Concorso Scuola 2012: i principali requisiti di accesso

Ogni giorno giungono alla nostra redazione numerose domande relative ai requisiti di accesso al concorso scuola 2012. Tentiamo, attraverso questo articolo, di rispondere alle domande più frequenti chiarendo alcuni dubbi.

Prima di tutto è opportuno ricordare che per partecipare al concorso è necessario il possesso dell’abilitazione, ovvero un titolo culturale che certifica l’idoneità ad insegnare una determinata disciplina.
Ma come si consegue l’abilitazione oggi? Nella situazione attuale le uniche modalità per abilitarsi sono il conseguimento di un anno di specializzazione universitaria a numero chiuso denominato TFA oppure una Laurea in Scienze della Formazione Primaria.
In assenza di abilitazione è comunque possibile partecipare al concorso in presenza di alcune condizioni:

  • Per la scuola dell’Infanzia e Primaria è sufficiente aver conseguito il titolo entro l’A.S. 2001-2002, anche se non si è in possesso dell’abilitazione.
  • Per medie e superiori possono partecipare quanti alla data del 22 giugno 1999 (data di entrata in vigore del d.i. 24-11-1998, n. 460) erano già in possesso di un titolo di laurea o di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla stessa data di entrata in vigore del suddetto decreto consentivano l’ammissione ai concorsi ordinari.
  • Coloro che abbiano conseguito quei titoli entro l’anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l’anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale; entro l’anno accademico 2003-2004, se si tratta di corso di studi di sei anni. Anche in questo caso non è richiesta l’abilitazione.

In sintesi:

  • Per partecipare al concorso al nuovo concorso a cattedra è necessario possedere il titolo abilitante.
  • L’abilitazione si consegue nella situazione attuale solo mediante la Laurea in Scienze della Formazione Primaria per la scuola dell’Infanzia e Primaria e mediante il Tirocinio Formativo Attivo per la scuola media e superiore;
  • Può partecipare al concorso anche il non abilitato diplomato o laureato, purché abbia conseguito il titolo entro il 2001-2002 o 2002-2003 se il percorso di studi è quinquennale;
  • Il laureato in possesso della laurea specialistica, ovvero della laurea di 2° livello o il diplomato Magistrale post 2002 (Liceo psicopedagogico) non può partecipare al prossimo concorso a cattedra.

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COMMENTA

Commenti

  • Raffaella 1 ottobre 2012 alle 12:33

    Mi sono diplomata Magistrale nel 92, ho fatto anche l’anno integrativo, posso partecipare al concorso per elementari ed infanzia???
    Il commento finale dell’articolo parla di un diploma di 5 anni, non capisco bene…

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  • Clara Schiavone 1 ottobre 2012 alle 12:42

    Il bando parla chiaro! Chi non si è preoccupato nemmeno di procurarselo e di capirne i termini, continuando a porsi domande inutili, non dovrebbe nemmeno pensare di proporsi per un ruolo nel mondo della scuola. Insegnanti incapaci ce ne sono gia’ tanti…il concorso, in teoria, ha l’ambizione di arruolare docenti piu’ preparati e competenti. .si spera!

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  • Stefania 1 ottobre 2012 alle 13:06

    Nell’anno scolastico 1993/1994 ho conseguito il diploma ad indirizzo pedagogico corrispondente al diploma di maturità magistrale comprensivo dell’anno integrativo. Non ho l’abilitazione. Mi hanno detto che non posso partecipare al concorso: è vero?

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  • Silvana 1 ottobre 2012 alle 14:08

    Si parla di limiti di età per la partecipazione al concorso vorrei sapere se è una voce o una verità! grazie

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  • anna 1 ottobre 2012 alle 14:45

    Capisco bene le delucidazioni il mio dubbio riguarda la mia laurea magistrale equiparata ad una quinquennale! scienze motorie 1999 2003

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  • Viviana 1 ottobre 2012 alle 17:30

    Nel Vostro articolo leggo: “Per la scuola dell’Infanzia e Primaria è sufficiente aver conseguito il titolo entro l’A.S. 2001-2002, anche se NON si è in possesso dell’abilitazione”… Vorrei ricordare che Il diploma di maturità magistrale ABILITA in modo PERMANENTE all’insegnamento nella scuola primaria. Tale caratteristica è espressamente definita dall’art. 197 comma 1 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e dall’art. 15 comma 7 del Decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998 n. 323. La stessa normativa, ovvero l’art. 2 comma 1 del Decreto Interministeriale 10 marzo nonché l’art. 15 comma 7 Decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998 n. 323, stabilisce che i diplomati magistrale hanno diritto in VIA PERMANENTE di partecipare ai concorsi a cattedra per titoli ed esami.

    Decisamente… CERCHIAMO DI FARE UN Pò DI CHIAREZZA!

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  • cinzia 1 ottobre 2012 alle 19:30

    Buona sera. Mi chiamo Cinzia longo. Ho un’abilitazione nella scuola primaria conseguita nell’anno 1995 e un’altra nella scuola dell’infanzia anno 2001. Posso partecipare al concorso? Grazie 🙂

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  • MARIA 2 ottobre 2012 alle 9:41

    http://www.anief.org/content_pages.php?pag=4272&sid=
    L’ANIEF organizza un ricorso per far ammettere anche i laureato dopo il 2002 e i docenti di ruolo!

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  • Alessandra 2 ottobre 2012 alle 15:50

    Salve, io sono laureata in scienze dell’educazione V.O. anno accademico 2004/2005, se ho ben capito non potrei partecipare al concorso.
    Per quale motivo si stanno limitando ad ammettere quelli dei precedenti anni ??? non capisco…..

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  • concorsoacattedra.it 3 ottobre 2012 alle 15:04

    Per i diplomati magistrali si tratterà con ogni probabilità dell’ultimo concorso cui potranno accedere. In una interrogazione parlamentare l’On. Ciccanti mette in evidenza che le modifiche al decreto sui percorsi di abilitazione, in via di definizione, non solo intendono privare definitivamente il diploma di maturità magistrale del valore di abilitazione all’insegnamento, ma, a differenza di quanto avvenuto finora, negheranno anche il diritto ai possessori di tale titolo di insegnare nelle scuole paritarie mettendo a serio rischio il funzionamento stesso di tali strutture.

    Quanto ai limiti di età, il bando di concorso prevede che “I candidati devono altresì essere in possesso dei requisiti generali di accesso agli impieghi nelle pubbliche ammnistrazioni richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487”.
    Esso dispone che il limite di età per l’accesso ai pubblici concorso è “non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 40 anni”.
    Tuttavia, tale limite di età è stato abrogato dalla L. n. 127/1997: “La partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell’amministrazione”.
    Quindi non ci sono limiti di età per la partecipazione al concorso.

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  • lucrezia 3 ottobre 2012 alle 15:36

    Non riesco a capire se i laureati in giurisprudenza entro il 2001 possono partecipare al concorso… basta il titolo di laurea o “valgono” solo quelle elencate nel bando?

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  • Ilaria 3 ottobre 2012 alle 16:20

    Salve. Mi sono laureata in Psicologia nel 1997 e, ai tempi, ricordo faceva parte di Scienze della formazione. Ora non riesco a capire se con questa laurea posso partecipare al concorso per la scuola dell’infanzia e primaria. Qualcuno può aiutarmi? Grazie

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  • Marco 4 ottobre 2012 alle 2:41

    ennesima porcata all’italiana…io che mi sono laureato, dottorato, specializzato, fatto la SSIS e abilitato ora posso essere superato o equiparato a chi non ha fatto assolutamente niente, ha tenuto la laurea nel cassetto, o magari si vuole riciclare nel pubblico….mi spiegate il valore di quanto fatto finora?

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  • concorsoacattedra.it 4 ottobre 2012 alle 5:32

    Per sapere a quali classi di concorso è possibile accedere, può essere utile consultare questa pagina http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/avvio.action, che nasce per il TFA (consente di conoscere a quale percorso abilitante è possibile ambire con il proprio titolo) ma è chiaramente valida anche per il concorso a cattedra. Il motore di ricerca messo a disposizione dal Miur consente di effettuare ricerche
    – sia per classe di concorso, che indica per ciascuna classe quali lauree (e con quanti crediti nei diversi settori scientifico-disciplinari) possono accedere: cerca per insegnamento;
    – sia per tipologia di laurea: cerca per titolo di studio.
    Proprio perché la pagina nasce per il Tfa, va tenuto presente che gli esami ritenuti indispensabili all’interno dei singoli piani di studio si riferiscono a coloro che si sono laureati con il nuovo ordinamento e non rilevano per l’accesso al concorso a cattedra.

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  • concorsoacattedra.it 10 ottobre 2012 alle 11:07

    Anche in base alle domande ricevute da coloro che intendono partecipare al concorso, abbiamo aggiornato le faq presenti sulla nostra pagina facebook: https://www.facebook.com/ilconcorsoacattedra/app_208195102528120

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  • vania 6 ottobre 2014 alle 13:08

    mi sono laureata in lingue e letterature straniere moderne il 26 febbraio 1999 e volevo capire se posso accedere direttamente al concorso a cattedra o meno.

    grazie

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    • admin 20 novembre 2014 alle 15:35

      Ciao Vania, fino al concorso di 2 anni fa l’accesso diretto era previsto per i laureati ante 2000. Per il nuovo concorso purtroppo dobbiamo attendere le nuove disposizioni ministeriali.

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