Test situazionali RIPAM: cosa sono, cosa valutano e per quali profili sono utilizzati

Analisi della nuova tipologia di quiz con esempi pratici

Nelle prove preselettive dei concorsi pubblici, come il Concorso Ripam 92 posti all’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo e al Ministero dell’Ambiente, il Concorso per Dirigenti SNA o la prova scritta del Concorso per 2133 Funzionari RIPAM, ma anche nelle selezioni aziendali, sempre più di frequente sono somministrati i cosiddetti test situazionali o test di giudizio situazionale (in inglese Situational Judgement TestSJT).

Analisi dei Situational Judgement Test (SJT)

Molto utilizzati nel mondo anglosassone e nelle procedure di selezione dei concorsi per l’Unione europea, i test situazionali si stanno rapidamente diffondendo anche in Italia. Sono test di non immediata risoluzione perché è una tipologia di prova a cui non siamo abituati.

Quali competenze valutano? Per quali profili lavorativi sono utilizzati? Come sono strutturati? Tutte le informazioni in questa guida pratica.

Quali competenze valutano i test situazionali?

Le competenze trasversali personali o soft skills sono il patrimonio intangibile di un’azienda e sono rappresentate dalle capacità, dai fattori distintivi (talento) e dalle conoscenze specifiche (idiosincratiche) possedute dai dipendenti che, valutate congiuntamente, rendono unica l’organizzazione, e il cui valore è rappresentato dal possesso da parte dei dipendenti della giusta qualità e del giusto livello di competenze per realizzare i processi interni critici per la realizzazione della strategia aziendale.

Con i test situazionali, i recruiter valutano nei candidati tali competenze.

È possibile distinguere le soft skills nei seguenti gruppi:

  • skill di efficacia personale: autocontrollo e resistenza allo stress; fiducia in se stessi; elasticità; flessibilità; creatività; apprendimento permanente (cd. lifelong learning)
  • skill relazionali: comprensione interpersonale; orientamento al cliente; lavoro di squadra (cd. teamwork); comunicazione
  • skill relative a impatto e influenza: capacità di esercitare un impatto o un’influenza sugli altri; consapevolezza organizzativa; leadership
  • skill orientate alla realizzazione: orientamento agli obiettivi (o al successo); efficienza; attenzione all’ordine, alla qualità e all’accuratezza; capacità di prendere l’iniziativa (approccio proattivo); problem solving; pianificazione e organizzazione; ricerca e gestione delle informazioni; autonomia
  • skill cognitive: pensiero analitico; pensiero concettuale

A differenza dei test di logica o della personalità generalmente somministrati nelle prove selettive, i test situazionali valutano, quindi, se il candidato è in grado di intraprendere le azioni giuste nella sua specifica situazione lavorativa. La valutazione numerica fornisce informazioni preziose, perché un candidato che è a conoscenza dell’azione più appropriata in un determinato scenario sarà in grado di comportarsi di conseguenza una volta assunto a ricoprire il ruolo richiesto.

Per quali profili sono utilizzati?

I test situazionali possono essere utilizzati in tutti i tipi di settori e profili lavorativi. Diverse aziende, dei più disparati settori economici, li usano per diversi profili: si pensi alle compagnie di assicurazione per reclutare agenti o alle compagnie aeree per il personale di bordo. Idealmente, i situational judgement test sono utilizzati per i profili lavorativi in cui si ha un numero elevato di lavoratori non altamente qualificati; si rivelano utili, infatti, per i cosiddetti organi di line (organi con funzioni operative). Le posizioni di più elevato livello gerarchico, quelle più complesse da valutare, nel rispetto della comprensibilità del test, richiedono variabili aggiuntive.

Come sono strutturati i test situazionali?

I concetti essenziali che influenzano il processo decisionale sono la scelta e la conseguenza: le azioni intraprese in un contesto aziendale hanno un impatto diretto sul modo in cui le attività saranno eseguite. Persone diverse, di fronte alla stessa situazione, intraprendono scelte diverse. Cosa rende alcune persone in grado di affrontare le situazioni? La risposta ha a che fare con le motivazioni, i valori e le attitudini personali, valutabili con i test di personalità.

Tuttavia, i test di personalità non sono in grado di aiutare a capire come una persona può reagire in una specifica situazione lavorativa. Un modo per capire come le persone reagiscono in situazioni specifiche, cioè di metterle effettivamente in quella situazione, è quello di descrivere dettagliatamente la particolare situazione e offrire una gamma di possibili azioni o comportamenti tra cui scegliere. In pratica, al candidato è presentato uno scenario con una situazione problematica ambientata in un contesto lavorativo – quello per cui il soggetto è candidato – e gli si chiede una soluzione ragionata tra le diverse prospettategli. La situazione descritta dal test riflette circostanze tratte dalla vita reale con le quali, una volta assunta la posizione lavorativa, il soggetto presumibilmente dovrà confrontarsi. In genere, lo schema di situazione aziendale è rappresentato da una problematica lavorativa che spazia da una difficoltà con i clienti o con i fornitori a un conflitto con uno o più colleghi o superiori. Subito dopo il testo si presenta la fatidica domanda:

Cosa faresti per affrontare questa situazione?

Quindi si forniscono al candidato una serie di risposte comportamentali, ossia potenziali azioni da intraprendere. Il candidato deve quindi decidere l’azione più appropriata per raggiungere il risultato desiderato.

Per ogni situazione presentata, sono fornite, di solito, 4-7 azioni-risposte, perché con un numero inferiore di opzioni, si rischia che il candidato azzardi la risposta con un’alta probabilità di “indovinare” quella giusta.

Al candidato si chiede di selezionare l’azione/le azioni più e/o meno efficace/i oppure si chiede di attribuire punteggi per valutare quanto siano appropriate le risposte.

Spesso i distrattori appaiono come una scelta plausibile o possibile, cioè, non sono corretti o errati al 100%, ma realistici: tutte le situazioni e le possibili reazioni sono pertinenti, appropriate ed estrapolate dalla vita aziendale, quindi spesso è molto difficile capire quale sia quella giusta.

Esempio di test situazionale

Scenario

Sei un commesso del reparto libri per bambini della libreria KIBU della contea di Holt. La libreria è su diversi piani e ogni piano ha le sue casse. Ci sono delle casse anche in prossimità dell’uscita della libreria, cui possono accedere i clienti dei diversi reparti. Anche se spesso ti viene chiesto di svolgere altre mansioni nella stessa libreria, sei stato assunto per svolgere le seguenti mansioni:

  • contribuisci alla gestione della libreria attraverso attività di gestione dei flussi in entrata e uscita dei prodotti presenti nel tuo reparto (acquisto, catalogazione, immagazzinamento, disposizione dei libri nelle scaffalature e del tuo reparto in generale)
  • gestisci le vendite supportando i clienti nella scelta o nella ricerca del prodotto editoriale cercato

Situazione

Sono le 17 del 24 dicembre. Ti hanno chiesto di lavorare alle casse collocate in prossimità dell’uscita del punto vendita. C’è una lunga coda di clienti in attesa di pagare. Improvvisamente, il sistema che consente le transazioni con carta di credito smette di funzionare. Uno dei responsabili delle casse ti informa che saranno necessari almeno 20 minuti prima che il provider possa risolvere il problema. Esamina le seguenti risposte e seleziona l’azione che ritieni più efficace e quella meno efficace.

  1. Continui a servire i clienti e chiedi scusa per l’impossibilità di pagare con carta di credito
  2. Chiedi cosa fare al responsabile delle casse
  3. Ti consulti con il responsabile delle casse e gli suggerisci di far subentrare qualche dipendente della libreria per informare i clienti in coda del disservizio e dei tempi necessari per la risoluzione
  4. Anticipi la tua pausa caffè perché i clienti dovranno tornare più tardi quando il sistema di pagamento con carta di credito funzionerà nuovamente

Obiettivo del quesito è valutare skill di efficacia personale.

La risposta A non è una risposta particolarmente efficace, in quanto i clienti che hanno intenzione di pagare con la carta di credito continuano a fare la fila e, quando raggiungono la cassa, potrebbero non essere in grado di pagare i prodotti perché non dispongono di contante o di mezzi di pagamento alternativi.
La risposta B è una risposta ragionevole, in quanto chiedi consigli a una persona esperta.
La risposta C è la risposta più efficace in quanto non puoi fare alcunché per risolvere il problema del pagamento con carta di credito, ma puoi fare in modo che si forniscano ai clienti le informazioni necessarie per decidere se continuare a stare in fila, per poi pagare con mezzi alternativi, o se tornare più tardi.
La risposta D è la risposta meno efficace, in quanto non hai la certezza matematica che i clienti tornino nuovamente e poi lasci in una situazione difficile il responsabile e i tuoi colleghi.

Test situazionale commentato

Scarica gratuitamente un esempio di test situazionale con il commento della redazione EdiSES
scarica pdf

 

Commenta con Facebook

Di più sull'autore

Sono redattrice e autrice specializzata in testi scientifici (matematici, statistici, ma anche economico-aziendali). Grazie alla mia "insana" passione per i numeri sono specializzata in test psicoattitudinali, di logica e di ragionamento numerico per i concorsi pubblici.

Potrebbe interessarti:

Guida pratica ai concorsi pubblici: requisiti, prove, domande, aggiornamenti

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge Così recita l’ultimo comma dell’articolo 97 ...

Guida alla risoluzione dei quesiti di logica per concorsi ed…

La prova a test è il primo passo delle procedure concorsuali e talvolta l’unico per la selezione dei concorrenti. La ...

La banca dati RIPAM per le prove preselettive: le nuove…

La maggior parte delle banche dati da cui vengono estratti i quesiti oggetto delle prove preselettive dei concorsi pubblici sono spesso ...

COMMENTA

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi