Malattie dell’apparato cardiovascolare e respiratorio: il COVID

Approfondimenti dal Manuale di Medicina e Chirugia

COVID-19 è il nome di una patologia infettiva causata dal virus SARS-COV-2, divenuta pandemica nel 2020.

In questo articolo descriveremo in breve i principali aspetti della patologia in base alle scoperte scientifiche degli ultimi mesi.

Epidemiologia

I primi casi di infezione del virus SARS-COV-2 (denominato inizialmente 2019-nCoV) risalgono al dicembre 2019 nella città di Wuhan (Cina, provincia dell’Hubei); l’ipotesi più accreditata suggerisce un fenomeno di “salto di specie” avvenuto all’interno del mercato di Wuhan da alcune specie di pipistrelli all’uomo. Per le prime settimane l’infezione restò confinata in Cina.

I primi casi di COVID-19 di importazione in Italia risalgono al 30 gennaio (quando furono trovati positivi al coronavirus due turisti cinesi in vacanza a Roma), mentre i primi casi locali risalgono al 21 febbraio 2020. Da quel giorno i contagi in Italia aumentarono drasticamente, tanto che l’8 marzo 2020 il governo italiano fu costretto ad emettere alcune misure restrittive di contenimento sociale (il cosiddetto “lockdown”) che rimasero in vigore fino al 17 maggio 2020.

Attualmente in tutto il mondo si contano più di 6 milioni di casi e 400.000 decessi, di cui circa 200.000 casi e circa 30.000 decessi in Italia.

Patogenesi del COVID

Il SARS-COV-2 è un virus a RNA a singola elica a polarità positiva, non segmentato, appartenente alla famiglia dei Coronaviridae e con alcuni tratti genetici in comune con i virus SARS e MERS. L’infezione può essere contratta attraverso droplets o fomiti, con un tasso netto di riproduzione (R0) globale stimato attorno a 2-3.

Dopo l’ingresso nell’organismo, il virus si lega al recettore ACE2 (localizzato principalmente a livello degli pneumociti di tipo II e degli enterociti). Dopodiché entra all’interno degli pneumociti dove determina un danno alveolare diffuso, diviso in due fasi:

  • Prima fase: danno citopatico diretto del virus (fase di replicazione)
  • Seconda fase: risposta infiammatoria (fase dell’immunità adattativa) con innalzamento dei livelli di IL-6, PCR e ferritina, peggioramento del quadro clinico e riduzione del titolo virale

La sintomatologia clinica in media insorge 8 giorni dopo il contagio, mentre il periodo di incubazione medio è di circa 5 giorni (range stimato 2-14 giorni).

Quadro clinico

La sintomatologia di esordio è spesso aspecifica e comprende la seguente triade sintomatologica:

  • Febbre (80-90% dei casi)
  • Tosse, spesso non produttiva (70-80% dei casi)
  • Dispnea ingravescente (20-60% dei casi) o ipossiemia silente (ipossiemia in assenza di dispnea)

Accanto ai sintomi descritti possono comparire altri sintomi di accompagnamento, come sintomi gastrointestinali, malessere, mialgie, rinorrea, cefalea, congiuntivite e anosmia.

Dopo i sintomi di esordio, Circa l’80% dei pazienti presenta una sintomatologia lieve e una malattia autolimitante, il 15% dei pazienti sviluppa una sintomatologia moderata-grave, con un quadro clinico di insufficienza respiratoria acuta ipossiemica e ipo- o ipercapnica ma senza necessità di ventilazione invasiva, mentre il 5% circa dei pazienti sviluppa una ARDS conclamata e necessita di ventilazione invasiva con ricovero in terapia intensiva.

Quadro strumentale

La metodica più sensibile e specifica è rappresentata dalla TC torace ad alta risoluzione (HRCT), che, anche se può essere negativa nelle prime 24 ore, può mostrare opacità a vetro smerigliato, bilaterali e confluenti, più spesso localizzate in sede basale e periferica.

L’RX torace, invece, è spesso poco sensibile e può mostrare opacità polmonari confluenti bilaterali.

Dal punto di vista laboratoristico può essere presente leucopenia (25% dei casi) associata a linfopenia con riduzione della conta dei CD4+ (60% dei casi) e innalzamento dei livelli di PCR, ferritina e IL-6 (correlano con la severità di malattia). Rispetto ad altre patologie polmonari non si ha aumento dei livelli di procalcitonina.

Trattamento

Attualmente non esiste né una terapia causale né un vaccino efficace. Tuttavia esistono alcune strategie terapeutiche, che si fondano sulla terapia di supporto ventilatorio e l’utilizzo di alcuni farmaci sperimentali off-label.

La terapia di supporto ha l’obiettivo di supportare ed eventualmente vicariare la funzione respiratoria. Può prevedere, a seconda della gravità del quadro clinico, l’utilizzo di ossigenoterapia, ventilazione meccanica non invasiva (NIV) o ventilazione invasiva.

Alcuni dei farmaci sperimentali più promettenti sono alcuni antivirali (inibitori delle proteasi o analoghi nucleotidici),

In assenza di terapie specifiche è possibile somministrare farmaci con utilizzo off-label che si sono dimostrati utili per rallentare il decorso clinico della malattia. Alcuni dei farmaci che si sono dimostrati utili per migliorare la sintomatologia e il decorso clinico del COVID-19 sono alcuni antimalarici, antivirali (inibitori delle proteasi e analoghi nucleotidici) e immunomodulatori (es. anti-IL-6).

Malattie dell’apparato cardiovascolare e respiratorio: il primo tomo del Manuale di Medicina e Chirurgia

manuale-medicina-chirurgia-malattie-apparato-cardiovascolare-respiratorio-tomo-1_2Le malattie dell’apparato cardiovascolare e respiratorio sono trattate nel primo tomo del Manuale di Medicina e Chirurgia.

Nella prima sezione del volume, Cardiologia, cardiochirurgia e chirurgia vascolare, dopo aver illustrato l’anatomia, la semeiotica dell’apparato cardiocircolatorio e le metodiche di indagine utilizzate in questo campo della medicina, si espongono le caratteristiche, i sintomi, le cause, i fattori di rischio e il trattamento delle più importanti patologie cardiache, come la cardiopatia ischemica, lo scompenso cardiaco, le malattie del pericardio e dell’endocardio, le malattie valvolari, l’ipertensione arteriosa, gli aneurismi aortici.

Nella seconda sezione, Pneumologia e chirurgia toracica, si illustrano l’anatomia e il funzionamento dell’apparato respiratorio nonché le tecniche strumentali impiegate in questo ambito. Vengono quindi descritte le principali patologie polmonari e delle vie aeree analizzandone la sintomatologia, le cause, il procedimento diagnostico e le modalità di trattamento.

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Di più sull'autore

Medico chirurgo specializzando in Chirurgia Generale e Senologica presso l’università “Sapienza” di Roma, divulgatore scientifico, compositore, blogger e autore di articoli scientifici, trattati specialistici e del nuovo Manuale di Medicina Generale (Edises 2017). Sempre con una penna in una mano e il bisturi nell’altra.

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