Chiuse le iscrizioni al concorso: 320mila gli aspiranti docenti

Nonostante negli ultimi due giorni il portale del Miur sia più volte andato in tilt a causa delle troppe connessioni, ieri si è chiuso senza proroghe il termine di iscrizione al concorso a cattedra. Come prevedibile, moltissime sono state le adesioni, tanto che, con una nota della settimana scorsa, il MIUR ha fatto sapere che la preselezione si svolgerà in più sessioni (non avendo sufficienti aule informatiche per ospitare contemporaneamente tutti i candidati). 320.494 le domande pervenute: praticamente 28 candidati per ciascun posto a bando.

L’analisi delle domande presentate fa emergere alcuni dati significativi: l’età media dei candidati è di poco più di 38 anni e abbassa dunque di dieci anni la media dei docenti in servizio ad oggi nelle scuole. Le donne iscritte sono quattro volte più numerose degli uomini, e questo rapporto conferma una tendenza storica della scuola italiana.

Il 51,3 per cento degli aspiranti proviene dal Sud (d’altro canto, il 40% dei posti a disposizione è ripartito tra Sicilia, Calabria, Campania e Puglia). Inoltre, un terzo dei partecipanti proviene dalle graduatorie a esaurimento (poco più di 100 mila persone a fronte di 244 mila iscritti alla Gae: la maggioranza dei cd. precari storici ha dunque preferito attendere lo scorrimento delle graduatorie o ha nel frattempo trovato una nuova occupazione).

Il calendario delle prove e verosimilmente il database delle domande ufficiali saranno pubblicati nella gazzetta del 23 novembre. Le preselezioni dovrebbero svolgersi in più sessioni nella settimana prima di natale. Le prove scritte dopo circa un mese… ergo, per chi è davvero motivato, non è sufficiente prepararsi alla preselezione, occorre iniziare a studiare per il concorso vero e proprio. In bocca al lupo a tutti.

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