La prova di lingua straniera nel Concorso Scuola

È ormai ufficiale che la prova scritta del prossimo concorso a cattedra comprenderà due quesiti finalizzati alla verifica delle competenze linguistiche in una delle quattro lingue comunitarie a scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco (con l’eccezione della Scuola Primaria per la quale la lingua straniera obbligatoria sarà l’inglese).

Sono stati infatti pubblicati i bandi di concorso nella gazzetta n. 16 del 26 febbraio

Ecco i tre bandi:

bando per Infanzia e Primaria
bando per la scuola secondaria
bando per il sostegno

Quanto a modalità delle prove e programmi di studio, il rimando è al DM n. 95 del 23 febbraio 2016 e all’Allegato A dello stesso decreto in cui vengono confermate le indiscrezioni già circolate nei giorni scorsi.

La prova scritta sarà composta da sei domande a risposta aperta di carattere metodologico-didattico e due domande finalizzate all’accertamento delle competenze linguistiche costituite ciascuna da cinque sottoquesiti a risposta chiusa. Il candidato dovrà dimostrare di avere una competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (con l’eccezione dei candidati a classi di lingua straniera per i quali tutte e otto le domande della prova scritta saranno in lingua e sarà richiesto un livello di competenza pari a C1).

Anche la prova orale prevede una verifica della lingua straniera, benché limitata ai 10 minuti di interlocuzione successivi alla simulazione di lezione.

Come ha affermato il Ministro nel corso di un’interrogazione parlamentare, l’obiettivo sarà quello di valutare quantomeno la conoscenza passiva della lingua straniera dei futuri docenti: “Tutti gli insegnanti dovranno dimostrare una «competenza passiva di buon livello» (cioè non dovranno dimostrare di saper parlare fluentemente), alcuni saranno valorizzati anche per la competenza attiva che dimostreranno”.

La competenza passiva della lingua straniera si riferisce alla capacità di comprendere, nella lettura e nell’interlocuzione, come già avvenuto nel concorso 2012 (ma in quel caso in fase preselettiva, non concorsuale), l’accertamento linguistico avverrà mediante quiz a risposta multipla basati sulla comprensione di un testo: potrebbero cioè essere somministrati due brevi testi in lingua straniera seguiti da cinque domande a risposta chiusa, volte a verificare il grado di comprensione di quanto è stato letto.

Il software di simulazione gratis per i clienti Edises

Per favorire l’esercitazione sui quesiti di lingua straniera, mettiamo a disposizione dei nostri clienti un software di simulazione basato sulla banca dati ufficiale del concorso a cattedra 2012 e arricchito da domande inedite, elaborate dai nostri autori.

Il software è stato caricato nelle aree riservate dei clienti in possesso del volume su Le Avvertenze Generali e dei volumi specifici su  competenze Professionali in lingua Inglese e Francese  insieme agli altri contenuti extra tra cui le sintesi di fine capitolo in lingua straniera. Per accedere alla propria area riservata è sufficiente autenticarsi sul sito edises.it, utilizzando le credenziali scelte in fase di registrazione.

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Cosa aspettarsi in sede d’esame

La verifica delle competenze in lingua straniera è normalmente presente nelle selezioni pubbliche, in genere nella fase preselettiva e nel colloquio orale.
Si tratta per lo più di quesiti a risposta multipla, le cui risposte devono essere scelte tra diverse opzioni di cui una sola corretta. Tra le più frequenti tipologie segnaliamo:

I Cloze test

Il cloze test è una tipologia di esercizi utilizzata per sondare le abilità lessicali (ricchezza di linguaggio e microlinguaggio settoriale), la capacità di comprensione di testi scritti e le competenze grammaticali. Esso consiste nella ricostruzione di una frase o di un brano tramite il reinserimento di alcune parole precedentemente cancellate (fill in the blanks), scegliendo tra le varie alternative indicate, di cui una cola corretta.

I quesiti riguardano generalmente le regole fondamentali della grammatica (solitamente si richiede di inserire il verbo nella forma adeguata o di scegliere l’aggettivo, l’avverbio, il pronome appropriati al contesto) e la proprietà di linguaggio; non presentano particolari difficoltà.

Consigli utili

È innanzitutto necessario cogliere il senso generale della frase o del testo, leggendo interamente la domanda prima di iniziare l’esercizio. Nel caso in cui venga chiesto di riempire più spazi vuoti presenti all’interno di un brano, occorre analizzare ogni singola frase per capire qual è la parte del discorso che manca: nome, pronome, aggettivo, avverbio, preposizione, verbo (ausiliare, modale, ecc.), congiunzione.

È bene ricordare che la risposta giusta va scelta non solo analizzando la frase in questione, ma anche considerando le informazioni che la precedono o la seguono. Successivamente, occorre rileggere il tutto soffermandosi in particolare laddove ci sono gli spazi vuoti.

Reading comprehension

Può capitare che la prova d’esame contenga dei quesiti volti a valutare la capacità di comprendere un testo scritto. Normalmente i quiz di reading comprehension comprendono un brano più o meno lungo, (e più o meno specialistico a seconda dell’importanza che la conoscenza della lingua inglese riveste nell’ambito della professione), seguito da alcune domande che ne verifichino il livello di comprensione.

Si tratta per lo più di saggi o articoli giornalistici, redatti in lingua contemporanea, di lunghezza inferiore rispetto ai brani presentati per la prova in lingua madre, seguiti da 4/5 domande a risposta multipla.

Consigli utili

Ecco alcuni consigli e qualche “strategia” per aiutare ad affrontare la prova:

Analizzare il testo
• Valutare il titolo
• Cercare di farsi un’idea generale sul contenuto del testo
• Osservare più approfonditamente ogni singolo passaggio o paragrafo: spesso si troverà una frase –solitamente è la prima o l’ultima del paragrafo – che riassume in poche parole il suo contenuto

Analizzare le domande
• Se la domanda si riferisce all’argomento generale del passaggio/paragrafo, si può trovare rapidamente la risposta
• Se la domanda riguarda un aspetto specifico del testo, occorre accertarsi di avere individuato l’informazione necessaria per rispondere in modo corretto (un numero, un periodo di tempo, un’azione ecc.)

Rileggere rapidamente il testo per trovare la risposta alla domanda
• Evitare di leggere cercando di tradurre ogni parola: non è fondamentale comprendere tutto ma è importante cercare di afferrare il senso generale del testo cercando di desumere dal contesto il significato delle eventuali parole che non conosci.
• Usare poi il contesto generale del brano per ‘riempire’ il vuoto fra le parole comprese e quelle non comprese e provare a ‘ricostruire’ il significato della frase e poi del paragrafo.
• Assicurarsi che ti sia perfettamente chiara l’informazione di cui si ha bisogno e cercare solo questa nel testo.
• Tenere inoltre presente che solitamente le domande seguono il testo in modo cronologico.

Alcune parole o frasi fungono da veri e propri “indicatori” nel senso che l’autore del brano li utilizza per chiarire alcuni punti
Vengono solitamente detti link words o semantic markers, e possono essere usati:
• per elencare: in the first place, firstly, secondly, thirdly, last, finally, in the end ecc
• per indicare una relazione di causa-effetto: therefore, so, because, since, as, thus, ecc.
• per fornire degli esempi: for example, for instance, let’s take…; an example / instance of this is…, ecc.
• per indicare una relazione di contrasto o paragone: but, however, (and) yet, nevertheless, although, on the one hand / on the other hand, ecc.
• per riassumere il messaggio: if I can just sum up, to summarise, in other words, it amounts to this, ecc.
• per indicare relazioni temporali: after that, then, next, previously, while, when, ecc.
• per enfatizzare: particularly, in particular, especially, essentially, it is worth noting ecc.
• per riformulare o introdurre una definizione: that is to say, in other words, let me put it this way, to put it another way, ecc.
• per esprimere una condizione: assuming that, supposing that, if, in case, unless, provided that, ecc.

Controllare la risposta
• Verificare rapidamente tutte le risposte
• Soffermarsi sulle risposte di cui non sei sicuro
• Leggere nuovamente le istruzioni fornite e assicurarsi di averle seguite correttamente.

Esempio
To the French the body beautiful is almost an obsession. Despite their reputation for indulging in food, they actually choose it very carefully. It is true they eat a lot of chips, but they eat lots of fresh vegetables and salads with them. They eat a lot of bread, but they don’t put butter or fat on it. Many don’t eat at all after 5pm, thus getting a chance to burn extra calories; and they never eat between meals.

French women will do almost anything to be slim. An instance of this is that they take pills, go on strict diets and smear themselves with expensive creams. The Italians run them a close second. Their Mediterranean diet, particularly in the south of the country, is excellent for keeping fit. It includes plenty of fresh fruit and vegetables and the olive oil used for cooking doesn’t add to their cholesterol level.

Particularly, their favourite summer dishes, melon and Parma ham or caprese – slices of mozzarella cheese with tomatoes and fresh basil – help them stay in shape. It is worth noting that pasta itself is not that fattening unless it is smothered in a creamy sauce. Both Italian men and women are very figure-conscious: many palestre (gyms) and tanning centres are springing up.

Spaniards still indulge in a fatty diet, even though they eat lots of seafood and cook with olive oil. Traditional paella is healthy enough, but people eat more fattening dairy foods and meat than ever before. In the last 30 years Spanish people’s meat consumption has tripled.

However, they are not the worst.The Greeks rank as one of the most unhealthy races in Europe. They eat a lot of fat – sometimes meat twice a day – and drown almost everything in oil. Their meat consumption is ever increasing. From 30 kilos a head per year in 1960 it is now 75 kilos.
Even further up the fatty scale are the British.

According to their National Food Alliance, Britain is the “sick man of Europe”. The rate of premature death from heart attacks is high and one reason is the lousy food, they say. It’s heavily processed, very fatty and sugary. The British eat fewer vegetables and fruit than the French, Italians or Spanish. They love chips and stodgy puddings, eat a lot of meat and rarely cook food in olive oil, preferring other high-cholesterol oils and fats.

When it comes to fitness the British also rank among the worst in Europe, though they are not the worst ones among people of Anglo-Saxon origin. Finally, a nutrition survey by the German government showed that nearly half the women and four out of ten men are overweight. The Germans love meat. After staggeringly big breakfasts, they rarely resist coffees and cakes in mid-afternoon. And they drink a lot of beer. Germans seldom exercise.
(From The European, August 16-18, 1991)

1)  Una sola delle affermazioni seguenti si può ricavare da ciò che si sostiene nel brano sopra riportato, ed è in accordo con quanto lì espresso dall’autore. Quale?

A. In Francia, come in Italia e in Spagna, si dedica molta cura e molto tempo alla preparazione dei cibi.
B. In Francia la cura del corpo ha un’importanza enorme, quasi ossessiva
C. I francesi usano molto burro eppure sono più magri degli italiani
D. La cucina francese è nota per la varietà e la fantasia nell’elaborazione dei piatti.

2) Una sola delle affermazioni seguenti si può ricavare da ciò che si sostiene nel brano sopra riportato, ed è in accordo con quanto lì espresso dall’autore. Quale?

A. Gli italiani consumano molta frutta e verdura ma è una quantità molto inferiore rispetto a quella raccomandata
B. L’olio d’oliva, usato frequentemente nella cucina italiana, è equivalente a tutti gli altri grassi nei confronti del sovrappeso, anzi ha più calorie del burro
C. La dieta mediterranea si basa sul consumo abbondante di frutta e verdura e sull’uso dell’olio d’oliva come condimento principale
D. La dieta mediterranea è il vero segreto di una vita più salubre e più lunga

3) Una sola delle affermazioni seguenti si può ricavare da ciò che si sostiene nel brano sopra riportato, ed è in accordo con quanto lì espresso dall’autore. Quale?

A. Dalle statistiche risulta che negli ultimi anni in Spagna è triplicato il consumo di cibo
B. La tradizione culinaria spagnola associa alimenti appartenenti a diverse categorie. La nota paella, ad esempio, unisce la frutta con carne.
C. La cucina spagnola è varia e fantasiosa e comprende preparazioni a base di pesce, legumi e di carne, spesso cucinati con il burro
D. La cucina spagnola è molto leggera perché si fonda essenzialmente sull’uso dell’olio d’oliva e sull’aglio

4) Una sola delle affermazioni seguenti si può ricavare da ciò che si sostiene nel brano sopra riportato, ed è in accordo con quanto lì espresso dall’autore. Quale?

A. La cucina greca è una cucina di antichissima tradizione caratterizzata da un giusto equilibrio di erbette e condimenti
B. La cucina inglese è soprattutto ricca di carne e di pesanti dessert
C. La cucina inglese non è molto apprezzata ma nonostante ciò è tutto sommato una buona cucina
D. La cucina tedesca, a differenza di quanto si creda comunemente, è una cucina molto leggera e sana

Risposte: 1) B, 2) C, 3) A, 4) B

Molti altri quiz sono presenti nella versione DEMO e nella versione completa in Omaggio con il volume sulle Avvertenze Generali

avvertenze generali

Competenze psico-pedagogiche e metodologico-didattiche, ordinamenti, organizzazione e funzionamento delle istituzioni scolastiche.

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Lettrice compulsiva, ricercatrice per passione, editrice per mestiere.

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