Quando a studiare è una mamma

Conciliare lo studio per il concorso scuola con gli impegni familiari: 10 risorse utili

Sono molte le donne che mettono in stand by il loro desiderio di maternità nell’attesa di una realizzazione professionale, anche perché parliamoci chiaro, una volta arrivati i bambini non resta più molto tempo per sé e le proprie ambizioni. E in Italia in particolare, son tutti bravi a stabilire quote rosa e creare ministeri dai nomi ambiziosi, ma quando si tratta di potenziare le risorse ecco che le scuole dell’infanzia (figuriamoci i nidi!!) vengono escluse dal piano straordinario e le relative GaE sono le ultime ad essere svuotate… una vergogna tutta italiana!

Ma in questo caso la situazione è un po’ diversa perché il Concorso Scuola 2016 è principalmente rivolto a insegnanti che nella scuola lavorano già da anni, persone che una famiglia ce l’hanno già e che si trovano nella non invidiabile situazione di dover preparare e superare un concorso se nella scuola vogliono rimanere.

Ma come si fa a conciliare tutto? Lavoro, famiglia e studio… talvolta con bambini piccoli da accudire, educare, crescere? I programmi del concorso a cattedra sono molto vasti, il tempo è poco, già da fine aprile sono previste le prime prove. Dovrai studiare nei ritagli di tempo e concentrare lo studio in poche ore, ma soprattutto dovrai organizzare il tuo tempo al meglio per ottimizzare lo sforzo e ottenere i migliori risultati.

Utilizza strumenti mirati

Noi di Edises ci siamo impegnati, nella progettazione e realizzazione dei nostri volumi, a tener conto del poco tempo a disposizione ed abbiamo utilizzato una serie di accorgimenti grafici e apparati didattici finalizzati a guidare lo studio e favorire la memorizzazione e l’autoverifica.

Il manuale sulle Avvertenze Generali ed il Volume unico per infanzia e primaria per esempio sono strutturati su tre livelli di studio:

  • Le sintesi dei capitoli, corrispondono ad un livello di conoscenza di base. Si può partire leggendo le sintesi, utilizzandole come “anticipatori” dei contenuti, per poi leggere il capitolo per esteso
  • La trattazione dei capitoli utilizza una paragrafazione dettagliata e fa ampio ricorso a grassetti, corsivi, box e tabelle
  • Le verifiche di fine capitolo facilitano l’autovalutazione
  • Indici molto dettagliati e le tabelle di corrispondenza tra argomenti del bando e capitoli/paragrafi del libro sono ulteriori strumenti utili per focalizzare lo studio dove realmente serve: consulta qui le tabelle di Avvertenze Generali e Volume Unico Infanzia Primaria
  • Il software di simulazione per le domande di lingua (allegato gratuitamente al volume sulle Avvertenze Generali) fornisce uno strumento pratico per mettersi alla prova su domande di tipologia analoga a quelle della prova reale. Prova la demo del software

10 suggerimenti e risorse utili per lo studio

Abbiamo già pubblicato un guida alla prova scritta e altre tecniche di studio e organizzazione del tempo verranno pubblicate nei prossimi giorni in parte sul nostro blog, in parte nelle aree riservate dei clienti che accedono alla piattaforma sul nostro sito. Oggi vi proponiamo invece alcuni consigli pratici e una serie di risorse utili allo studio.  Ecco i nostri suggerimenti.

  • Chiedi aiuto  Fare tutto con le proprie forze è molto gratificante, ma ci sono situazioni in cui l’appoggio di qualcuno risulta indispensabile. Prepararsi per il concorso a cattedra e crescere un figlio è proprio il caso in cui chiedere è indispensabile per liberare tempo utile allo studio. Se hai la fortuna di avere i genitori vicini siamo sicuri che saranno felicissimi di giocare di più con il proprio nipotino e aiutarti con le faccende di routine come fare la spesa o preparare il pranzo.
  • Baby sitter o asilo nido – Se non hai possibilità di contare sul sostegno dei genitori puoi affidarti a professionisti nel settore dell’infanzia come baby sitter o asili nido. BabySitter24 e Le Cicogne possono aiutarti a cercare una tata nella tua città, mentre AsiliNido.biz fornisce un elenco completo degli asili nido presenti in tutta Italia.
  • Usa tecniche di lettura veloce – Apprendere tecniche di lettura veloce può essere davvero utile quando si hanno a disposizione solo poche ore al giorno per studiare. Grazie a questi metodi è possibile aumentare la velocità di letture senza intaccare le tue capacità di comprensione.
  • Ripeti ad alta voce – Se non rischi di svegliare tuo figlio mentre dorme, uno dei modi più veloci per memorizzare gli argomenti da studiare è quello di ripetere ad alta voce.
  • Registra e ascolta la tua voce – Registrare la tua voce mentre ripeti e riascoltarla durante la altre attività giornaliere, ad esempio mentre fai la lavatrice o una passeggiata, ti aiuta a studiare e ripassare ottimizzando il tempo a disposizione. Smart Voice Record per android o Dittafono per iphone sono due applicazioni gratuite per fare registrazioni vocali.
  • Riassumi i testi – I riassunti dei testi sono molto utili in fase di ripetizione del programma. Ti consigliamo di usare strumenti di scrittura elettronica, come un semplice file word, così da poter sfruttare software on line di lettura veloce.
  • Software per leggere e memorizzare velocemete – Fortunatamente la tecnologia può venirti in aiuto e agevolare il tuo metodo di studio. Spreeder è un programma on line gratuito che ti aiuterà a leggere un testo molto velocemente, è sufficiente copiare e incollare il testo e premere il tasto spreed.
  • App che aiutano a studiare – Per organizzare lo studio puoi sfruttare anche diverse app gratuite come Evernote, che ti permettere di prendere note, raccoglierle e trovare ciò che ti serve, oppure SimpleMind utile per le mappe concettuali.
  • Non sottovalutare la nutrizione – Per mantenere la concentrazione e far fronte a tutti gli impegni della giornata è fondamentale avere una sana alimentazione. In particolare sotto esame è necessario seguire alcune regole alimentari per darsi il giusto apporto energetico senza però sovraccaricare il nostro sistema digestivo. Leggi qui i consigli degli esperti sulla corretta alimentazione da seguire sotto esame.
  • Riserva un po’ di tempo per te stessa – Infine ricordati di ritagliare un po’ di tempo per te stessa e per riprendere le energie, solo avendo una mente riposata puoi studiare e memorizzare tutti gli argomenti che ti servono per affrontare il concorso a cattedra.

Letture consigliate

Infine, se vuoi approfondire le tecniche di gestione dell’ansia da esame, ti suggeriamo la lettura del bel libro di C. Fregola D. Olmetti Peja.

studiare con bambini piccoliSuperare un esame: come trasformare ansia ed emotività in risorse strategiche Un percorso che consente di progettare, realizzare e rendere efficace il proprio studio. Nel testo sono analizzate attività e metodi di studio e vengono suggerite strategie per potenziare il proprio apprendimento, renderlo funzionale agli obiettivi da raggiungere e adeguarlo alla difficoltà e alla rilevanza dei contenuti.

 

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Lettrice compulsiva, ricercatrice per passione, editrice per mestiere.

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