Le prove a test: la comprensione del testo

Esercitati con i nostri esempi pratici

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare le prove a test.

5a lezione: la comprensione del testo

I quesiti di comprensione dei brani intendono verificare la competenza testuale e la competenza grammaticale dei candidati. Bisogna, perciò, essere in grado di:

  • Assimilare i concetti
  • Comprendere la struttura di un testo
  • Cogliere il significato di quanto esposto in un testo
  • Comprendere ciò che è possibile dedurre a partire da premesse certe
  • Comprendere ciò che non è logico sulla base di informazioni contenute nel testo proposto
  • Comprendere le implicazioni implicite in un testo
  • Conoscere la forma e il significato delle parole

A tale proposito è utile ricordare che bisogna imparare a leggere per comprendere.  Pertanto, ai fini della comprensione è importante attivare corrette strategie di lettura in base a:

  1. Scopo della lettura
  2. Tipologia di testo

1. Scopo della lettura

Esistono tre strategie di lettura relative alle finalità e alle esigenze del lettore:

  • Lettura di consultazione (Scanning). Consiste nello scorrere velocemente il testo per trovare le informazioni, saltellando qua e là per avere un’idea generale. Si applica in genere a guide, saggi, manuali.
  • Lettura orientativa (Skimming). Si leggono titoli, sottotitoli, inizio e fine paragrafi per evincere il tema trattato.
  • Lettura analitica o di approfondimento (Receptive reading). Consiste nel leggere attentamente il testo ed approfondire effettuando le seguenti operazioni: smontaggio del testo, cioè dividere in paragrafi e sottolineare; ricavare l’informazione principale di ciascun paragrafo; effettuare la nominalizzazione, cioè attribuire un titolo a ciascun paragrafo in base al contenuto.

2. Tipologia di testo

Ogni testo, sia di ambito letterario sia di ambito non letterario, in base al modo in cui è costruito e al suo contenuto, va ricondotto ad una specifica tipologia. Gli studiosi sono soliti dividere i testi in cinque tipologie: descrittivi, narrativi, espositivi, argomentativi, regolativi. Durante la lettura di un brano, il riconoscimento immediato della tipologia testuale facilita notevolmente la scelta della strategia da adottare per rispondere.

Tipologie di quesiti

I quesiti di comprensione del testo possono fare riferimento a vari aspetti della struttura di un testo. Per poterli risolvere correttamente è indispensabile applicare tutte le conoscenze acquisite sul testo.
In generale, i quesiti di comprensione testuale si soffermano su:

  • Coerenza
  • Non coerenza
  • Deducibilità
  • Non deducibilità
  • Inserimento di una o più parole
  • Ricomposizione delle sequenze
  • Trovare il titolo

Come si può notare, ciascuno di questi aspetti richiede un approccio diverso al testo/brano, orientando di volta in volta la lettura secondo la richiesta del quesito.
Gli elementi che il candidato, però, deve essere sempre in grado di individuare in un brano sono:

  • specifiche informazioni

Si tratta di individuare una o più informazioni specifiche presenti nel testo in maniera esplicita sia in forma letterale sia in forma sinonimica; oppure individuare una o più informazioni date sia in forma verbale sia in forma grafica; oppure scegliere fra più informazioni quella pertinente alla domanda specifica.

  • ricostruire il senso globale e il significato di singole parti

Bisogna integrare o collegare informazioni presenti nel testo e/o tratte dalle proprie conoscenze personali; cogliere rapporti di causa-effetto tra eventi o fenomeni anche distanti nel testo; comprendere anche informazioni implicite.

  • cogliere l’intenzione comunicativa dell’autore, lo scopo del testo e il genere cui esso appartiene

E’ necessario identificare l’argomento principale di un testo; cogliere le intenzioni, il punto di vista dell’autore o lo scopo per cui il testo è stato scritto; identificare la tesi sostenuta nel testo e gli argomenti a supporto.

Va aggiunto, in ultimo, che i testi proposti possono essere anche non continui, cioè contenere elementi non verbali, come grafici e tabelle, che ugualmente richiedono uno sforzo interpretativo rigoroso sotto il profilo logico.

Più domande possono essere anche relative ad uno stesso brano, cioè talvolta si presenta al candidato un testo e si richiede di rispondere a diversi quesiti su di esso.

Si analizzino ora due brani differenti per tipologia e tematica.

Brano 1 – scientifico
A che cosa è riferita l’espressione “bilancio negativo” nella frase: “Con l’inizio della lattazione il metabolismo dei lipidi è marcatamente alterato ed il mobilitare le riserve dei grassi del corpo è un importante adattamento evolutivo per soddisfare le richieste di energia quando l’animale è in bilancio negativo.”?

A) Adattamento
B) Energia
C) Riserve di grassi
D) Lattazione

Commento: Il quesito appartiene alla tipologia: “Cercare informazioni nel testo per uno specifico scopo”, che in questo caso è la parola connessa logicamente con l’espressione “bilancio negativo”.  Ognuna delle alternative corrisponde ad una parola presente nel testo, ma l’unica coerente con l’espressione “bilancio negativo” è ENERGIA (rapporto causa-effetto).
Risposta corretta
: B.

Brano 2 – letterario
“Ahimè – disse il topo – il mondo diventa ogni giorno più angusto. Prima era talmente vasto che ne avevo paura, corsi avanti e fui felice di vedere finalmente dei muri lontano a destra e a sinistra, ma questi lunghi muri precipitano così in fretta l’un verso l’altro che io mi trovo già nell’ultima camera, e là nell’angolo sta la trappola in cui andrò a cadere.” “Non hai che da mutar direzione” disse il gatto, e se lo mangiò.  (da Franz Kafka, Il messaggio dell’imperatore).


Tra le ipotesi di interpretazione allegorica della favola di Kafka individuate
quella che non è proponibile:
A) Dell’impossibilità delle creature di sottrarsi al loro destino di morte
B) Della velocità con cui la vita precipita senza requie verso l’annientamento
C) Del bisogno delle creature di compiere scelte vincolanti che limitino il loro campo d’azione
D) Della difesa che mettono in atto le creature rifiutandosi di vedere la morte che le attende
Commento: Quesito relativo alla coerenza e alla sottotipologia “Comprendere il significato di una parte più o meno estesa del testo…” sviluppando un’interpretazione del testo, a partire dal suo contenuto, e andando al di là di una comprensione letterale.
Confrontando le alternative con il contenuto del brano è possibile affermare che la A) è ricavabile dal testo perché alla riga 3 si dice ...e là nell’angolo sta la trappola in cui andrò a cadere…; la B) è proponibile perché alle righe 2 e 3 l’Autore usa l’espressione …ma questi lunghi muri precipitano così in fretta l’un verso l’altro che io mi trovo già nell’ultima camera…; così pure la C) è ricavabile perché alla riga 2 si afferma …corsi avanti e fui felice di vedere finalmente dei muri lontano a destra e a sinistra… [i muri rappresentano le scelte vincolanti che limitano gli uomini].
L’unica interpretazione che non è suffragata dal testo, cioè non proponibile, è D) perché contraddice la morale della storia dalla quale si evince che l’uomo, pur consapevole della morte che lo attende, non mette in atto alcuna difesa. 
Risposta corretta
: D.

Le domande sui testi sono numerose e per tale motivo è importante essere rapidi nella lettura del testo e delle alternative. Può risultare utile risolvere il quesito “al contrario”, cioè leggendo in primis la richiesta della domanda e le alternative di risposta ed in seguito il testo. Per brani lunghi è più opportuno memorizzare la risposta mediante tecniche specifiche per non sottrarre tempo prezioso alla risoluzione delle altre domande.

Nella prossima lezione si discuterà delle domande relative alla lingua straniera e alle competenze digitali. Gli approfondimenti teorici e applicativi relativi a tali argomenti sono oggetto dell’analisi mia e del prof. Marco Bonora nel corso di preparazione on-line al concorso a cattedra dell’EdiSES. Ulteriori informazioni sul corso sono presenti sul sito www.edises.it.

Prof. Daniela Storti *

* Autrice e formatrice EdiSES. Vincitrice di tre concorsi a cattedra banditi nel 1999 ha collaborato per alcuni anni con diversi Atenei insegnando in particolare discipline umanistiche presso la SICSI (SSIS) dell’Università degli Studi di Salerno. Dal 2004 si occupa di preparazione ai test di ammissione alle Facoltà a numero chiuso

E’ autrice dei seguenti libri:
Guida al bando e alle prove del Concorso a Cattedra – EdiSES editore
Tecniche e Metodi per la preselezione del Concorso a Cattedra – EdiSES editore,
L’ammissione al TFA – EdiSES editore, 2011
Tecniche e Metodi per l’ammissione alla Facoltà di Medicina – EdiSES editore, 2010
La didattica per l’ammissione universitaria – Enzo Albano editore, 2008

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Di più sull'autore

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test.

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Commenti

  • Nunzia Casoria 7 novembre 2012 alle 10:57

    Vorrei ringraziare la dott.ssa per i preziosi consigli e le dritte per svolgere i test….

    Rispondi
  • Erika 22 novembre 2012 alle 9:44

    Grazie dottoressa. Ma mi chiedo come in COSI’ POCO TEMPO si possano attivare tutte queste strategie ed essere in grado di rispondere a 18 questiti di comprensione del testo senza esaurire il tempo a disposizione. Inoltre le domande e le possibili risposte mi sembrano formulate in modo volutamnete ambiguo e contorto… Mi sembra veramente una beffa. saluti.

    Rispondi
  • spellicioli 21 gennaio 2013 alle 21:06

    e per ambito 5 inglese please?

    Rispondi

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