Guida ai concorsi per funzionario amministrativo-tributario Agenzia delle Entrate

Dopo quelli del 2015 per funzionari tecnici e tributari l’Agenzia avvia le procedure per nuovi concorsi nel triennio 2016-2018

Nel mese di marzo l’Agenzia delle Entrate ha iniziato il lungo e complesso iter per le nuove procedure concorsuali da avviare nel periodo 2016-2018 pubblicando un bando di gara per la scelta della società che dovrà gestire alcune fasi delle procedure selettive.

L’atto specifica che l’assunzione riguarderà, nel triennio indicato, circa 400 dirigenti e 1000 unità di personale non dirigenziale. Tra le unità di personale non dirigenziale le figure professionali da selezionare sono diverse:

  • economisti
  • giuristi
  • statistici
  • ingegneri
  • architetti
  • geometri

Si ipotizza che alle procedure possano presentare domanda di partecipazione complessivamente oltre 300.000 candidati, numero meramente indicativo che potrebbe subire oscillazioni in aumento o in diminuzione. Si tratta di un’ulteriore conferma delle voci che da tempo indicano (come probabile) la pubblicazione, a breve, di altri concorsi sia per la posizione di funzionario tecnico sia per quella di funzionario tributario. Tali procedure saranno avviate una volta terminate quelle ancora pendenti del 2015.

L’Agenzia, infatti, è ormai uno dei pochi enti che negli ultimi anni ha continuato ad assumere con sufficiente regolarità. Nel 2015 sono stati pubblicati i bandi per 140 funzionari tecnici e per 892 funzionari tributari. Per quest’ultima qualifica, in passato, erano stata indette selezioni alle quali hanno partecipato centinaia di migliaia di candidati (concorso per 1180 posti bandito nel 2008 e 855 posti banito nel 2011).

Le figure professionali richieste dall’Agenzia delle Entrate

Nei concorsi dell’Agenzia delle Entrate dominano le procedure per l’assunzione di funzionari amministrativo-tributari, fascia retributiva F1. Tutti i bandi numericamente più rilevanti degli ultimi anni, infatti, erano dedicati all’assunzione di personale con questa qualifica.

Delle eccezioni sono state le selezioni del 2011 per assistenti amministrativi (concorso rivolto a diplomati) e del 2015 per funzionari tecnici. Quest’ultimo profilo sarà sicuramente oggetto di un nuovo concorso, visti i compiti attribuiti all’Agenzia delle Entrate in seguito all’incorporazione dell’Agenzia del territorio e in previsione della riforma del catasto che dovrebbe essere approvata a breve. D’altra parte, nel documento prima citato, si parla esplicitamente dell’assunzione di ingegneri, architetti e geometri.

Un discorso a parte meritano le figure dell’area dirigenziale, per le quali è da tempo in atto un contenzioso che ha bloccato i concorsi già avviati in passato e non consente di bandirne di nuovi.

Concorsi per Funzionario amministrativo-tributario Agenzia delle Entrate: titoli di studio richiesti

Per partecipare alle selezioni per la qualifica di funzionario amministrativo-tributario il titolo di studio richiesto è la laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio o diplomi di laurea equipollenti per legge.

È necessario aver conseguito uno di questi titoli presso un’università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto, o i corrispondenti titoli di studio di I livello, denominati laurea (L), previsti dall’art. 3 del regolamento adottato dal Ministro dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca (d.l. del 22 ottobre 2004, n. 270). Per ulteriori informazioni sull’equipollenza dei titoli di studio, invitiamo a consultare l’apposita pagina web del MIUR.

Per i funzionari tecnici è richiesto un diploma di laurea (DL) in ingegneria o architettura o diplomi di laurea equipollenti per legge (laurea specialistica – LS o laurea magistrale – LM equiparate). Al titolo occorre aggiungere anche l’iscrizione alla sezione A dell’Albo di architetto o ingegnere.

Per il profilo di assistente amministrativo, invece, è sufficiente il diploma di scuola media superiore di secondo grado quinquennale.

L’articolazione del concorso su base regionale

Una particolarità dei concorsi banditi dall’Agenzia delle Entrate è quella di essere articolati su base regionale, pur essendo una struttura presente su tutto il territorio nazionale. Ciò vuol dire che i posti a concorso sono suddivisi per singole regioni e le procedure sono gestite dalle varie Direzioni regionali.

Fino al 2015 le prove, almeno quelle preselettive, si svolgevano nei vari capoluoghi di regione. Nel 2015 è stato deciso di convocare tutti a Roma dividendo i candidati in vari giorni.

Il maggior numero di posti è previsto nelle regioni di maggiori dimensioni, sia con riferimento all’estensione territoriale e al numero di abitanti, sia per quanto riguarda le attività produttive presenti sul territorio. Negli ultimi bandi le regioni con più posti a concorso sono state la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Campania e la Sicilia.

I candidati devono indicare nella domanda di partecipazione, a pena di esclusione, una sola sede per la quale intendono concorrere. Da qualche anno l’Agenzia adotta esclusivamente la procedura telematica per l’invio delle domande, attraverso la creazione di una specifica piattaforma alla quale registrarsi e inoltrare la richiesta di partecipazione.

Le prove del concorso

In questa sezione si farà riferimento soprattutto ai concorsi per funzionari amministrativo-tributari. Tuttavia, i concorsi per funzionari tecnici sono sostanzialmente identici.

Il percorso di selezione prevede le seguenti fasi:

  1. una prima prova oggettiva attitudinale
  2. una seconda prova oggettiva tecnico professionale
  3. un tirocinio pratico
  4. una prova orale costituita da un colloquio

La prova oggettiva attitudinale

Con il concorso per 892 funzionari tributari del 2015 per la prima volta è stata introdotta come prova iniziale quella oggettiva attitudinale; nelle precedenti selezioni era preceduta dalla prova tecnico-professionale.

Le modalità di svolgimento della prova oggettiva attitudinale sono state contrassegnate da una certa variabilità negli ultimi anni. Nel concorso del 2011 (per 855 funzionari) sono stati assegnati 80 quesiti, di cui 40 relativi alla comprensione di brani e 40 relativi all’interpretazione di tabelle, grafici e abilità matematiche correlate alla capacità di estrarre da esse informazioni significative.

Nel concorso del 2014 per funzionari tecnici (non amministrativo-tributari) sono state riproposte le tipologie di quiz già note, ma in più sono stati somministrati esercizi su sillogismi, deduzioni, percorsi logici, sinonimi e analogie verbali. Scelta sostanzialmente confermata anche per il successivo concorso a 892 posti.

Poiché le attitudini necessarie per svolgere con profitto l’attività di funzionario tributario sono in prevalenza di tipo interpretativo-numerico, ci si aspetta che le tipologie di quiz restino sostanzialmente invariate anche per il futuro.

Concorsi per Funzionari Agenzia delle Entrate

Kit per la prova oggettiva tecnico professionale

Il pacchetto consente di accedere ai software di simulazione completi e comprende i seguenti volumi

  • Manuale completo per la preparazione alla prova oggettiva professionale
  • La prova tecnico-professione

Accedi al software di esercitazione gratuito per esercitarti con le domande proposte in occasione di precedenti concorsi.

Calcolo del punteggio

Nelle passate prove il punteggio era calcolato in trentesimi ed era ammesso alla prova successiva (tecnico-professionale) un numero di candidati pari a 5 volte i posti disponibili per ciascuna sede. Per convertire il punteggio in trentesimi, alle risposte corrette si attribuivano 10 punti, alle risposte non date 0 punti, alle risposte errate –1,5 punti. Per la conversione in trentesimi, occorreva applicare la formula seguente:

funzionari agenzia delle entrate

Attenzione: in questa prova non è permesso utilizzare la calcolatrice e tutti i calcoli vanno fatti a margine dei fogli forniti dall’Agenzia delle Entrate al momento della prova. È da ricordare poi che sono ammessi alla prova successiva (quella tecnico-professionale) solo coloro che avranno superato la prova attitudinale.

La prova oggettiva tecnico-professionale

La seconda prova selettiva (prova oggettiva tecnico-professionale) per i funzionari tributari consiste in quesiti a risposta multipla diretti ad accertare la conoscenza delle seguenti materie:

  • diritto tributario
  • diritto civile e commerciale
  • diritto amministrativo
  • elementi di diritto penale
  • contabilità aziendale
  • organizzazione e gestione aziendale
  • scienza delle finanze
  • elementi di statistica

Per i funzionari tecnici le materie sono le seguenti:

  • geodesia
  • topografia e cartografia
  • architettura tecnica
  • scienza e tecnica delle costruzioni
  • strumenti e tecniche estimali
  • norme e procedure per l’aggiornamento del catasto
  • segmentazione
  • caratteristiche e dinamiche del mercato immobiliare
  • legislazione in materia di edilizia e urbanistica
  • elementi di diritto amministrativo
  • elementi di diritto tributario

Per i funzionari tributari in quasi tutti gli ultimi concorsi sono stati sottoposti dei questionari con 80 quesiti e tre opzioni di risposta. Circa l’oggetto delle domande, la parte del leone è sempre stata svolta dalle prime tre materie (tributario, civile/commerciale, amministrativo) mentre alle altre al massimo sono state dedicate 2/3 domande ciascuna.

Per risolvere il test, i candidati hanno a disposizione un tempo di 50 minuti (così nel 2011). La prova è valutata in trentesimi e sono ammessi al tirocinio i candidati che abbiano riportato un punteggio di almeno 24/30 e rientrano in graduatoria nel limite massimo dei posti per i quali concorrono, aumentati fino al 30% (per 100 posti a concorso possono essere ammessi al tirocinio fino ad un massimo di 130 candidati).

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Il tirocinio

Il tirocinio è svolto, nei modi e nei termini stabiliti nei bandi di selezione, presso strutture dell’Agenzia, con fasi di formazione sul posto di lavoro o anche presso istituzioni pubbliche o private. Il periodo di tirocinio è di sei mesi (36 ore settimanali, cinque giorni lavorativi).

Il numero di partecipanti ammessi al tirocinio è fissato nei bandi in misura tale da consentire un’adeguata selezione.
Alla fine del tirocinio si procede a una valutazione complessiva dei risultati conseguiti e delle capacità espresse, integrata da una prova orale, finalizzata ad accertare il possesso delle attitudini e delle professionalità richieste per l’assunzione.

La prova orale e l’assunzione

Per i funzionari tributari la prova orale è rappresentata da un colloquio che verte sulle seguenti materie: diritto civile/commerciale, contabilità e, soprattutto, diritto tributario. Per i funzionari tecnici le discipline sono le stesse della prova tecnico-professionale.

Durante l’orale si procede anche all’accertamento della conoscenza di elementi di informatica e lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo. Gli assunti, al termine della prova orale, percepiscono uno stipendio di circa 1450 netti al mese (cui vanno aggiunti: tredicesima mensilità, buoni pasto e, eventualmente, premi produttività).

Ulteriori fringe benefits

Per ciascun dipendente l’Agenzia delle Entrate accantona, oltre al TFR, anche circa 1.300 annui al fondo per i dipendenti MEF e, sempre lo stesso fondo, rimborsa il 70% delle spese mediche sostenute (comprese quelle dei familiari).

Consulta i testi dedicati ai concorsi agenzia delle entrate

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Il primo imperativo di chi vuole scrivere è… leggere. Negli anni di libri ne ho letti molti e ho avuto anche la fortuna di scriverli, di pensarli, costruirli e correggerli.

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