Come diventare dottore forestale: guida alla professione

Come diventare dottore forestale? Quali sono i requisiti di accesso all’esame di stato? In questa guida tutte le informazioni necessarie: titoli di accesso, modalità di presentazione delle domande, prove d’esame che ti aiuteranno a capire come prepararti al meglio.

Il dottore forestale: l’esame di stato

Il dottore forestale è un tecnico laureato in Scienze Forestali (Facoltà di Agraria) che, dopo aver conseguito la laurea, ha sostenuto un Esame di Stato per potersi iscrivere all’Ordine provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali e poter esercitare la libera professione.

Pur avendo conseguito titoli di laurea differenti (Scienze Forestali o Scienze Agrarie), il dottore agronomo e il dottore forestale appartengono ad un unico Albo Nazionale e sono abilitati allo svolgimento delle stesse attività.

Per diventare dottore forestale e conseguire l’abilitazione professionale è necessario superare l’esame di stato per l’abilitazione alla professione indetto ogni anno dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca. Quest’anno è stata indetta con Ordinanza Ministeriale n° 444 del 5 maggio 2022.

Alla sessione possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

Titoli di accesso richiesti per l’esame di stato di dottore forestale

Profilo di dottore forestale

Alla sessione d’esami sono ammessi i candidati laureati in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Lauree Vecchio Ordinamento:
    Scienze agrarie – Scienze agrarie tropicali e subtropicali – Scienze ambientali – Scienze delle produzioni animali – Scienze delle produzioni alimentari – Scienze e tecnologie agrarie – Scienze e tecnologie delle produzioni animali
  • Lauree Specialistiche:
    Architettura del paesaggio (3/S) – Architettura ed ingegneria edile (4/S) – Biotecnologie agrarie (7/S) – Ingegneria per l’ambiente e il territorio (38/S) – Pianificazione terriroriale, urbanistica e ambientale (54/S) – Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali (74/S) – Scienze e tecnologie agrarie (77/S) – Scienze e tecnologie agrozootecniche (79/S) – Scienze e tecnologie agroalimentari (78/S) – Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (82/S) – Scienze per la cooperazione allo sviluppo (88/S)
  • Lauree magistrali:
    Architettura del paesaggio (LM3) – Architettura e ingegneria edile – architettura (LM4) – Biotecnologie agrarie (LM7) – Ingegneria della sicurezza (LM26) – Ingegneria per l’ambiente e il territorio (LM35) – Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (LM48) – Scienze e tecnologie agrarie (LM69) – Scienze e tecnologie alimentari (LM70) – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali (LM73) – Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (LM75) – Scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM81) – Scienze zootecniche e tecnologie animali (LM86)

Profilo di forestale junior

Alla sessione d’esami sono ammessi i candidati laureati che alla data di presentazione della domanda siano in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma universitario triennale in:
    Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale (classe 7) – Scienze e tecnologie agrarie agroalimentari e forestali (classe 20)
  • laurea triennale in:
    Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica paesaggistica e ambientale (L21) – Scienze e tecnologie agrarie e forestali (L25) – Scienze e tecnologie agro-alimentari (L26)

Quando inviare le domande per l’esame di stato di dottore forestale

Per sostenere l’Esame di Stato è necessario presentare la domanda di ammissione su carta semplice, con l’indicazione della data di nascita e di residenza entro e non oltre le seguenti date:
I sessione: 23 giugno 2022
II sessione: 19 ottobre 2022
La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • documentazione relativa al conseguimento del titolo di studio
  • ricevuta di avvenuto pagamento della tassa concorsuale

La tassa di ammissione all’esame di Stato è pari a 49,58 euro, (salvo eventuale successivo adeguamento).

All’importo bisogna aggiungere il contributo di iscrizione stabilito da ogni singolo ateneo da versare all’economato dell’università a seconda della sede prescelta ed è sempre dovuto, indipendentemente dall’effettiva partecipazione all’esame stesso. 

Coloro che superano l’esame sono, inoltre, tenuti al pagamento della tassa regionale sulle abilitazioni a favore dell’Ente regionale cui fa capo l’Ateneo presso il quale e stata conseguita la laurea.

Come diventare dottore forestale: le prove dell’esame di stato

La prova d’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio professionale si espliciterà attraverso una prova orale che verterà sui diversi aspetti delle competenze previste dal regolamento professionale e su tutte le materie previste dalle normative di riferimento e che sia in grado di accertare l‘acquisizione delle competenze, nozioni e abilità richieste dalle normative riguardanti ogni singolo profilo professionale.

Come prepararsi alle prove d’esame per l’abilitazione professionale

Per la parte ordinistica, valida per qualsiasi profilo consigliamo lo studio della Guida agli esami di Abilitazione professionale. Una nuova pubblicazione Edises che rappresenta un valido supporto per i candidati agli esami di abilitazione.

Guida all’esame di abilitazione

Guida prarica rivolta ai laureati e diplomati che devono sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione professionale, con l’obiettivo di offrire un approfondimento della materia ordinistica valida per tutte le professioni, sia quelle regolamentate che le altre.

Il testo, aggiornato agli ultimi provvedimenti normativi è di valido supporto anche per i giovani professionisti che si iscrivono all’albo e che si affacciano al mondo professionale.

Il testo illustra inoltre le tappe della riforma delle professioni, le funzioni degli ordini, l’accesso alla professione e i titoli professionali; introduce le nozioni generali comuni agli Ordini e Collegi professionali, trattando la deontologia, il giudizio disciplinare e le tariffe.

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Esercitati con alcune prove ufficiali degli anni precedenti




Sessioni d’esame per l’anno 2022

Gli esami hanno inizio in tutte le sedi nello stesso giorno secondo il seguente calendario:

  • Prova orale: 22 novembre 2022

Iscrizione all’Albo dei Dottori Forestali

L’abilitazione professionale si perfeziona con l’iscrizione all’Albo professionale del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

Sbocchi professionali

La professione di dottore forestale professione è ancora poco conosciuta da ampie fette di popolazione o addirittura ignorata da enti e istituzioni pubbliche, anche quando si tratta di bandi e concorsi; molte attività che sarebbero di competenza esclusiva del tecnico forestale sono erroneamente assegnate a professionisti di altri Ordini Professionali. Il problema è legato anche alla circostanza che in un unico Ordine convogliano titoli di laurea differenti e Dottore Agronomo e Dottore Forestale sono abilitati allo svolgimento delle stesse attività

La lista delle mansioni del dottore forestale è molto lunga, essendo questa una figura professionale altamente qualificata non solo per quanto riguarda tutte le problematiche inerenti il comparto agro-forestale, ma anche per la tutela e l’uso compatibile dell’ambiente e delle sue risorse e la valorizzazione del verde anche in ambito urbano:

  • effettuare pianificazione del territorio e valutazione dell’impatto ambientale;
  • progettare, realizzare e gestire parchi e giardini;
  • elaborare piani e progetti per assestamento forestale;
  • realizzare costruzioni rurali, agroalimentari e civili;
  • occuparsi dei lavori catastali;
  • occuparsi di bonifica, irrigazione, tutela delle acque e dell’atmosfera;
  • studiare il suolo per individuarne l’uso corretto e garantirne la tutela;
  • curare le piante e prevenire/debellare malattie e parassiti;
  • provvedere a programmazione economica e stime di fondi rustici;
  • occuparsi del miglioramento genetico di vegetali e animali;
  • effettuare controlli qualitativi nel comparto Agro-alimentare;
  • gestire, programmare e regolare alimentazione ed allevamento dei capi di bestiame;
  • offrire assistenza tecnica e divulgazione agricola

Più nel dettaglio, questo professionista orienta le sue competenze verso i fondamenti della tecnica forestale e le sue mansioni specifiche riguardano discipline come:

  • la selvicoltura;
  • l’assestamento;
  • la dendrometria;
  • l’ecologia forestale;
  • la botanica forestale.