Concorso per 12 Referendari presso la Regione Sardegna

Pubblicato il bando per referendario del Consiglio regionale Sardegna

Con avviso in Gazzetta Ufficiale serie concorsi del 14 marzo 2017, n. 20 è stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per esami, a n. 12 posti di referendario consiliare, quarto livello funzionale retributivo stabiliti dal vigente Regolamento del personale del Consiglio regionale della Sardegna.

Scarica il bando completo

Requisiti di ammissione

Per accedere al profilo bandito oltre i requisiti generali richiesti per l’accesso ai concorsi pubblici, sono necessari i seguenti requisiti specifici:

  • diploma di Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01), Finanza (LM-16), Relazioni internazionali (LM-52), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze della politica (LM-62), Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), Scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76), Scienze economico-aziendali (LM-77)
  • idoneità alla mansione specifica. 

Domanda di partecipazione

La domanda di ammissione deve essere inviata entro il termine perentorio del 13 aprile 2017, utilizzando esclusivamente il modulo allegato al bando, oppure una fotocopia dello stesso, compilato in carattere stampatello e sottoscritto in calce per esteso dal candidato. La domanda deve essere compilata e sottoscritta con allegata la fotocopia di un documento di identità in corso di validità, e va inviata con una delle seguenti modalità:

  • a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo Consiglio regionale della Sardegna;
  • a mezzo di posta elettronica certificata all’apposito indirizzo consiglioregionale@pec.crsardegna.it, da parte dei possessori di apposita casella P.E.C.

Prove d’esame

Le fasi concorsuali previste per l’accesso al profilo consistono in diverse prove volte ad accertare le conoscenze e le competenze professionali richieste per lo svolgimento della mansione e consistono in:

  • prova preselettiva (in caso di numero di domande superiore a 100), consistente in 100 quesiti a risposta multipla di diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità di stato e delle regioni (in particolare Sardegna), storia d’Italia e Sardegna dal 1848; pubblicazione di una banca dati ufficiali sul sito internet almeno 45 giorni prima della prova
  • prima prova scritta (in 8 ore), consistente in un tema di diritto costituzionale, con eventuale riferimento all’ordinamento regionale e all’ordinamento dell’Unione Europea;
  • seconda prova scritta (in 8 ore), consistente in un tema di diritto amministrativo;

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  • terza prova scritta (in 4 ore dalla lettura del brano), consistente in un resoconto scritto di un brano tratto dai resoconti delle sedute del Consiglio regionale della Sardegna della durata di almeno trenta minuti;
  • prova orale, consistente in un esame orale sulle seguenti materie:
    a) diritto costituzionale;
    b) diritto amministrativo;
    c) diritto e procedura parlamentare;
    d) economia politica;
    e) ordinamento contabile dello Stato e delle Regioni in particolare Regione Sardegna;
    f) storia d’Italia e della Sardegna dal 1848;
    g) lingua inglese, con lettura e traduzione di un breve testo e conversazione in inglese sul testo;
    h) elementi di lingua sarda per accertare almeno la comprensione della lingua sarda scritta e parlata.

Per una verifica delle conoscenze della lingua inglese scegli il manuale specificosfoglia un’anteprima

Calendario delle prove

I diari delle prove scritte e dell’esame orale, nonché le modalità di svolgimento delle stesse, verranno comunicati con successive pubblicazioni nel Buras e sul sito Internet istituzionale del Consiglio regionale, almeno 30 giorni prima dello svolgimento delle prove.

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Di più sull'autore

Da assistente di redazione a un più alto profilo di responsabile editoriale, ho accresciuto le mie competenze gestendo diversi ambiti e settori dell’editoria.

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