TFA sostegno 2016/2017: pubblicato il bando

Tutte le fasi per l’accesso ai corsi in Sostegno didattico

Con decreto del MIUR del 1° dicembre 2016, prot. n. 948 è stato pubblicato il bando per l’attivazione dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico per l’anno accademico 2016/2017.

Scarica il Decreto MIUR

I percorsi sono attivati dagli Atenei, anche in convenzione tra loro, nei limiti dei posti autorizzati per ciascun Ateneo con decreto del Ministero. L’offerta formativa è inserita dagli Atenei entro 15 giorni dalla data del decreto MIUR citato.

Con nota prot. n. 12685 del 28 giugno 2016 del Ministero dell’economia e delle finanze è stato autorizzato l’avviamento dei corsi di specializzazione all’insegnamento di sostegno per complessivi 5.108 posti, di cui:

  • 392 alla scuola dell’infanzia (asilo)
  • 1.749 alla scuola primaria (elementari)
  • 1.932 alla secondaria di I grado (medie)
  • 1.035 secondaria di II grado (superiori)

Vediamo insieme per punti la fasi di attivazione e ammissione ai corsi.

I percorsi sono attivati dagli Atenei, anche in convenzione tra loro, nei limiti dei posti autorizzati per ciascun Ateneo con decreto del Ministero. L’offerta formativa è inserita dagli Atenei entro 15 giorni dalla data del decreto MIUR citato.
Vediamo insieme per punti la fasi di attivazione e ammissione ai corsi.

Cosa è la specializzazione in sostegno didattico?

La specializzazione in sostegno didattico, cui comunemente ci si riferisce con la denominazione TFA Sostegno, è riservata ai soli docenti già in possesso di un’abilitazione disciplinare ottenuta con diploma di specializzazione universitario.

I corsi sono attivati dalle singole sedi universitarie e sono a numero programmato. La programmazione è definita annualmente dal Miur (art. 5, DM. 249 del 2010), in base alla programmazione regionale degli organici del personale docente della scuola e al fabbisogno di personale specializzato nel sostegno didattico.

Consulta la nostra Guida per orientarsi nella scelta del Tfa

5 requisiti per l’attivazione dei corsi di specializzazione in sostegno

Per poter procedere con l’attivazione dei corsi di specializzazione per il sostegno didattico ciascuna università deve possedere i seguenti requisiti:

  1. proposta didattica conforme ai contenuti degli allegati al Decreto Miur 30 settembre 2011;
  2. direzione del corso affidata a un professore universitario di I o II fascia del settore scientifico disciplinare M-PED 03, con competenze specifiche sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità;
  3.  laboratori affidati a docenti in possesso della specializzazione per le attività di sostegno con 5 anni di insegnamento di sostegno, preferibilmente per il grado di scuola per il quale è attivato il laboratorio;
  4. utilizzo di docenti tutor con specializzazione per le attività di sostegno e 5 anni di servizio nel sostegno;
  5. convenzioni con le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione ricomprese nell’elenco di cui all’art.12 del decreto ministeriale 10 settembre 2010, n.249 finalizzate alle attività di tirocinio comprensive del relativo progetto.

I requisiti di ammissione ai corsi del Tfa sostegno

Possono accedere ai corsi di specializzazione i docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno e che risultano inseriti nella graduatoria degli ammessi al corso.

La prova di accesso, predisposta dalle università, consiste nella verifica, unitamente alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, delle seguenti competenze:

  • competenze didattiche diversificate in funzione del grado di scuola;
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva;
  • competenze su creatività e pensiero divergente;
  • competenze organizzative e giuridiche correlate all’autonomia delle istituzioni scolastiche.

Le prove selettive del Tfa sostegno

I candidati docenti abilitati all’insegnamento possono accedere alle prove selettive di ammissione al sostegno che si articolano nelle seguente fasi:

  • un test preliminare, 60 quesiti in 120 minuti sulle competenze professionali, di cui 20 quesiti su competenze linguistiche e comprensione dei testi;
  • una o più prove scritte ovvero pratiche su una o più materie indicate nella prova preliminare e non prevedono domande a risposta chiusa;
  • una prova orale, che verte sulle materie delle prove scritte e su questioni motivazionali.

Preparati alle prove per l’accesso ai corsi di Sostegno nella scuola dell’Infanzia e Primaria con il nostro Kit completo

TFA sostegno didatticoIl Kit comprende:
– Manuale teorico su tutto il programma d’esame
– Eserciziario commentato per il test preselettivo
– Esercizi + teoria di Competenze linguistiche e comprensione dei testi
– Tracce svolte per le prove scritte
In Omaggio il software di simulazione per una preparazione efficace al test preliminare e per una verifica della conoscenze pregresse

 

 

 

 

 

Preparati alle prove per l’accesso ai corsi di Sostegno nella Scuola Secondaria con il Kit completo

TFA sostegnoIl Kit comprende:
– Manuale teorico di sostegno su tutto il programma d’esame
– Eserciziario commentato di sostegno per la scuola secondaria per il test preselettivo
– Esercizi + teoria di Competenze linguistiche e comprensione dei testi
– Tracce svolte di sostegno per le prove scritte
In Omaggio il software di simulazione per una preparazione efficace al test preliminare e per una verifica della conoscenze pregresse

 

 

 

 

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L’esame finale: modalità e punteggio

Il corso si conclude con un esame finale che consiste in un colloquio sulle seguenti tematiche:

  • un elaborato di approfondimento teorico a scelta del candidato per dimostrare la completa padronanza dell’argomento scelto e gli aspetti applicativi in ambito scolastico;
  • una relazione sull’esperienza professionale di tirocinio consistente in una raccolta di elaborazioni, riflessioni e documentazioni;
  • un prodotto multimediale finalizzato alla didattica speciale con l’uso delle TIC.

L’esame viene valutato con uno specifico punteggio complessivo finale, calcolato dalla somma della  media aritmetica dei punteggi  ottenuti nelle valutazioni delle prove selettive e della prova finale. Tale punteggio viene riportato nel titolo di specializzazione.

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Di più sull'autore

Da assistente di redazione a un più alto profilo di responsabile editoriale, ho accresciuto le mie competenze gestendo diversi ambiti e settori dell’editoria.

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