Il rinforzo positivo nell’apprendimento

Esempio di trattazione sintetica per la prova scritta del Concorso a Cattedra

Finalizzato all’esercitazione alla prova scritta del Concorso Scuola 2016, questo contributo parte da un’esempio di traccia d’esame per offrire una riflessione sulla dinamica motivazionale, evidenziando la funzione di rinforzo positivo del successo nell’apprendere.
Il tema della motivazione in ambito educativo rappresenta una conoscenza di interesse per tutti i candidati in quanto, la capacità di motivare gli alunni è uno degli obiettivi principali dei docenti di qualsiasi disciplina.

Ci limitiamo, in questa sede, ad offrire una’ulteriore versione di una tematica già trattata attraverso lo svolgimento della traccia: “Il problema della motivazione, alla luce delle più diffuse teorie psicologiche. Ne discuta il candidato, illustrandone adeguatamente il ruolo e la funzione nei processi di apprendimento e le modalità di stimolazione in contesti scolarizzati, in vista del successo formativo”. 

Traccia

Autoapprovazione, autoriconoscimento, autoefficacia sono alla base della dinamica motivazionale primaria nell’apprendimento, che deve però essere associato a successo. Commenti il candidato la funzione di rinforzo positivo del successo nell’apprendere.

Svolgimento

Nell’apprendere, come in ogni altra attività umana, il fattore motivazionale è costituito dalla componente emozionale che lo accompagna. L’apprendere risponde alla spinta naturale prodotta dalla funzione esploratoria accompagnata dall’emozione della meraviglia, ma, accanto a questa, la via più profonda dell’investimento emotivo è certamente quella che si genera nella conferma di sé.

Autoapprovazione, autoriconoscimento – autoefficacia (Bandura) – e conseguente autostima: questa, evidentemente, la dinamica motivazionale primaria nell’apprendimento, che deve però essere associato a successo, benché non rigidamente sempre garantito, ma conquistato anche patendo qualche incertezza e insuccesso.

Il rinforzo positivo del successo nell’apprendere

La funzione di rinforzo positivo del successo nell’apprendere è molto forte: il punto di vista behavioristico può rivelarsi di sorprendente attualità a questo proposito. Tra le sei emozioni di base (gioia, tristezza, rabbia, paura, disgusto, stupore) questo stato emotivo va compreso all’interno della emozione gioia, la quale, oltretutto, per sua stessa natura, ha bisogno di essere manifestata ad altri e condivisa.

Anche per questa via si rivela di grande portata motivazionale la cooperativitànell’apprendere a scuola, tanto più che un’intera linea della psicologia contemporanea ravvisa nella cooperazione amicale uno dei cinque dispositivi motivazionali fondamentali della nostra specie (il SMI – Sistema Motivazionale Interpersonale cooperativo-paritetico, accanto a quelli dell’attaccamento, dell’accudimento, agonistico e sessuale).

Alla luce di questo quadro, la tradizionale distinzione tra motivazione intrinseca ed estrinseca acquista una forza ancor maggiore dando luogo a quella che si potrebbe definire una specie di scala della motivazione:

  • Motivazione intrinseca: il piacere di apprendere
  • Motivazione generata dal successo;
  • Motivazione derivante dalla conferma dell’adulto significativo;
  • Motivazione estrinseca o premiale (si consideri, ad es. la cosiddetta token economy;)
  • Motivazione derivante dalla connotazione della scuola intera come ambiente motivante (forte personalizzazione degli ambienti, ecc.)

Naturalmente, la regola d’oro sarà ricordare che le diverse forme di motivazione saranno tanto più efficaci se il docente saprà intenzionalmente costruire situazioni di apprendimento in cui siano attivi e concorrenti simultaneamente più fattori di motivazione (anche quelle qui non menzionate, quali il ricorso all’immagine, alle nuove tecnologie, al gioco, ecc.). Esse si sostengono a vicenda potendo anche, in certa misura, vicariarsi. Ad esempio, l’aspettativa del riconoscimento da parte del docente potrebbe costituire occasionalmente una buona motivazione in assenza di forte interesse o di minori probabilità di successo, purché la si sappia far valere adeguatamente e correttamente.

Gli argomenti presentati nella sintesi che segue, possono essere approfonditi nel manuale Avvertenze Generali nel concorso a Cattedra. 

 

rinforzo-positivo

Il Manuale è finalizzato ad una preparazione completa sulle competenze psico-pedagogiche e didattiche e sulla conoscenza del sistema scolastico così come previsto dalle Avvertenze Generali che costituiscono parte integrante dei programmi d’esame.

Sfoglia una demo del volume e consulta l’indice dettagliato

 

 

 

Esercitati alla prova scritta con le tracce assegnate in occasione dei precedenti concorsi.
Scarica la raccolta di tracce in base al tuo ambito disciplinare
Disponibile lebook gratuito con centinaia di elaborati svolti dagli utenti su esempi di tracce d’esame

Si ringrazia per la foto Luca Altera

Commenta con Facebook

Di più sull'autore

Lettrice compulsiva, ricercatrice per passione, editrice per mestiere.

Potrebbe interessarti:

Gestire uno studente che disturba le lezioni

Il prossimo concorso nella scuola ha come proposito dichiarato quello di valutare le capacità didattiche dei candidati docenti in situazione. ...

Concorso Scuola: traccia svolta sul tema della Motivazione

Finalizzato alla preparazione alle prove scritte del prossimo Concorso a Cattedra, questo contributo parte da una vera traccia d’esame per offrire ...

L’osservazione in campo educativo

Finalizzato alla preparazione alle prove scritte del prossimo Concorso a Cattedra, questo contributo parte da una possibile traccia d’esame per offrire ...

COMMENTA

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi