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A scuola di test: consigli pratici per concorsi e ammissioni universitarie

Nella rubrica “A scuola di test” a cura del prof. Marco Bonora si forniranno, attraverso articoli di approfondimento, una serie di indicazioni per affrontare e superare le prove a test che rappresentano, generalmente, il promo step delle procedure concorsuali. La prima parte della rubrica analizza le varie tipologie di quesiti, nella seconda vengono proposti diversi suggerimenti per affrontare al meglio la prova. Ecco l’indice degli argomenti che tratteremo Parte I – Struttura del piano di studi e tipologie di quesiti
  1. Come strutturare il piano di studi
  2. I quesiti di logica matematica
  3. I quesiti di logica verbale e di ragionamento critico
  4. La comprensione del testo
  5. I quesiti di informatica e di lingua straniera
Parte II – Consigli per superare al meglio la prova
  1. La banca dati e l’organizzazione dello studio
  2. Le tecniche per risolvere i quesiti

Come strutturare il piano di studi

Il concorrente medio ritiene che la preparazione alle prove a test dei concorsi richieda principalmente un lavoro applicativo di risoluzione dei quesiti. In altre parole si pensa che esercitarsi effettuando quesiti in maniera random da vari libri sia la strategia migliore da seguire. In realtà, applicando solo questa metodologia, il concorrente dopo un mese di lavoro probabilmente non avrà fatto grandi passi avanti ed anzi avvertirà il senso di inadeguatezza rispetto alla prova: in una simulazione potrà ottenere 36 punti mentre in un’altra 28, ritenendo che solo la fortuna o la sfortuna determineranno il suo successo. Esercitarsi con i quiz è molto importante, ma la preparazione alla prova a test del concorso va organizzata considerando anche altri aspetti:
  • l’organizzazione dei tempi,
  • gli elementi teorici,
  • la comprensione dei modelli di quesito,
  • le tecniche risolutive dei test,
  • la presenza della banca dati,
  • le tecniche di memorizzazione,
  • la gestione della prova d’esame.
Può sembrare banale, ma è importante sottolineare che se non si supera il test preselettivo non si potrà accedere alle prove successive, quindi un concorrente molto competente nella propria disciplina rischia di vanificare, nel primo step concorsuale, le sue possibilità di successo.

Organizzazione dello studio: i punti chiave

In questo primo articolo si focalizza l’attenzione sugli argomenti generali della preparazione attraverso una serie di tematiche su cui riflettere; nei prossimi articoli analizzeremo nel dettaglio tutti i punti focali della preparazione. Per organizzare un percorso efficace per la preparazione ai test è opportuno considerare molteplici aspetti:
  • Che cosa si intende per logica? Cioè, qual è la tipologia di domande che probabilmente sarà presente al test? La parola “logica” è un macrocontenitore e non si può lavorare a caso effettuando solo batterie di test!
  • Quali tipologie di domande di comprensione dei brani usciranno? Testi con una o più domande?
  • Le domande di lingua straniera di che tipologia e complessità saranno?
  • Le domande di “competenze digitali” quali conoscenze di informatica richiederanno?
L’organizzazione dello studio discende dalla risposta a queste domande. Di conseguenza si possono formulare ulteriori domande per strutturare un piano di lavoro ottimale:
  • Da quale argomento iniziare a studiare?
  • Come bilanciare i tempi di studio?
  • È opportuno lavorare per modelli?  Quale il significato di questa metodologia?
  • Quali discipline si devono apprendere prima in maniera teorica e poi in modo applicativo?
  • Come valutare le performance in itinere?

La banca dati delle domande d’esame

Il test prevede una banca dati di domande che facilita la preparazione. La banca dati verrà però pubblicata solo in prossimità della prova, quindi è necessario orientare lo studio in anticipo, stimando le tipologie e la complessità delle domande.
  • Quali argomenti analizzare e come studiarli in attesa della pubblicazione della banca dati?
  • Come si lavora su una banca dati di quesiti?
  • I quesiti di una banca dati devono essere memorizzati tutti, in parte o nessuno?
  • Quali mnemotecniche facilitano la memorizzazione dei quesiti?
  • Oltre al modello classico dello schedario mentale, esistono altre tecniche di memorizzazione rapide ed efficaci?

Il giorno della prova e le simulazioni d’esame

Altre domande che il concorrente può porsi sono relative alla gestione del giorno della prova e alle simulazioni d’esame:
  • La navigazione tra le domande del test sarà di tipo sequenziale o ipertestuale?
  • Si potranno usare dei fogli in supporto? Di sicuro non si potranno portare da casa!
  • La lettura al computer ha una resa superiore o inferiore rispetto ad una lettura cartacea?
  • Si inizia a rispondere alle domande che si conosce meglio, lasciando cioè molte domande in bianco, oppure si lavora sequenzialmente?
  • Quante letture della prova vanno effettuate?
Per approfondire consigliamo il manuale Superare la prova a test superare-la-prova-a-test-2017 Rivolto a quanti si trovano ad affrontare una prova di selezione con quiz a risposta multipla, il volume insegna le tecniche e i metodi di risoluzione per superare brillantemente questo tipo di prova concorsuale. Il libro è suddiviso in due parti:
  • nella prima si fa riferimento all’organizzazione dello studio per una prova a test, ai metodi di lettura e di risoluzione delle domande, alla gestione tecnica e tattica della prova;
  • la seconda parte del testo è dedicata all’applicazione delle tecniche di lettura e di risoluzione dei quesiti
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