Il tè verde: un alleato per la concentrazione… e non solo

Componenti, benefici e consigli per la preparazione

Lo studio intenso per la preparazione a un esame o a un concorso debilita il corpo e la mente, richiedendo di sottoporsi a ritmi non naturali e di mantenere livelli di concentrazione elevati per tempi prolungati, spesso senza la possibilità di concedersi un sano recupero.

Ma cosa possiamo fare per combattere la stanchezza, il sonno e quel senso di atonia che tanto deleteri sono per l’apprendimento? Ai miracoli io non ho mai creduto, ma qualche aiutino in natura esiste.

Siamo tutti abituati a prepararci caraffe di caffè per restare svegli e concentrarci; tuttavia, l’abuso di caffeina non solo provoca nervosismo, irritabilità, ansia e tachicardia, ma può determinare un effetto paradosso con perdita di concentrazione e senso di affaticamento. Vi presento allora un’ottima alternativa al caffè, la cui azione stimolante è accompagnata da tantissime altre proprietà benefiche: il tè verde.

Componenti del tè verde

Il tè verde è un mix di componenti con proprietà eccezionali per il benessere psico-fisico. Potremmo definirlo una vera panacea.
Ecco, nel dettaglio, quali sono le proprietà dei componenti di questo virtuoso infuso:

  • Catechina – Ha effetti regolatori sull’apparato cardiovascolare, come l’abbassamento della pressione arteriosa; protegge da mutageni e virus, nonché da carie e infezioni
  • Clorofilla – Ha azione disinfettante e deodorante
  • Teina – Ha effetti defaticanti; è uno stimolante del sistema nervoso; aumenta la frequenza cardiaca
  • Sodio – Coadiuva gli scambi tra sangue e fluidi corporei; è di aiuto nello sforzo fisico e nel fronteggiare il caldo intenso
  • Rame – È essenziale per la sintesi dell’emoglobina; è necessario per l’assorbimento del ferro; ha effetti analgesici e antinfiammatori
  • Potassio – Ha effetti sul sistema nervoso e sull’apparato muscolare; previene i crampi
  • Manganese – Stimola il metabolismo dei carboidrati; coadiuva le funzioni cerebrali
  • Fosforo – È un componente delle ossa, assieme al calcio
  • Fluoro – Facilita l’assorbimento del ferro; previene la carie dentale
  • Flavonoidi – Aumentano l’elasticità dei vasi sanguigni; innalzano la soglia del dolore; abbassano la pressione arteriosa; hanno un effetto calmante e antistress; regolano alcuni meccanismi ormonali
  • Fibre – Riducono i livelli ematici di colesterolo “cattivo”; agevolano il transito intestinale
  • Emicellulosa  Abbassa la glicemia
  • Vitamina A – È importante per la vista; ha effetti protettivi su pelle e mucose
  • Vitamina C – Potenzia il metabolismo cellulare; ha un effetto energizzante sul corpo e sulla mente; stimola il sistema immunitario
  • Vitamina E – È un potente antiossidante; combatte l’invecchiamento e l’infertilità; coadiuva la funzionalità dei muscoli e quella del cervelletto
  • Vitamina K – È fondamentale nel processo di coagulazione del sangue; ha effetti regolatori sul transito intestinale
  • Vitamine del gruppo B – Hanno effetti benefici a carico di cute, mucose e capelli; hanno effetti regolatori sul sistema nervoso e sull’attività cardiaca; sono importanti per la rigenerazione cellulare.

Benefici del tè verde

Gli effetti benefici del tè verde sono innumerevoli e spaziano dall’azione cosmetica a quella antitumorale. Andiamo a dare un’occhiata a quelli interessanti in un periodo di stress mentale.

  • Depressione – Tra i numerosi rimedi naturali per contrastare gli stati depressivi, quali fiori di Bach, omeopatia, psicoterapia, fitoterapia, luminoterapia e agopuntura, il tè verde occupa un posto di rilievo. I rimedi naturali andrebbero preferiti, quando possibile, all’uso di farmaci ansiolitici, tranquillanti e barbiturici, che non solo hanno esclusivamente effetti sintomatici e non curativi, ma a lungo andare causano effetti collaterali non trascurabili, tra i quali disturbi della memoria e dell’attenzione
  • Gonfiore oculare – In questo caso si utilizzano applicazioni topiche. Basta preparare delle garze imbevute di tè verde, tenerle nel frigorifero per mezz’ora e quindi tamponarle sugli occhi
  • Intossicazione – Il tè verde ha un’azione drenante e disintossicante, favorendo l’eliminazione delle tossine. Inoltre, apporta oligoelementi e vitamine, quali la vitamina C e le vitamine del gruppo B, la cui carenza determina uno stato di nervosismo e affaticamento, condizione ben nota a coloro che fumano, bevono alcolici o fanno uso di ansiolitici
  • Nervosismo – Nonostante la presenza di teina, un analogo della caffeina con effetti eccitanti, il tè verde ha un effetto benefico sull’umore, placando il nervosismo. Questo è dovuto al basso contenuto di teina accompagnato dalla presenza di altri componenti che agiscono in maniera positiva sul sistema nervoso. Ovviamente non bisogna eccedere nelle quantità; una o due tazze al mattino vanno benissimo
  • Stanchezza – La teina contenuta nel tè verde, come la caffeina, ha un’azione stimolante sul sistema nervoso, il cui effetto tangibile è una riduzione del senso di stanchezza e del sonno. A differenza della caffeina, la teina ha effetti più blandi ma prolungati nel tempo
  • Stress – Il tè verde sembra avere la capacità di neutralizzare alcune sostanze tossiche che vengono prodotte dall’organismo in condizioni di stress e che causano ulteriore stress.
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Consigli per una preparazione ottimale del tè verde

Per una preparazione ottimale dell’infuso è bene rispettare alcuni criteri di base, così da ottenere la massima qualità del prodotto grazie a questi semplicissimi accorgimenti.

  • Acqua: non va utilizzata l’acqua del rubinetto, bensì un’acqua minerale naturale.
  • Dose: un cucchiaino raso per tazza.
  • Temperatura: più il tè è pregiato, più bassa deve essere la temperatura dell’acqua. In ogni caso non bisogna arrivare alla temperatura di ebollizione. L’acqua va tolta dal fuoco quando comincia a gorgogliare, quindi prima dell’ebollizione, e versata sul tè.
  • Tempo di infusione: più bassa è la temperatura dell’acqua, più prolungata deve essere l’infusione. Si va dai 50 ai 150 secondi, il tempo necessario perché le foglie si depositino sul fondo.

Il tè verde si presta anche alla preparazione di gustose ricette. Ve ne propongo due, semplici da preparare e particolarmente adatte alle roventi temperature estive: il sorbetto e il ghiacciolo al tè verde.

Gustose e rinfrescanti ricette al tè verde

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Di più sull'autore

Sono biologa nutrizionista nonché redattrice di testi universitari scientifici. In passato ho scritto articoli di carattere scientifico per il Corriere del Mezzogiorno, Notizie Verdi e Terra e articoli di divulgazione scientifica per il portale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

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