedimento amministrativo, la privacy, le norme anticorruzione)
  • Il lavoro nella pubblica amministrazione e nella scuola (con particolare attenzione al ruolo e ai compiti della dirigenza tecnica)
  • L’autonomia scolastica (la regolamentazione dell’istituzione scolastica, la contabilità dello Stato e la gestione amministrativo-contabile nelle scuole)
  • Il sistema dell’istruzione (la scuola del primo ciclo e del secondo ciclo, gli alunni con bisogni educativi speciali).

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