Ruoli e gradi nell’Esercito Italiano: Armi, Corpi e Specialità

I Corpi, le Armi e le Specialità dell'Esercito Italiano

L’Esercito Italiano (EI) rappresenta la componente principale delle Forze Armate Italiane per la difesa dello Stato e per la sicurezza sul territorio nazionale ed internazionale.

L’esercito è costituito da sei Armi e tre Corpi che a loro volta comprendono le specialità che corrispondono alla tipologia di lotta in cui ogni reparto è strutturato e preparato.

Ecco, nel dettaglio, quali sono le sei armi (e le relative specialità) e i tre corpi dell’Esercito Italiano.

Le sei Armi dell’Esercito Italiano

Le sei armi dell’Esercito Italiano sono:

  • Fanteria
  • Cavalleria
  • Artiglieria
  • Genio
  • Trasmissioni
  • Trasporti e Materiali

Fanteria

I reparti di Fanteria sono unità militari che non impiegano equipaggiamenti sofisticati e di conseguenza hanno bisogno di minori rifornimenti rispetto alle altre unità. I fanti sono soldati “appiedati” muniti di armi individuali e di poche armi di reparto e hanno il pregio di poter combattere in qualsiasi condizione e su ogni tipo di terreno.

Le specialità della Fanteria sono: Granatieri, Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti e Lagunari.

Cavalleria

La Cavalleria è considerata l’Arma aristocratica per eccellenza per i suoi trascorsi. La Cavalleria è  un’Arma ricca di tecnologia e qualità umane, capace di operare in piccoli nuclei per l’esplorazione e la ricerca di informazioni e con la massa e la potenza dei carri da battaglia, in grado di iniziare e concludere il combattimento.

Le specialità della Cavalleria sono: Cavalleria di Linea – Dragoni, Cavalleria di Linea – Cavalleggeri, Cavalleria di Linea – Lancieri, Carristi.

Artiglieria

L’Artiglieria rappresenta il Supporto al Combattimento per eccellenza. I suoi sistemi d’arma, cannoni ed obici montati su affusti ruotati o mezzi cingolati, permettono di colpire le linee avversarie fino a 40 chilometri di distanza. L’impiego di questa Arma è sensibilmente variato nel tempo con l’acquisizione di materiali sempre più sofisticati ed efficienti. Annovera un’unita per la difesa Nucleare Batteriologica e Chimica.

Le specialità dell’Artiglieria sono: Terrestre e Controaerei

Genio

Il Genio è un’importante Arma dedicata al supporto e al combattimento e riveste un ruolo unico. Capace di operare in prima linea, anche davanti alla Fanteria, per aprire varchi nelle opere difensive dell’avversario, può condurre demolizioni per ritardarne l’avanzata. Può, inoltre, gittare ponti di barche sui fiumi, costruire veri ponti sospesi o a più campate, ripristinare collegamenti ferroviari, aprire strade, costruire accampamenti.
La capacita tecnica e l’abnegazione, tipiche caratteristiche dei Genieri, hanno caratterizzato la storia dell’Arma, impegnata spesso in interventi a supporto della popolazione colpita da calamita naturali.

Le specialità del Genio sono: Pionieri, Pontieri, Ferrovieri, Guastatori

Trasmissioni

Nata come specialità “Telegrafisti” dell’Arma del Genio, l’Arma delle Trasmissioni e una delle Armi a maggior valenza tecnologica della Forza Armata. Chiamate ad un impegno sempre crescente di necessita di collegamenti sicuri, veloci e durevoli, le Trasmissioni hanno sviluppato enormi capacita professionali soprattutto dopo l’apertura della stagione delle missioni internazionali in ogni angolo del globo.

Le specialità dell’Arma delle Trasmissioni sono: Telematica e Guerra Elettronica

Trasporti e Materiali

L’Arma dei Trasporti  assolve compiti legati alla Logistica dell’Esercito e rappresenta la base della funzionalità di un’organizzazione militare. L’Arma dei Trasporti è responsabile di tutto il complesso di mezzi, apparati e sistemi indispensabili per il movimento ed il combattimento terrestre. Le competenze dell’Arma sono fondamentali nello spiegamento dei contingenti nazionali nelle missioni fuori area.

I tre corpi dell’Esercito Italiano

I tre copri dell’Esercito Italiano sono:

  • Il Corpo di Commissariato
  • Il Corpo Sanitario
  • Il Corpo degli Ingegneri

Il corpo di Commissariato

Il Corpo di Commissariato comprende ufficiali provenienti dall’Accademia Militare, laureati in Scienze Strategiche che seguono un piano di studi, sia militari che universitari, ad orientamento economico. Gli uffici sono immessi nel Corpo tramite concorsi specifici a “nomina diretta”.

Il corpo Sanitario

Gli Ufficiali del Corpo Sanitari dell’Esercito seguono la prevenzione sanitaria per i nostri contingenti dislocati in territori ad alto rischio epidemico. La loro opera inoltre è fondamentale per la ricostruzione del tessuto connettivo sociale nelle aree poste sotto il controllo delle forze multinazionali.

Il corpo degli Ingegneri

Il Corpo degli Ingegneri è costituito esclusivamente da  Ufficiali  e risponde alla necessità della Forza Armata di studiare e condurre in proprio ricerche, test e valutazione sulle armi, il munizionamento, e veicoli e tutto ciò che ricade nella sfera di interesse della Forza Armata. Altro compito è quello dello studio, la sperimentazione, la produzione e l’aggiornamento di cartografia analogica e digitale, di dati geodetici e telerilevati.

La Specialità dell’Aviazione dell’Esercito

L’Aviazione dell’Esercito è l’unica “specialità” di Forza Armata che non appartiene a nessuna Arma o Corpo dell’Esercito ma è formata da personale altamente qualificato proveniente da qualsiasi Arma, Corpo o altra Specialità.

I gradi dell’Esercito Italiano

Con l’entrata in vigore del D.lgs 15 marzo 2010 n. 66 il personale delle Forze Armate è stato suddiviso in quattro grandi categorie:

  • Gli Ufficiali che svolgono funzioni di responsabilità
  • Sottufficiali, comprendenti i ruoli dei Sergenti e dei Marescialli, che svolgono funzioni
  • ausiliarie rispetto agli Ufficiali, quali il comando dei reparti di minore livello oppure compiti amministrativi o tecnici
  • Graduati che comprende la categoria dei Volontari in Servizio Permanente
  • Militari di truppa di cui fanno parte i Volontari in Ferma Prefissata, gli Allievi Carabinieri, gli Allievi Finanzieri.

Ai vertici della struttura organizzativa delle Forze Armate Italiane c’è il Presidente delle Repubblica che ha il comando delle Forze Armate, ma ricopre un ruolo di garanzia e non di comando effettivo

Per tutti i dettagli sui gradi dell’Esercito Italiano consulta il nostro approfondimento

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