Concorsi pubblici e limiti di età

Tutte le regole (e le eccezioni) sull'accesso al pubblico impiego

In linea di principio, la legge italiana non prevede limiti di età per l’accesso al pubblico impiego. Tuttavia come spesso accade, le nostre leggi lasciano aperti degli spiragli troppo ampi a deroghe ed eccezioni. Vediamo dunque cosa prevede la legge sull’accesso al pubblico impiego rispetto ai limiti di età e quali sono le più frequenti deroghe. Per una preparazione efficace ai concorsi pubblici, esami di stato e abilitazioni professionali, consulta il nostro catalogo.

Norme generali sull’accesso al pubblico impiego

Nell’ambito di un ambizioso disegno di semplificazione amministrativa il legislatore ha disposto l’eliminazione del limite di età per la partecipazione ai concorsi pubblici. All’art.3 della L. 127/1997, al comma 6 dispone infatti che la “partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età..”

Tuttavia, lo stesso comma precisa che tale principio può trovare deroghe in “regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell’amministrazione”. Purtroppo quest’ultimo inciso legittima il vincolo anagrafico come discriminante per la partecipazione ad una larga fetta di settori di concorsi pubblici, fra cui quelli delle Forze armate e del comparto sicurezza.

Limiti di accesso per i concorsi militari

La possibilità di deroga fornita dalla legge ha giustificato – e giustifica tutt’ora – la presenza di limitazioni anagrafiche alla partecipazione ai concorsi militari in ragione “della particolare natura del servizio”. L’Italia non solo pone dei limiti di età oggettivamente bassi per l’accesso volontario nell’Esercito, ma neanche riconosce in pieno il requisito dell’ex militare di leva, volontario in ferma biennale o annuale e ausiliari, per l’accesso nelle Forze di Polizia.

Ecco i limiti previsti dal nostro ordinamento per i Carabinieri e per la Polizia di Stato.

Carabinieri

  • Concorsi per Ufficiale del ruolo normale dell’Accademia: da 17 a 22 anni (limite elevato, fino a 3 anni di un periodo pari al servizio prestato nelle Forze Armate)
  • Corso triennale per Allievi Marescialli del ruolo Ispettori. Si distingue in:
    • Militari dell’Arma dei Carabinieri appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti e al ruolo degli Appuntati e Carabinieri, gli Allievi carabinieri e gli Ufficiali in ferma prefissata: limite massimo di 30 anni
    • Cittadini italiani: da 17 a 26 anni: limite elevato a 28 anni per chi ha prestato servizio militare per una du­rata non inferiore alla ferma obbligatoria
  • Concorsi per Allievo carabiniere (aperti anche ai civili). Si distingue in
    • VFP1 in servizio da almeno 7 mesi continuativi ovvero in rafferma annuale, VFP1 e VFP4 in congedo e VFP4 in servizio: limite massimo di 28 anni
    • Cittadini italiani: da 17 a 26 anni: limite elevato a 28 anni per chi ha prestato servizio militare

Polizia di Stato

  • Per i Commissari: fino a 32 anni.  Non è soggetta a limiti di età la partecipazione degli appartenenti:
    • Ai ruoli degli Agenti e Assistenti e dei Sovrintendenti della Polizia di Stato, con almeno 3 anni di anzianità alla data del bando
    • Al ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato in possesso dei prescritti requisiti

Per gli appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno il limite d’età sale a 40 anni

  • Per i Vice ispettori: da 18 a 32 anni. Per gli appartenenti ai ruoli dell’amministrazione civile dell’Interno il limite d’età sale a 40 anni
  • Per gli Allievi Agenti  (i concorsi sono aperti anche ai civili dal 1° gennaio 2016 e sino al 31 dicembre 2018): da 18 a 30 anni

Limiti anagrafici: la differenza tra “compimento” e “superamento”

La questione del superamento del limite di età per la partecipazione ai concorsi pubblici ha impegnato non poco la giurisprudenza amministrativa. Motivo della contesa è soprattutto l’esatta interpretazione dei termini «superamento» e «compimento» di età suscettibili di ambiguità.

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato è stata risolutiva perché, con sentenza 2 dicembre 2011 n. 21, ha chiarito che quando la legge ricollega il verificarsi di determinati effetti (quale la perdita di un requisito di ammissione ad un concorso) al compimento di una data età, questi decorrono dal giorno successivo a quello del genetliaco.

Pertanto si “supera” il limite di età indicato quale requisito di ammissione nello stesso giorno in cui si compiono gli anni, e quindi si esauriscono gli anni indicati nella clausola del bando. Detto altrimenti, superare e compiere vanno intese quali espressioni fungibili, entrambe evocando la conclusione di un determinato anno, il che accade comunque alla mezzanotte del giorno del compleanno.

La normativa europea contro ogni discriminazione

Nell’attuale stato di crisi occupazionale il limite di età per la partecipazione ai concorsi pubblici è percepito tanto più illogico se si osserva che la legislazione europea ha rafforzato in maniera significativa il contrasto a forme di discriminazione, compresa quella anagrafica, con la direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000, e in particolare con la sentenza del 13 novembre 2014 della Corte di giustizia dell’Unione europea nella causa C-416/13.

In tale sede i giudici di Lussemburgo hanno riconosciuto le ragioni di un cittadino spagnolo che aveva inoltrato ricorso contro un bando che stabiliva a 30 anni il limite anagrafico di partecipazione ad un concorso per agente di polizia locale.

Il limite è stato giudicato discriminatorio nei confronti di altri cittadini titolari delle stesse capacità, a prescindere dall’età ed eccessivo rispetto al fine stabilito dall’art. 6, par.1, lett. c), Dir.2000/78, che giustifica la disparità di trattamento per «la fissazione di un’età massima per l’assunzione basata sulle condizioni di formazione richieste per il lavoro in questione o la necessità di un ragionevole periodo di lavoro prima del pensionamento».

Per una preparazione efficace ai concorsi pubblici, esami di stato e abilitazioni professionali, consulta il nostro catalogo.

 

Commenta con Facebook

Di più sull'autore

Potrebbe interessarti:

Piano di riforma delle professioni tra tessera europea e nuove…

Probabilmente pochi sanno che in Italia esiste una specifica regolamentazione della professione di “Addetti servizi di controllo delle attività di ...

La struttura organizzativa delle Forze Armate in Italia

La struttura organizzativa delle Forze Armate Italiane è una struttura gerarchica molto rigida. Ai vertici di tale gerarchia è presente ...

Concorso Scuola: i bandi e i possibili ricorsi

Appena bandito il Concorso a cattedra, nella gazzetta di oggi 26 febbraio 2016. Confermate le anticipazioni delle scorse settimane; il concorso ...

COMMENTA

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi