Le prove a test: ciclo di esercitazioni

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si forniranno una serie di indicazioni per affrontare e superare le prove a test in sede di concorso.

1a lezione: organizzare il percorso di preparazione

Il concorrente medio ritiene che la preparazione alle prove a test dei concorsi richieda principalmente un lavoro applicativo di risoluzione dei quesiti. In altre parole si pensa che esercitarsi effettuando quesiti in maniera random da vari libri sia la strategia migliore da seguire. In realtà, applicando solo questa metodologia, il concorrente dopo un mese di lavoro probabilmente non avrà fatto grandi passi avanti ed anzi avvertirà il senso di inadeguatezza rispetto alla prova: in una simulazione potrà ottenere 36 punti mentre in un’altra 28, ritenendo che solo la fortuna o la sfortuna determineranno il suo successo.

Esercitarsi con i quiz è molto importante, ma la preparazione alla prova a test del concorso va organizzata considerando anche altri aspetti: l’organizzazione dei tempi, gli elementi teorici, la comprensione dei modelli di quesito, le tecniche risolutive dei test, la presenza della banca dati, le tecniche di memorizzazione, la gestione della prova d’esame.

Può sembrare banale, ma è importante sottolineare che se non si supera il test preselettivo non si potrà accedere alle prove successive, quindi un concorrente molto competente nella propria disciplina rischia di vanificare, nel primo step concorsuale, le sue possibilità di successo.

In questa rubrica, attraverso una serie di consigli ed idee su cui riflettere, si vogliono dare delle linee guida per arrivare preparati ai test in maniera completa, con un livello medio in simulazione pari a 40- 45 punti, in modo da superare agevolmente la prova.
In altre parole, è possibile diventare esperti e professionisti della prova ed essere in grado di rispondere a quasi tutti i quesiti della banca dati, ovvero almeno al 90% delle domande.
In questo primo articolo si focalizza l’attenzione sugli argomenti generali della preparazione attraverso una serie di tematiche su cui riflettere; nei prossimi articoli analizzeremo nel dettaglio tutti i punti focali della preparazione.

Per organizzare un percorso efficace per la preparazione ai test è opportuno considerare molteplici aspetti. A tal fine si propongono una serie di osservazioni e domande:

  • Che cosa si intende per logica? Cioè, qual è la tipologia di domande che probabilmente sarà presente al test?  La parola “logica” è un macrocontenitore e non si può lavorare a caso effettuando solo batterie di test!
  • Quali tipologie di domande di comprensione dei brani usciranno? Testi con una o più domande?
  • Le domande di lingua straniera di che tipologia e complessità saranno?
  • Le domande di “competenze digitali” quali conoscenze di informatica richiederanno?

L’organizzazione dello studio discende dalla risposta a queste domande. Di conseguenza si possono formulare ulteriori domande per strutturare un piano di lavoro ottimale:

  • Da quale argomento iniziare a studiare?
  • Come bilanciare i tempi di studio?
  • È opportuno lavorare per modelli?  Quale il significato di questa metodologia?
  • Quali discipline si devono apprendere prima in maniera teorica e poi in modo applicativo?
  • Come valutare le performance in itinere?

Il test prevede una banca dati di domande che facilita la preparazione. La banca dati verrà però pubblicata solo in prossimità della prova, quindi è necessario orientare lo studio in anticipo, stimando le tipologie e la complessità delle domande.

  • Quali argomenti analizzare e come studiarli in attesa della pubblicazione della banca dati?
  • Come si lavora su una banca dati di quesiti?
  • I quesiti di una banca dati devono essere memorizzati tutti, in parte o nessuno?
  • Quali mnemotecniche facilitano la memorizzazione dei quesiti?
  • Oltre al modello classico dello schedario mentale, esistono altre tecniche di memorizzazione rapide ed efficaci?

Altre domande che il concorrente può porsi sono relative alla gestione del giorno della prova e alle simulazioni d’esame:

  • La navigazione tra le domande del test sarà di tipo sequenziale o ipertestuale?
  • Si potranno usare dei fogli in supporto? Di sicuro non si potranno portare da casa!
  • La lettura al computer ha una resa superiore o inferiore rispetto ad una lettura cartacea?
  • Si inizia a rispondere alle domande che si conosce meglio, lasciando cioè molte domande in bianco, oppure si lavora sequenzialmente?
  • Quante letture della prova vanno effettuate?

Nei prossimi articoli tratteremo le singole tematiche rispondendo alle varie domande.

Gli approfondimenti teorici e applicativi relativi a tali argomenti sono oggetto dell’analisi di noi docenti, prof. Marco Bonora e prof.ssa Storti, nel corso di preparazione on-line al concorso a cattedra dell’EdiSES. Ulteriori informazioni sul corso sono presenti sul sito www.edises.it

 

 

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Di più sull'autore

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test.

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Commenti

  • antonio 9 ottobre 2012 alle 17:55

    sono decisamente concorde con quanto detto nell articolo…una buona organizzazione rappresenta un buon viatico per la preparazione ai test preselettivi…uno studio confusionario,visto anche il tempo a disposizione,nn porterà niente di buono…è bene impiegare il tempo che abbiamo in uno studio molto dettagliato..trovo la proposta molto interessante..grazie aspetto con molto interesse il prossimo articolo

    Rispondi
  • Mariarosa 9 ottobre 2012 alle 21:08

    Interessante!Vorrei sapere quando verranno pubblicate le prossime lezioni?

    Grazie!

    Rispondi
  • concorsoacattedra.it 10 ottobre 2012 alle 11:04

    Le prossime lezioni verranno pubblicate a breve, ne daremo prontamente avviso anche sulla nostra pagina facebook http://www.facebook.com/ilconcorsoacattedra

    Rispondi
    • Maria 12 ottobre 2012 alle 18:51

      vorrei saperne di piu’ , grazie

      Rispondi
  • valeria 10 ottobre 2012 alle 19:12

    anche io vorrei approfondire le tecniche

    Rispondi
  • maria di salvatore 11 ottobre 2012 alle 15:11

    quanto costa …..oppure tramite questa pagina possiamo leggere gli articoli gratuitamente?

    Rispondi
  • concorsoacattedra.it 11 ottobre 2012 alle 16:57

    Gli articoli su questa pagina, che continueranno ad essere pubblicati nei prossimi giorni, sono ovviamente gratuiti. Esiste poi un corso di preparazione on line circa il quale trovi qui tutte le informazioni: http://www.edises.it/corso_cattedra.php?macro=2&macro_edi=2

    Rispondi
    • Angelo 13 ottobre 2012 alle 21:48

      E’ interessante l’articolo, sono d’accordo il metodo è tutto…ma di cosa si discute nel corso on line?

      Rispondi
  • francesca 14 ottobre 2012 alle 2:10

    Sono fortemente interessata all’acquisto del corso..ma prima volevo fare alcune domande.. il corso viene spedito in CD o va seguito online e se è cosi ci sono degli orari precisi? Grazie .

    Rispondi
  • concorsoacattedra.it 14 ottobre 2012 alle 8:15

    Qui trovate tutte le informazioni sul corso: http://www.edises.it/corso_cattedra.php?macro=2&macro_edi=2

    Trattandosi di un corso on line le lezioni possono essere seguite quando si preferisce ed anche più volte.

    Rispondi

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