Come diventare agrotecnico: guida pratica all’esame di stato

Le prove d'esame, le ultime tracce ufficiali e modalità di iscrizione all’albo

Come si diventa agrotecnico? Quali sono i requisiti di accesso all’esame di stato? E come si svolgono le prove di esame? In questa guida tutte le informazioni necessarie: titoli di accesso, modalità di presentazione delle domande, prove d’esame e tracce ufficiali degli anni precedenti che ti aiuteranno a capire come prepararti al meglio.

L’esame di stato di agrotecnico

Per diventare agrotecnico o agrotecnico laureato e conseguire l’abilitazione professionale è necessario superare l’esame  di stato per l’abilitazione.
Ogni anno il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca indice una sessione degli Esami di Stato per l’abilitazione alla professione. Quest’anno è stata indetta con Ordinanza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 7 maggio 2019.
Alla sessione possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

Titoli di accesso richiesti per l’esame di stato per agrotecnico

Candidato agrotecnico

Alla sessione d’esami sono ammessi i candidati agrotecnici che alla data di presentazione della domanda siano in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore (di istituto professionale o tecnico) ad indirizzo agrario. I diplomi validi sono i seguenti:

  • Agrotecnico
  • Perito Agrario
  • Tecnico in “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
  • Tecnico in “Agraria, agroalimentare e agroindustria

e abbiano:

  • svolto diciotto mesi di pratica professionale certificata;
  • oppure, prestato per almeno 18 mesi attività tecnica subordinata con mansioni tipiche della professione;
  • oppure, frequentato un corso IFTS di almeno tre semestri, purché riconosciuto dall’Albo;
  • oppure, frequentato un corso presso un ITS – Istituto Tecnico Superiore con indirizzo coerente con la professione;
  • oppure, avere conseguito una coerente laurea o diploma universitario o frequentato una scuola diretta a fini speciali.

Candidato agrotecnico laureato

Alla sessione d’esami sono ammessi i candidati laureati che alla data di presentazione della domanda siano in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma universitario triennale in:
    – Biotecnologie agro-industriali
    – Economia ed amministrazione delle imprese agricole
    – Economia del sistema agroalimentare e dell’ambiente
    – Gestione tecnica ed amministrativa in agricoltura
    – Produzioni animali
    – Produzioni vegetali
    – Tecniche forestali e tecnologie del legno
    – Viticoltura ed enologia
  • laurea triennale in:
    – L-2 Biotecnologie
    – L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica paesaggistica e ambientale
    – L-7 Ingegneria civile ed ambientale
    – L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
    – L- 25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali
    – L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari
    – L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
    – L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali
    e abbiano svolto per un semestre pratica professionale, salvo i casi di esenzione.

Domanda di ammissione all’esame di stato per agrotecnico

Entro il 6 giugno 2019, i candidati possono presentare domanda di ammissione agli esami soltanto all’Istituto professionale di Stato per l’agricoltura sede regionale od interregionale di esame, di cui all’elenco allegato all’ordinanza annuale.
Le domande di ammissione agli esami devono essere redatte in carta legale e, unitamente ai documenti di rito, inviate mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine stabilito dall’ordinanza ministeriale, al Collegio Nazionale degli Agrotecnici; a tal fine fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante.
Le domande di ammissione possono essere altresì presentate direttamente al Collegio Nazionale degli Agrotecnici, ottenendone apposita ricevuta.
Non sono ammessi agli esami i candidati che abbiano spedito la domanda con i documenti oltre il termine di scadenza stabilito, quale ne sia la causa, e coloro i quali risultino sprovvisti dei requisiti prescritti

Alla domanda di ammissione agli esami devono essere allegati i seguenti documenti rilasciati con l’osservanza delle vigenti disposizioni sul bollo:

  • diploma di maturità professionale di Agrotecnico in originale o copia autentica;
    un breve curriculum in carta semplice, sottoscritta dal candidato, relativo all’attività professionale ed agli eventuali ulteriori studi compiuti dopo il conseguimento del diploma di maturità;
  • eventuali pubblicazioni di carattere professionale;
  • ricevute da cui risulti l’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di euro 49,58 dovuta all’erario e del contributo nella misura di euro 16,00 dovuto all’istituto professionale di Stato per l’agricoltura sede di esame, a norma della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successive modificazioni;
  • un elenco sottoscritto su carta semplice dei documenti, numerati in ordine progressivo, prodotti a corredo della domanda.

Le prove dell’esame di stato per agrotecnico

I candidati devono presentarsi alle sedi di esame nei giorni e nell’ora indicati per lo svolgimento delle prove, muniti di valido documento di riconoscimento.

Le prove d’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio professionale consistono in due prove scritto-grafiche ed in una prova orale.

  • Prima prova scritta verterà su questioni di tecnica della produzione, sia vegetale che animale, o di trasformazione dei prodotti. Potranno essere richiesti: l’illustrazione di criteri di scelta di ordinamenti, di tecniche colturali, di sistemi di allevamento, di miglioramento genetico, di interventi fitoiatrici, di processi di trasformazione, nonché la comparazione di possibili alternative nell’ottica della ottimizzazione dei processi o degli interventi, il tutto in relazione ai rapporti con il mercato ed agli indirizzi di politica agricola nazionale e comunitaria.
  • Seconda prova scritta o scritto-grafica riguarderà l’illustrazione e l’analisi di problemi relativi ai miglioramenti fondiari ed agrari ed ai connessi aspetti economici, oppure l’illustrazione e l’analisi delle funzioni amministrative e contabili delle aziende agrarie, ivi compresa la formazione del bilancio, il diritto tributario e quello del lavoro.
  • Prova orale verterà sui diversi aspetti delle competenze previste dal regolamento professionale. Sarà richiesta, oltre la conoscenza degli aspetti tecnici riguardanti i diversi contenuti, l’illustrazione delle considerazioni economiche e degli aspetti normativi inerenti i problemi che saranno sottoposti all’analisi dei candidati.

Durante le prove sono consentite soltanto la consultazione di manuali tecnici e l’uso di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti.

Non sono consentite prove suppletive e, pertanto, i candidati che risultino, per qualsiasi motivo, assenti anche ad una sola delle prove scritto-grafiche sono esclusi dalla relativa sessione di esami.

Esercitati con le prove ufficiali degli anni precedenti: inserisci la tua mail in questo box ↓ per scaricare i file

Scarica le tracce ufficiali all'esame di stato

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scarica pdf

Sessioni d’esame per l’anno 2019

Gli esami hanno inizio in tutte le sedi nello stesso giorno secondo il seguente calendario:

  • Prima prova scritta: 21 novembre 2019
  • Seconda prova scritta: 22 novembre 2019

L’elenco e le votazioni dei candidati ammessi a sostenere le prove orali ed il calendario  relativo alle prove stesse vengono notificati, entro il giorno successivo al termine della  correzione degli elaborati, mediante affissione all’albo dell’istituto sede degli esami ed inoltrato, per conoscenza, ai competenti  collegi,  ai quali spetta, in ogni  caso,  di  effettuare  al  riguardo eventuali comunicazioni individuali.

Iscrizione all’Albo degli agrotecnici

Superate tutte le fasi di selezione degli esami, si consegue l’abilitazione professionale che si perfeziona con l’iscrizione all’Albo professionale del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati. I Collegi Provinciali forniscono agli iscritti le necessarie informazioni sulla legislazione e deontologia professionale.

Sbocchi professionali

Le competenze professionali degli iscritti nell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati sono numerose ed estese, delineando la figura di un consulente globale per l’impresa a tutto tondo, competente non solo nei tradizionali settori agrario, forestale e zootecnico ma anche nei nuovi settori del paesaggio e del verde ornamentale, dell’ambiente e dell’ingegneria naturalistica, dell’alimentazione, della consulenza aziendale, della sicurezza sul lavoro e del catasto.

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Di più sull'autore

Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Tanti i miei interessi, tra questi il giornalismo storico e la scrittura. Ho lavorato diversi anni nei vari rami dell'editoria tra riviste e libri, ma l'aspetto che più mi caratterizza in questo settore è l'acquisto e la lettura compulsiva di libri

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