Concorso a Cattedra 2019: il Ministro Bussetti incontra i sindacati

16.959 posti per infanzia e primaria e 48.536 per la scuola secondaria e sostegno

Importanti novità per il concorso a cattedra 2019: lunedì 8 aprile il Ministro Bussetti ha incontrato le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Istruzione e Ricerca alle quali ha annunciato di aver firmato gli atti preparatori per il bando del nuovo concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

Il Ministro ha anche annunciato di aver chiesto al MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’autorizzazione a bandire un concorso per la scuola secondaria.

I posti per la scuola d’infanzia e primaria saranno 16.959, quelli per la scuola secondaria saranno 48.536 di cui 8.491 per il sostegno.

Quando saranno banditi i concorsi? Quali saranno i requisiti per la partecipazione al concorso? Quante prove dovranno sostenere i candidati e come prepararsi? Ecco tutte le informazioni sul concorso a cattedra 2019.

Concorso a cattedra 2019: quando saranno pubblicati i bandi?

Stando alle ultime dichiarazioni del Ministro Bussetti, la pubblicazione del bando di concorso per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria è davvero imminente. Per la pubblicazione del bando per la scuola secondaria bisognerà attendere l’estate. le prove si svolgeranno a partire dall’autunno con assunzione del personale da settembre 2020.

Concorso a cattedra 2019: i requisiti per la partecipazione

Ci sono requisiti specifici per la partecipazione al concorso a cattedra per scuola dell’infanzia e primaria e per scuola secondaria.

Requisiti per la partecipazione al concorso scuola infanzia e primaria

Per la partecipazione al concorso scuola infanzia e primaria sono richiesti i seguenti requisiti specifici:

  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s.2001/02 oppure laurea in Scienze della Formazione o analogo titolo estero equipollente.
  • per i posti di insegnamento sul sostegno è richiesta la specializzazione
  • non è richiesto servizio di insegnamento per l’accesso

Requisiti per la partecipazione al concorso scuola secondaria

Per la partecipazione al concorso scuola secondaria sono richiesti i seguenti requisiti specifici:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso
  • oppure laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica
  • oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
  • oppure abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente
  • oppure laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione).

Concorso scuola 2019: le prove d’esame

Le prove d’esame per il concorso a cattedra 2019 sono differenti per scuola infanzia e primaria e scuola secondaria.

Le prove d’esame per il concorso a cattedra infanzia e primaria e per i posti di sostegno

Il concorso a cattedra per scuola dell’infanzia e scuola primaria prevede le seguenti prove d’esame:

  • prova preselettiva computer-based, unica in tutto il territorio nazionale volta all’accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, di conoscenza della normativa scolastica, nonché della conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2.
  • prova scritta della durata di 180 minuti composta da 3 quesiti:
  1. per i posti comuni, due quesiti aperti che prevedono la trattazione articolata di conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia
  2. per i posti di sostegno, due quesiti aperti inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
  3. peri posti comuni e di sostegno un quesito articolato in otto domande a risposta chiusa, volto alla verifica della comprensione di un testo in lingua inglese almeno al livello B2.
  • prova orale (durata 30 minuti), differente per i posti comuni e per i docenti di sostegno.
    Per i posti comuni la prova orale sarà finalizzata alla preparazione sulle discipline, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle TIC.
    Per i docenti di sostegno si valuterà la competenza nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità anche mediante le TIC.
    La prova orale comprenderà anche l’accertamento del livello inglese al livello B2.

Le prove d’esame per il concorso a cattedra scuola secondaria e per i posti di sostegno

Per i posti comuni sono previste le seguenti prove d’esame

  • prima prova scritta: ha l’obiettivo di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso. Nel caso di classi di concorso riguardanti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta.
  • seconda prova scritta: ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.

Per i posti di sostegno nella scuola secondaria sono previste le seguenti prove d’esame

  • prova scritta: ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie.

Sia per i posti comuni che per i posti di sostegno è prevista una prova orale che consiste in un colloquio sulle discipline specifiche della classe di concorso. La prova orale ha anche l’obiettivo di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo, nonché il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Per gli insegnamenti che lo richiedono, la prova orale comprende anche una prova pratica.

Concorso a cattedra 2019: come prepararsi alle prove d’esame

Per una preparazione efficace alle prove d’esame sono disponibili i manuali specifici per tutte le classi di concorso, per la scuola di ogni ordine e grado e per i posti di sostegno: consulta il catalogo.

Per il concorso scuola infanzia e primaria scegli il kit completo con Avvertenze generali, Volume unico per la Scuola dell’Infanzia e Primaria, La prova orale per scuola dell’infanzia e scuola primaria la Prova di Inglese per la scuola Primaria.

Per la scuola secondaria seleziona la tua classe di concorso e preparati con i kit specifici: consulta il catalogo

Per i posti di sostegno scegli il kit completo: consulta il catalogo

Come approfondire le discipline antropo-psico-pedagogiche, metodologie e tecnologie didattiche

Per un approfondimento sulle competenze antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche richieste per tutte le classi di concorso consigliamo uno studio approfondito delle Avvertenze Generali e del manuale per i 24 CFU

Potrebbe interessarti anche la lettura dell’articolo sullo studio delle Avvertenze Generali con la tabella di corrispondenza tra programma d’esame e contenuti del manuale.

Commenta con Facebook

Di più sull'autore

Una vita tra libri, riviste e web per professione e per diletto... la domanda è: esiste una linea di confine?

Potrebbe interessarti:

Avvertenze Generali 2019 per il concorso scuola: cosa sono e…

  Le norme sul reclutamento del personale docente prevedono che i candidati ai posti di insegnamento (sia comuni che di sostegno) ...

Specializzazione sostegno didattico: via ai nuovi corsi

  Con la pubblicazione del decreto 8 febbraio 2019 n. 92 prendono finalmente avvio i corsi di specializzazione sul sostegno (cosiddetto TFA ...

Abilitazione all’insegnamento: cosa è e come ottenerla

Riceviamo quotidianamente tante richieste da parte di giovani laureati che vorrebbero orientarsi nel mondo della scuola e ci chiedono informazioni ...

COMMENTA

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi